lunedì 1 febbraio 2010

L'importanza di un "articolo"

Una delle notizie più importanti di questi giorni, è quella che parla della chiusura di termini imerese, e non solo, tutta la "macchina" produttiva FIAT, sta per fermarsi, almeno in Italia. Infatti, come già purtroppo si poteva immaginare, la produzione si sposterà nell'est Europa, dove, tutti sappiamo, la mano d'opera costa decisamente meno... Ma non è questo che ha attirato la mia attenzione, durante l'Intervista alla Marcegaglia di stasera, a cui chiedevano per l'appunto una opinione al riguardo.

Sono stato fulminato da un "articolo", nel senso grammaticale della parola, pronunciato dalla capa di Confindustria, mi spiego meglio.. Dopo aver ripetuto la solita tiritera su gli ammortizzatori sociali, e compagnia bella, ha detto " bisogna pensare a quelle persone che perdono UN lavoro"... Subito ho pensato, è proprio ignorante, doveva dire IL, non UN, poi ho pensato, cazzo ma non ha sbagliato!! Ormai la mentalità del lavoro precario e intercambiabile è entrata a far parte della normalità..
Prima sarebbe venuto spontaneo dire, lui perderà il lavoro, perché fino a poco tempo fa, la sicurezza, la famiglia, la vita sociale, tutto poggiava, giustamente, su un posto di lavoro sicuro, che fino alla generazione precedente ha caratterizzato il nullaosta per poter iniziare tutto... Adesso non è più così, adesso il lavoro non è più niente, o perlomeno è determinato, ma non di spirito, di tempo!!! Quell'articolo, mi ha depresso molto..

Sono decisamente preoccupato per il nostro futuro prossimo..
Varo Cavalli

domenica 31 gennaio 2010

Il paradosso dei 100 delinquenti..Meno immigrati, meno smog, meno tutto...



Una piccola giunta, a quello che ho già detto al riguardo.. La CEI, dopo le orribili dichiarazioni del nano, ha voluto sottolineare il fatto che il numero dei delinquenti, è diviso equamente tra italiani e stranieri. A questo punto nasce il paradosso, se vai da un razzista e gli fai un discorso del genere, lui ti risponderà, "hai visto che avevo ragione?!? Se abbiamo 100 delinquenti, 50 italiani e 50 immigrati, se elimini gli immigrati, dimezzi il problema!!". W le menti semplici!, che non si pongono mai troppi problemi, e pensano solo al loro benessere.. Allora, dico io, anzi mio padre, potrebbe funzionare anche per lo smog, se leviamo tutti gli immigrati che usano la macchina, risolveremo anche quel problema, e così per tutto, se rimanessimo solo noi italiani, tutti i problemi Dell' Italia diminuirebbero magicamente, in modo direttamente proporzionale alla percentuale di immigrati nel nostro paese... Purtroppo però, la vera risposta non è questa.. Come al solito c'è un problema di fondo, che risiede nella nostra mente, la capacità di dare sempre la colpa agli altri e non voler mai impegnarsi in prima persona, per risolvere le situazioni che caratterizzano la nostra vita.. Dobbiamo capire che, bisogna cambiare.. Se in Italia per assurdo fossimo tutti onesti, gli immigrati che vengono da noi diventerebbero per forza tutti onesti o se ne andrebbero spontaneamente, non avendo la possibilità di delinquere. Questo paradosso, si contrappone a quello dei 100 delinquenti, perché i problemi non si possono risolvere in modo semplice, vanno analizzati a fondo e non soffermarsi  sulla superfice delle cose.. Cominciamo noi a cambiare in prima persona, e diamoci le colpe per tutto ciò che vediamo intorno a noi oggi, sono convinto che le cose, in questo modo, miglioreranno..
 
 

sabato 30 gennaio 2010

L'angolo di Mariposa.. Oscar wilde...

Aforismi



"un uomo che non ha pensieri individuali e'un uomo che non pensa"

"il vizio supremo e'la superficialita'"

"quello che un uomo veramente possiede e'quanto ha dentro di se';quanto ha fuori di se'non dovrebbe avere la benche'minima importanza"

"perdona sempre i tuoi nemici ,niente li potrebbe infastidire di piu'"

"a volte e'meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni ombra di dubbio"

"bisogna sempre giocare lealmente quando si hanno in mano le carte vincenti"

"chiunque puo'simpatizzare col dolore di un amico ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico"

"e'solo non pagando i propri conti che uno puo'sperare di vivere nella memoria dei commercianti"

"le cose vere della vita non si studiano ne's'imparano ma si incontrano"



venerdì 29 gennaio 2010

Berlusconi " meno immigrati uguale meno criminalità "



Quando ho sentito questa affermazione, ho pensato subito che avrei dovuto scrivere qualcosa al riguardo, ma fin dai primi istanti mi sono trovato in difficoltà sullo scegliere in che modo analizzare la questione.. Dico questo perché, se Berlusconi fosse un uomo onesto, che mantiene ciò che dice, che non cambia mai idea, che non è opportunista, etc Etc etc etc etc.... Allora si potrebbe tranquillamente dire, se riusciamo a diminuire l'immigrazione clandestina da una parte, ma sopratutto tagliamo le gambe alle organizzazioni che sfruttano questi poveracci, immettendoli nel giro della malavita, dall'altra, allora potremmo sperare in una diminuzione della criminalità.. Ma dato che il nano malefico, non ha nessuna delle qualità da me elencate dianzi, non resta altro che interpretare questa affermazione, come la solita propaganda populista, razzista xenofoba, che serve per accaparrarsi il favore di quella, PURTROPPO, maggioranza degli italiani, che è rimasta ferma a concetti e pensieri, che potrebbero andare bene in un contesto tipo Medioevo.. Io continuo ad essere ottimista, come sempre del resto, ma credo che sarà troppo difficile uscire da questo letargo culturale fino a che il dittatore nano, rimanendo al potere, continuerà a distruggere il nostro sistema scolastico ed informatico, privando così le persone di quella istruzione che li farebbe capire a cosa stanno andando incontro..

Sono estremamente preoccupato per il nostro futuro prossimo..





Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

giovedì 28 gennaio 2010

Bertolaso vs Clinton, Italia vs America


Hello i'm Bertolaso, mi manda Berlusconi... Così, credo sia iniziato tutto.. Il nostro miglior "organizzatore", è stato mandato ad aiutare ad Haiti, forte purtroppo, della sua grande esperienza riguardo ai disastri, dopo le prime polemiche della stampa sulle operazioni di soccorso, messe in atto, per l'appunto, ad Haiti. Durante la prima settimana, nonostante la prontezza delle nazioni nel rispondere al bisogno di aiuto, da parte di un'altra in pericolo, che è stato più che mai celere, ma purtroppo, aggiungerei, molto disorganizzato, si sono presentati subito i primi problemi, E la questione, non è passata inosservata, tanto che SB, il nostro disamato premier, ha detto, mando Bertolaso perché la sua esperienza organizzativa riuscirà a sistemare le cose.Se partiamo da questa affermazione, viene spontaneo pensare che il giudizio sulle operazioni svolte fino a quel momento, fosse negativo, ma quando Guido, il nostro eroe, appena arrivato si è permesso di confermare quel giudizio, aimè, negativo sull' operato degli americani, è scoppiato il finimondo. La Clinton, ha subito manifestato la sua indignazione, verso queste parole, arrivando a chiedere addirittura le dimissioni, e tutto il mondo si è mosso per porre rimedio a cotal offesa!!! Frattini addirittura ha detto che, nessuno si può permettere di contestare l'operato degli amici americani, ed infine Berlusconi, ha messo a tacere tutti leccando quel culetto abbronzato che lui alla fine non ama poi così tanto.. Insomma il solito teatrino fatto di convenienze, politiche ed economiche, e come sempre il semplice pensiero onesto di una persona, è stato censurato per il solo fatto di descivere la realtà.. W la democrazia, W la libertà di pensiero, W la libertà di parola.


- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com




Posted using BlogPress from my iPhone l