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giovedì 16 maggio 2013

Supposizioni sull'omosessualità




Oggi ho provato ad immaginare, e non posso far altro che immaginare, il percorso umano di un omosessuale.. Quello che scriverò sono mie impressioni personali, quello che credo di capire in modo istintivo...
Ho iniziato a pensarci, perché ho visto passare un uomo, che, a parte il fatto che era fisicamente maschio, aveva tutto della donna, quando ho visto la figura da lontano pensavo fosse una ragazza, poi avvicinatosi mi sono accorto che era un uomo.. Mentre lo vedevo camminare pensavo a quanto gli venisse naturale essere donna, nonostante non lo fosse, e a quel punto mi sono chiesto, cosa dev'essere sentirsi profondamente e intimamente donna a tal punto da avere la percezione di esserlo, e poi guardarsi allo specchio e vedersi uomo.. La mia supposizione è che ci si senta imprigionati dentro un corpo che forse non sentiamo nemmeno nostro, il nostro essere, imprigionato dentro un involucro non riconosciuto idoneo...


Mentre ci pensavo mi sentivo sconfortato, come si può passare una vita con questo problema, sempre se le mie supposizioni sono giuste ovviamente.. Un giorno durante l'infanzia, sull'inizio della pubertà, quando iniziamo a prendere interesse per il sesso opposto, ci accorgiamo che in realtà a noi ci attrae lo stesso sesso... La nostra vita viene sconvolta ancora più del normale, non riesco proprio ad immaginare i mille problemi che possono attraversare la mente di un giovane omosessuale che scopre la sua sessualità, la paura, la "vergogna", la voglia di palesarsi oppure quella di nascondersi, anche da se stessi, magari per una famiglia bigotta che non accetterebbe mai una cosa del genere... Affrontare mille problemi, che probabilmente non finiranno mai... Poi ci sta che non sia così, che sia tutto più semplice, che ci sia in effetti una situazione in cui tutto torna perfettamente, sentirsi di un sesso ma apparire del sesso opposto, magari è bellissimo e non difficile come invece io credo che sia.. Mi piacerebbe avere la possibilità di affrontare questo discorso con qualcuno che si trova in questa situazione, vorrei capire cosa si prova e quali sono le " soluzioni " psicologiche che uno trova per affrontare anche tutte le discriminazioni che è costretto a subire ogni giorno... Voi cosa ne pensate?



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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domenica 9 dicembre 2012

Un natale senza soldi.






Un natale senza soldi..
Anche quest'anno siamo arrivati a dicembre, un mese che fino all'anno scorso mi aveva sempre riempito di felicità, le luci, gli addobbi, la musica, le persone in giro a comprare i regali, il freddo pungente che purifica l'aria .. Una serie di cose che mi riempivano di buon umore, e per qualche giorno mi facevano dimenticare, nei limiti del possibile, i problemi quotidiani... La voglia di fare l'albero in famiglia, una scusa per stare insieme.. Addirittura l'anno scorso misi le lucine anche nel furgone con cui lavoro.. Quest'anno però non é così, l'arrivo di dicembre ha fatto solamente aumentare i pensieri... La maggior parte delle persone che conosco, compreso me, non farà troppi regali, se non ai bimbi, e comunque sia saranno pensierini piccoli piccoli, le spese sono troppe, non c'è più margine per spendere un euro in più, bisogna risparmiare su tutto, cambiare abitudini e cercare di sopravvivere in questa giungla... E tutto questo perché? Perché i mercati si potrebbero innervosire, e perché ce lo chiede l'Europa , due entità ormai umanizzate, di cui si stanno servendo i nostri padroni, (perché ormai non siamo altro che schiavi), per non farci reagire in nessun modo a questo sterminio di massa ... Non serve sempre una pistola per ammazzare un uomo, lo si può anche sfinire piano piano, levandogli tutto, ogni speranza, ogni ambizione, ogni diritto, ogni tutela... Tagliare la sanità per comprare aerei da guerra, distruggere le pensioni per continuare a spendere soldi nelle missioni di pace, tagliare le infrastrutture per costruire l'inutilissima tav, fare finta di non tagliare la tredicesima per poi mettere tutte le tasse a dicembre, compresa l'ultima rata dell'imu, la famosa tassa sulla casa, quella casa che é ancora della banca fino a che non verrà estinto il mutuo, ma su cui noi dobbiamo pagare la tassa..




Quest'anno sono profondamente arrabbiato e preoccupato, non riesco a rilassarmi, vorrei poter fare di più per le persone a cui tengo, non chiedo tanto vorrei solo poter tornare a casa la sera e dire " anche oggi ho fatto il mio dovere e mi sento tranquillo" invece dopo una giornata di lavoro arrivo a casa e sono preoccupato perché mi rendo sempre più conto che le spese stanno aumentando e le entrate drasticamente diminuendo. Chi più chi meno, la maggior parte delle persone sono nella mia stessa situazione, e allora mi chiedo, " perché continuiamo a sottostare a questa situazione? Siamo davvero così sottomessi da non riuscire a reagire in nessun modo? É mai possibile che tutte le forze politiche che tentano di rappresentarci siano contro il popolo? Nessuno davvero é in grado di cambiare le cose? Dobbiamo veramente morire tutti di fame o vivere una vita poco dignitosa, per far arricchire 100 persone in tutto il mondo? "
Mi sento impotente, a tratti umiliato, da questa situazione che ormai ci è sfuggita di mano..
L'unica cosa bella ,è quella di condividere la mia vita con una persona meravigliosa, che mi riempie il cuore di gioia ogni volta che la penso, ed anche con la mia famiglia che non ha mai smesso di appoggiarmi e di incitarmi, e per ultimo ma non meno importante il mio super cane Drago l'amico più sincero di sempre.. Vorrei fare di più per loro, per migliorare le loro vite e renderle meno difficili, questa é la speranza che mi fa andare avanti, e cercherò di impegnarmi a fondo per cambiare le cose e riuscire a migliorare il mondo.. La vita è una sola, e va vissuta nel migliore dei modi, non è giusto quello che ci stanno facendo, prima o poi la pagheranno....




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lunedì 20 febbraio 2012

Malik un senegalese a Pisa ..




Hey amico!! Improvvisamente mi sento chiamare, mi giro, ed è il solito venditore ambulante che cerca di vendere qualcosa, vieni amico cosa vuoi?! Niente grazie davvero, non mi serve nulla, dai prendi qualcosa amico! Ma no grazie non mi serve nulla, dai amico qualcosina per mangiare.. Vabbè fammi vedere cosa mi offri , dai ti prendo questi fazzoletti, prendi 5€ .. Grazie amico, sicuro tutti questi? Si certo tutti, prendili... Te troppo buono, come chiama tu? Io mi chiamo Varo e te? Io Malik... Di dove sei? Io venire da Senegal, ma il permesso ce lhai? No io non avere permesso.. E dove abiti? Io stare casa con 20 amici come me, no bagno no acqua.. E come fai a vivere?!? Ahahha fa un sogghigno a mezza bocca e sorvola...... Beh almeno non paghi le tasse, dico io in senso ironico per sdrammatizzare.... Cosa essere tasse?! Le tasse sono che quando lavori lo stato ti prende metá del guadagno.. Lo stato? Cosa essere stato? Lo stato è l'Italia ... Aaaaaah allora essere furba Italia!! Ahahahah è si è proprio furba !! Ma te come sei arrivato fino qui? Io dare soldi a uomini cattivi, messo dentro una scatola e spedito in barca... 3 giorni dentro scatola no mangiare no uscire, io pieno cacca e pipi.... E poi cosa è successo? Arrivato Italia, no parlare italiano, uomini preso me e portato via, dire me lavorare.... E ora io essere qui... Mia famiglia in Senegal io spedire i soldi loro... Ma se spedisci i soldi a loro come fai a vivere? Io mangiare poco e non comprare niente... Un giorno tornerò da mia famiglia.... Malik io devo proprio andare, in bocca al lupo, ci vediamo in giro...


Inizio a riflettere...
L'umanità fa proprio schifo, nonostante siamo tutti esseri umani nati sullo stesso pianeta, invece di aiutarci a vicenda e progredire insieme, continuiamo a sfruttare i più deboli, ad approfittarci dei meno fortunati, ad uccidere intere popolazioni per continuare a tenere uno stile di vita "progredito"...
Che poi non serve andare per forza in Africa, adesso anche da noi si può trovare lo sfruttamento e il genocidio incondizionato... Prendiamo la Grecia, la culla della civiltà moderna, la stanno riducendo alla fame, metá della popolazione ormai vive in regime di povertà, i suicidi sono aumentati del 43% negl ultimi tre mesi, le persone ormai si scontrano giornalmente con le forze dell'ordine, che va detto, ieri hanno emesso un comunicato in cui chiedono l'arresto dei vertici della BCE e della U.E... E dicono a chiare parole "Qualora continuiate con le vostre politiche distruttive, vi avvisiamo che non riuscirete a farci combattere contro i nostri fratelli. Ci rifiutiamo di fronteggiare i nostri genitori, i nostri figli e tutti i cittadini che protestano e chiedono un cambiamento nelle politiche."
Insomma per farla breve, poche corporazioni composte da pochi uomini, detengono il potere mondiale e lo usano a loro piacimento, arricchendosi sempre di più in una spirale di avidità che continua ad uccidere migliaia e migliaia di persone ogni giorno...
Continuo a riflettere...
Mi sento davvero impotente difronte a tutto questo... Anche se ci fosse una rivoluzione, a cosa porterebbe? Servirebbe davvero a qualcosa? Personalmente credo che ormai l'umanità sia arrivata ad un punto di non ritorno, ormai non siamo più in grado di cambiare le cose, perché non c'è la volontà e la capacità, di farlo.. La maggior parte delle persone è sbagliata, nel senso che è cresciuta ispirandosi a mentalità sbagliate, e il risultato è sotto gli occhi di tutti... Il mondo fa schifo, ma schifo schifo, e da sempre funziona così... Io non smetterò mai di lottare per un mondo migliore, mai e poi mai, ma ogni giorno la speranza che si riesca davvero a fare qualcosa di concreto e globale si affievolisce sempre più.... Facciamoci un in bocca al lupo...... ...... Hey amico!! No grazie no grazie..........



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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giovedì 16 febbraio 2012

Chissà come andrà a finire il mondo ?....



Non riesco ad immaginare come andrà a finire... L'unica certezza che ho, risiede nel fatto che gli esseri umani riescono ad essere i più spietati dell'universo. Vedi crisi finanziaria mondiale... La violenza e la cattiveria che l'uomo riesce a manifestare, credo non abbia limiti. Prendiamo la Grecia, una nazione ormai sull'orlo del collasso economico, che fallirà sicuramente, e che sta cercando in tutti i modi di prendere gli aiuti europei per non uscire dall'euro, cosa peraltro che io auspicherei per noi, uscire dall'euro intendo..
Questo è uno degli esempi storici nei quali troviamo un alto tasso di cattiveria gratuita ed egoista.. Si parla della Grecia attraverso numeri e statistiche, ma alla fine chi ci rimette sono gli esseri umani... Io non riesco davvero a capire perché gli stati del mondo civilizzato non mettano semplicemente fine a tutto quello che abbiamo creato sempre noi con le nostre mani... Perché una nazione intera, e non solo lei, deve soffrire e morire di fame per soddisfare l'ingordigia di pochi? Perché il general manager della goldman sacks nell'anno del crack ha guadagnato 489 mil di dollari, e se li è potuti tenere, a discapito di tutte le famiglie che avevano fatto investimenti e che poi sono andate in rovina, causando morti per suicidio, fame, freddo.....Etc Etc.?!? . Perché le banche centrali continuano a stampare soldi ed a prestarli al 5% agli stati, continuando ad accrescere il debito pubblico? Che alla fine risulta illegale? Perché la gente comune deve pagare un debito di cui non ha usufruito e che comunque non avrebbe mai permesso si creasse? Perché le persone devono arrivare a fare la fame, o per non farla, adattarsi a dei lavori senza diritti e magari a centinaia di km di distanza da casa?

Perché? Beh, la motivazione c'è , in pochi vogliono continuare a stragodere di privilegi e ricchezze, ma per farlo devono uccidere un sacco di persone, rovinando la vita dei più...
Non è giusto vivere in modo precario e, ai limiti della sopravvivenza e della dignità, perché poche centinaia di persone vogliono continuare il loro stile di vita.. Qui non si tratta di meritocrazia ma di egoismo allo stato puro... Le persone stanno morendo di fame, ma qui si continua a chiedere sacrifici e nel frattempo si delinque in tutte le maniere per arricchirsi sempre di più..
Monti, uno dei sostenitori del nuovo ordine mondiale, come ultima mossa ha negato la candidatura alle olimpiadi, e fin qui sono super d'accordo, se non ci sono i soldi, non ci si può far niente, ma allora non dovrebbero nemmeno esserci per gli armamenti, dice, invece di 131 f35 ne compriamo 90, ma anche uno sarebbe troppo, piuttosto niente armi e candidiamoci alle olimpiadi.....
Mi sento proprio impotente, completamente.. Nemmeno con tutta la buona volontà si può cambiare una situazione del genere, non so nemmeno se sia possibile attraverso una rivoluzione, dovremmo ricominciare tutto da zero, forse ci vorrebbe davvero una guerra termonucleare globale, per far rimanere pochi superstiti e sperare che almeno loro riuscissero a creare un mondo migliore...

- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com
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domenica 13 novembre 2011

È finita un' era

È finita..




È finita un 'era, finalmente, ci siamo liberati del problema più grande di sempre per la nostra società, l'uomo che è riuscito a soggiogare una nazione intera, attraverso un lavaggio del cervello continuo, l'introduzione di nuovi stili di vita, l'abbassamento della stima, del pudore, della vergogna... L'uomo che ha creato una realtà alternativa, sogno chimerico per i tanti, i troppi, che credevano in lui .. É riuscito a spostare i valori delle persone verso mete più frivole, far passare qualsiasi tipo di comportamento scorretto, come comportamento naturale insito in ognuno di noi, ricordo molto bene la frase " siamo tutti un po' Berlusconi", ed effettivamente non aveva torto, solo che ci sono persone come me, che reprimono in modo naturale questo istinto verso il male,perchè il nano era solo questo, male, opportunismo, falsità, corruzione, approfitto, sopprusi. Qualsiasi cosa negativa vi venga in mente, lui è riuscito ad incarnarla, ed ha cercato con tutte le sue forze di sdoganarla nella vita sociale.. Devo essere sincero, non sono d'accordo sul mezzo che sia servito perdisarcionarlo da quella sedia, ovvero la dittatura dei mercati, e non sono nemmeno contento che Monti diventi il primo ministro, un uomo facente parte dei vertici delle associazioni massoniche più potenti del mondo, siamo effettivamente caduti sotto un'altra dittatura, ancora più difficile da eliminare, se non con azioni drastiche a livello mondiale... Però sono felicissimo di far parte di tutte quelle persone che si sono impegnate per far si che questo giorno arrivasse, informando e non stancandosi mai di dire come stanno le cose, e adesso si rincomincia, ma con nuove speranze , per un mondo migliore, più equo, meno arrogante, meno disonesto, meno berlusconi.....




- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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domenica 17 aprile 2011

Considerazioni sul periodo storico attuale, culture, società, migrazioni, razzismo e solidarietà




Stiamo vivendo un periodo storico a dir poco attivo, Il quadro geopolitico mediorientale, ha cambiato volto in poche settimane, e come sempre accade, dovrà passare molto tempo prima che la situazione si stabilizzi, e trovi una sua via da seguire, si spera verso la democrazia e la libertà dei popoli, fino ad oggi costretti a vivere in condizioni disumane sotto dittature, trentennali, spietate e volte a mantenere nello stato di ignoranza e schiavitù tutte le persone. Sono secoli che sfruttiamo le risorse naturali di posti, che abbiamo appositamente lasciato a livello di terzo mondo, rubando cinicamente e inesorabilmente, risorse che "non ci apparterrebbero direttamente". Tutta la nostra società, il nostro benessere, le nostre abitudini, i nostri beni materiali, si basano sullo sfruttamento indiscriminato di risorse che non ci appartengono, ma che pretendiamo di usare come nostre... Negli ultimi anni, sono state esportate anche le tecnologie e le nostre abitudini, la televisione, la pubblicità.. Improvvisamente milioni di persone, hanno ricevuto un sacco di informazioni, più o meno vere, ma che hanno piano piano risvegliato le loro coscienze, facendole rendere conto del loro stato di schiavitù, e di sfruttamento, non solo da parte nostra, che viviamo a ritmi frenetici e pieni di confort grazie alla loro sofferenza, ma anche da parte delle stesse persone che li guidano, quelle persone che loro credevano dalla loro parte, che credevano governarli nel migliore dei modi possibili, hanno visto che nel mondo non soffrono tutti come loro, che le cose da noi sono più facili, meno dure, più umane... Il seme della conoscenza e dell'informazione si è sparso piano piano tra questi popoli, grazie anche all'aiuto di singole persone che, con la loro stessa vita, hanno pagato il prezzo di voler far valere fino in fondo il senso di uguaglianza, i diritti di ogni singolo uomo, quei diritti che molti nel mondo non hanno mai conosciuto, e non conosceranno mai. Ogni giorno che passa, mi sento sempre più in colpa per come la nostra società, tanto evoluta, basi la sua sopravvivenza, sullo sfruttamento dell'altra parte del pianeta terra, non è giusto, per niente, non torna con nessuno dei bei valori che vengono decantati ogni giorno da qualsiasi parte politica o religiosa, uguaglianza, fratellanza, solidarietà.. L'unico modo di essere solidali, è RINUNCIARE a quella che ormai consideriamo come, normale quotidianità, a quelli che ormai consideriamo come diritti acquisiti, dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere per appianarci a livello mondiale, non è giusto che il 90% delle risorse del mondo, venga sfruttato per un benessere materiale da nemmeno il 50% della popolazione, mentre gli altri muoiono di fame, o vivono in condizioni per noi ormai inimmaginabili. Si, ormai inimmaginabili, perché abbiamo cancellato dalla nostra mente, non solo le parole, ma anche le immagini, le sensazioni, la sofferenza di persone che vivono in luoghi, che la nostra società non ci mostra più, occhio non vede, cuore non duole, posti dove un bambino muore di fame ogni 5 secondi, posti dove non si sa nemmeno cosa sia l'acqua potabile, posti in cui non esiste elettricità, medicine, vestiti, etc etc. Posti in cui la vita media non raggiunge i 30 anni.




Di fronte a queste cose, non si può rimanere inermi, bisogna fare qualcosa, gli stati si devono muovere, il mondo, cosiddetto , civilizzato, deve far si che in tutto il mondo si possa vivere meglio. Dobbiamo metterci in testa, che non possiamo più vivere in questo modo, non è proprio più possibile. È arrivato il momento di cambiare stile di vita.. Perché ogni giorno i supermercati buttano via circa 50 tonnellate di mangiare, e a un migliaio di chilometri di distanza muoiono di fame ogni secondo che passa?Perché? Qual'è la logica? Bisogna dire basta.. Un primo passo potrebbe essere quello di accogliere nel migliore dei modi tutti quei disgraziati , che per i più svariati motivi, stanno lasciando le loro terre, le loro famiglie, la loro vita. L'emergenza attuale della migrazione dei tunisini, ha provocato una spaccatura decisa ed evidente nel nostro paese, e non solo, anche in tutta l'Europa. Tutti hanno paura dei tunisini, si parla di persone spietate, delinquenti," i peggiori del magreb", delinquenti scappati dalle galere, e chi più ne ha più ne metta.. A questo punto vanno analizzati diversi punti, il primo è quello per cui si capisca, come mai in Tunisia ci siano così tanti "delinquenti", sempre che sia vero ovviamente. La risposta credo sia davvero facile, l'estrema arretratezza culturale, e lo stato di dittatura in cui sono vissuti fino ad oggi, ha portato la maggior parte delle persone a delinquere per sopravvivere, e quando si vive in un certo modo, anche se si cambia ambiente, si continua a provare a vivere nel unico modo che si conosce... Il secondo punto è il perché ci sia tutta questa voglia di venire in Italia, piuttosto che in qualsiasi stato Europeo, Anche qui la risposta, almeno per me, non è troppo difficile.. Come dicevo prima, la televisione, internet, la pubblicità, hanno fatto conoscere un mondo fantastico a persone che fino ad oggi, hanno solamente lottato per sopravvivere.. Un terzo punto da analizzare, e secondo me anche il più importante, sta nel fatto che arrivati qui, queste persone siano abbandonate alla nostra malavita. A Pisa, è vero che la situazione in centro ormai sia diventata ingestibile, e che bande di tunisini si facciano la guerra ogni giorno, per tenere il territorio dell'eroina, ma è possibile che nessuno dei tanti ben pensanti che mi danno del falso buonista, non abbiano ancora pensato al fatto, che questi disgraziati, delinquono, perché la nostra malavita organizzata li rifornisce di droga e li sfrutta per i suoi loschi affari? E perché il nostro stato, è connivente con la mafia, e non vuole deliberatamente sradicare in modo definitivo, il problema delle associazioni malavitose? Davvero non ci avete mai pensato? Davvero credete che un gruppo di disgraziati che non hanno niente, si sia preso con la forza il mercato della droga di una città in così poco tempo? La colpa non può essere di questi poveracci, non può.. Solo che è più facile fare discorsi razzisti, e lavarsi la coscienza con qualche discorso sulla sicurezza dei propri figli, condannando altri esseri umani alla gogna pubblica, quando sono semplicemente passati da un inferno ad un altro. E alla fine sono sempre loro a rimetterci.. Ci vorrebbe uno stato più presente, una mentalità più solidale, e meno voglia di apparire. La razza è una, quella umana, l'unica cosa che cambia, è il modo di valutare e affrontare i problemi. Io sono per cambiare le cose, rinunciamo tutti a qualcosa e doniamo a chi ha meno di noi, ripensiamo la nostra società come collaborazione continua tra persone, e non come continua concorrenza.. Il mondo non può più andare avanti così, o prima o poi ci stermineremo tra di noi ...



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lunedì 21 marzo 2011

Domande e riflessioni sulla guerra in Libia.







Sono giorni che mi chiedo se sono d'accordo o meno con la guerra in corso.. Io ripudio la guerra, proprio come dice la nostra costituzione, ma purtroppo, come ogni vicenda, bisogna analizzare bene la situazione, carpirne le peculiarità, ed estrapolarla dalla consuetudine. Le domande che mi pongo maggiormente sono, : Perché un mese fa Sarkozy, dichiarava che ben-ali doveva rimanere al suo posto, nonostante fosse un dittatore come Gheddafi? Perché, se realmente si è pensato alla salvaguardia dei civili, non si è intervenuti per tempo? perché nonostante si parli di O.N.U., è l'America ad avere in mano il potere? perché nonostante si punti alla sola salvaguardia dei civili libici, l'Italia non accetta il comando di Inghilterra e Francia? Si può essere davvero sicuri, che la rivolta sia nata solamente per "contagio" dalle altre rivolte del mondo arabo? Oppure, come dice qualcuno, è stata una rivolta pilotata da parte delle forze occidentali, per sovvertire il potere in Libia? La prima cosa che risalta, sono i pozzi petroliferi, guarda il caso, con tutti genocidi che ci sono nel mondo, in particolare nel continente africano, la comunità si è svegliata, se pur in ritardo, solo con la crisi libica.. Perché? Fatto sta, che mentre noi siamo qui a ragionare sui perché, la gente muore, e non solo in Libia.. Faccio solo un piccolo richiamo, giusto per portarlo alla mente, alla situazione in Palestina.. e mi chiedo, Ma se ci fosse il petrolio nella striscia di Gaza, cosa succederebbe?
Comunque sia, la cosa più importante adesso, è che le forze di Gheddafi siano state indebolite, e che si riesca a portare un minimo di stabilità, almeno in alcune città della Libia..





Si potrebbero riempire pagine anche nel parlare di come il nostro governo stia affrontando tuta la situazione. In un primo momento, ha evitato di prendere una posizione ferma e decisa contro gli spargimenti di sangue e poi, appena ha potuto, ha cavalcato l'onda dell'opportunismo, mandando addirittura aerei sul campo di battaglia, e sembra abbiano partecipato attivamente tra le altre cose.. Non so davvero cosa pensare, forse in questo caso sono d'accordo con un intervento, perché non si possono bombardare persone innocenti che manifestano per i loro diritti fondamentali, è inammissibile un uso incondizionato della forza verso altri esseri umani.. Però sono decisamente contrario ai modi con cui si sta procedendo, troppa esuberanza, troppi interessi, poca umanità.... umanità... questa parola mi fa venire subito in mente, Bossi, che candidamente ha detto, (probabilmente col sigaro in bocca;)), appoggiamo la guerra, che poi non è guerra, (questo secondo lui) a patto che non si accettino più immigrati.. Ogni volta che sento frasi del genere, mi sale tanta rabbia in corpo, pensare che pago lo stipendio ad un essere troglodita come Bossi, per governare la nazione in cui vivo, mi fa esplodere dalla rabbia... Abbiamo più ministri, dichiaratamente razzisti, fascisti, pluriindagati, condannati, e chi più ne ha più ne metta, che si permettono di dire e fare cose contro ogni buon senso, contro ogni valore che dovrebbe guidarci tutti, parlo di fratellanza, uguaglianza, condivisione.. Si arriva a parlare di esseri umani, che hanno passato l'inferno dal giorno che sono nati, che potrebbero avere anche una piccolissima opportunità, non solo di salvarsi, ma di migliorare drasticamente la loro "tremenda " vita, e invece di organizzarsi al meglio per riuscire ad aiutare più persone possibile, si pensa alla chiusura totale di ogni speranza per queste persone.. Si pensa al benessere personale, a non dover rinunciare a qualcosa per aiutare gli altri, quando ognuno di noi, sarebbe potuto nascere in uno di questi luoghi, cosiddetti, caldi.
Spero che le vittime siano il meno possibile, e che il sacrificio di tutte queste persone, porti verso un mondo migliore, oggi sentivo parlare Obama, era in Cile, ha parlato di condivisione di risorse, collaborazione tra stati, facilitazioni per quanto riguarda l'immigrazione e l'istruzione, sembrava di ascoltare il testo di una canzone di John Lennon. Io sono nato, fortunatamente, ottimista, e mi piace sognare, e come diceva Lennon in Imagine, you may say i'm a dreamer, but i'm not the only one, i hope some day you enjoy us, and the world will be as one..
Ciao a tutti..
Varo Cavalli





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lunedì 3 gennaio 2011

La caduta della moralità..

Indignarsi, arrabbiarsi, non credere ai propri occhi, pensare che sia impossibile, ma veramente impossibile, che una cosa sia avvenuta, o che qualcuno, chiunque, abbia avuto il coraggio di pensarla, beh questi sentimenti ormai sono quasi scomparsi, o meglio, i livelli di sopportazione generale si sono alzati.  Siamo stati abituati a vedere ogni genere di nefandezza, ad ascoltare ogni tipo di bugia, sempre più spudorata,  ci hanno creato luoghi comuni ad hoc, per ogni situazione, per cui c'è sempre una scusa per il comportamento di qualcuno.. Questo indottrinamento, perché sono convinto al 100% che sia proprio un indottrinamento, ha aperto la strada ai disonesti del potere, ed è da sempre così, il popolo è sempre stato dirottato su luoghi comuni che li facessero accettare qualsiasi tipo di situazione.. Siamo bombardati ventiquattro ore su ventiquattro, da pubblicità, film, fotografie, musica, slogan, che descrivono una realtà parallela, nella quale si esaltano i lati stupidi della vita e si invita a seguirli.. Negli ultimi due anni peró, le cose sono un po' cambiate, la coscienza del popolo si sta risvegliando, e piano piano, giorno dopo giorno il movimento di "consapevolezza" prende piede.. Le persone pensanti, anche se non tutte, si sono finalmente alzate dal torpore dell'illusione, e cercano con tutti i mezzi a loro disposizione, rete in primis, di risvegliare la coscienza delle persone, e cercano di fa capire a tutti, che la politica non è una cosa che va lasciata da una parte, ma anzi è la prima preoccupazione che un uomo deve avere.
La partecipazione alla propria vita e a quella degli altri, in una società creata da tutti noi, e che deve essere gestita da tutti noi... Invece grazie alla P2, loggia massonica che ha le maggiori influenze in Italia, ed a tutti i suoi bei rappresentanti, Gelli, Berlusconi, Cicchitto, Schifani, etc etc, il popolo italiano, è diventato un ammasso di carne non pensante, che non si interessa della propria vita, ma che pensa solo ad apparire bene, ma soprattutto ad apparire meglio degli altri.. Nella vita bisogna essere partigiani, nel senso che vanno prese delle parti, capite, elaborate e difese, non si può sempre lasciar correre tutto, non si può pensare che gli altri si preoccupino sempre per noi... Le persone si devono svegliare, non è Concepibile per un intelligenza media avere un presidente del consiglio come il nostro, arrogante, offensivo, strafottente, presuntuoso, corruttore, corrotto, mafioso, associato con mafiosi, non rispettoso delle istituzioni e degli altri poteri dello stato, fascista, omofobo, pedofilo, bugiardo, spergiuro... Non è possibile, certe cose non si vedono nemmeno nei film. Ma un altro problema che è sorto, e che già mi preoccupa tantissimo, sta nel fatto che,  "grazie" a lui, il livello di sopportazione e di indignazione, si è alzato alle stelle, e adesso le persone vedono come santi, persone come Fini, colluso per 16 anni con un mafioso e firmatario di tutte le leggi ad personam del suddetto, Casini che ha cambiato bandiera più volte, ma soprattutto è schiavo indiscusso della chiesa, Rutelli, che ha cambiato 1000 partiti in pochi anni, ma anche Bersani, D'Alema, gente collusa, che non ha mai fatto niente per contrastare il conflitto di interesse, o qualsiasi altra legge ad personam.. Siamo nelle mani di una grande associazione a delinquere, sono tutti delinquenti, molti già condannati in via definitiva, per esempio Maroni, che è il ministro dell'interno, capo delle forze di polizia, noto secessionista e fascista e razzista, ha anche una condanna definitiva per aggressione a pubblico ufficiale, insomma abbiamo un black block a comandare i poliziotti, sui quali aprirò di sicuro una parentesi in un altro articolo, visto che il problema della celere è un problema enorme che va affrontato...
Adesso vi lascio a riflettere su ciò che ho detto, pensateci davvero, la vita politica è quella che decide poi le nostre vite, se volete un mondo migliore, combattete per ottenerlo, senza farci schiacciare dalle enormi cazzate che ogni giorno vengono presentate come verità assolute. Il mondo, nel senso di civiltà, così come lo conosciamo, lo abbiamo creato noi, e noi lo possiamo cambiare, e almeno io, ho intenzione di farlo... Ciao a tutti..

sabato 4 dicembre 2010

La resa dei conti. Un punto sulla situazione attuale.

Tutto il mondo sta  crollando a picco, giorno dopo giorno si aggiungono paesi, da tutta Europa, in cui i cittadini non vedono altra soluzione, se non quella di scendere in piazza e manifestare la propria disperazione, e il proprio dissenso, verso lo status Quo attuale... Ormai le categorie più deboli e più diffuse, studenti, operai, piccoli artigiani, etc etc, si sono resi conto del fatto che, non possono più parlare di futuro, e che il presente non li offre nessuna possibilità per costruirlo.. Il vero problema/paradosso, secondo me, sta nel fatto che tutto questo è dovuto da un sistema, che tende a creare grandi debiti, per sostenere poche persone, e affossare, rendendole schiave attraverso le banche, le masse.. Siamo peró arrivati, dopo due anni di lunga crisi, ad un punto di rottura, un punto in cui si è davvero levato troppo alle persone, e queste non ci stanno più a vivere in questo modo, e sentono un istinto naturale verso la ribellione, verso il cambiamento.. Ogni volta che ascolto e cerco di farmi un idea sullo stato delle cose, non posso fare a meno di pensare al fatto che "i potenti" si approfittino veramente dei più deboli, e che questo li sia permesso, perché il distacco, che è stato creato dalle istituzioni, tra chi amministra la cosa pubblica, e chi la subisce( questa amministrazione), sia troppo grande. L'uomo cade sempre in tentazione, purtroppo la maggior parte delle volte non riesce a Vincerla, se non dopo anni di evoluzione mentale, e trovarsi li, col potere in mano, senza nessuno che ti possa dire qualcosa direttamente, può far prendere decisioni non felici per tutta la comunità.. Se l'Italia fosse composta da 50 persone, 5 in parlamento e 45 a fare il popolo, vedrete che quelle 5 si darebbero molto più da fare, e sarebbero anche "costrette" a comportarsi bene, visto che abitando tutti accanto non sarebbe difficile avere un confronto diretto con chi amministra... Questo piccolo esempio mi riporta alla mente, ciò che hanno cercato di fare (coraggiosamente) gli studenti, ovvero entrare al senato con la forza.. Dopo mesi, per non azzardare la parola anni, di non dialogo, con chi è stato messo dal popolo ad amministrare il bene di tutti, gli studenti, e con loro tutte le persone che lottano per un mondo migliore, si sono trovati costretti a far sentire la propria voce, attraverso comportamenti audaci e pericolosi, difficili se non impossibili da gestire.. Come sempre alla base di tutto ci sono le singole persone, da una parte e dall'altra con le loro singole ragioni, e il loro egoismo genetico. Credo di poter dire come sempre, che tutto vada riportato ai valori di base con i quali si cresce.. Non cambierò mai questa mia "credenza". Dobbiamo iniziare a non pensare più a ciò che ci può venire a mancare, e quindi lottare contro tutti per mantenerlo, ma dobbiamo pensare al bene comune, a quello in cui tutti sono mediamente contenti, e trovano nell'altruismo, il loro modo di concepire il mondo..
L'altra sera ad Annozero, si è parlato della rivolta studentesca, come rappresentante del governo c'era Castelli, sul quale non mi soffermo, invece della Gelmini, che mezz'ora dopo era a porta a porta a parlare di economia... Questo intendo per non diaolgo..
Se il miniduce non si dimetterà prima, il 14 sarò a Roma per far partecipare anche la mia voce a questo coro di proteste, di persone che non chiedono altro che vivere una vita dignitosa... Io ci sarò e tu?
 

domenica 15 agosto 2010

La soluzione dei problemi..


Cercherò di affrontare un problema enorme in poche parole, vediamo se riesco a spiegarmi. Da quando il mio impegno sociale è aumentato, ed ho cominciato ad interessarmi attivamente "del mondo che mi circonda" senza subirlo in modo passivo, una delle frasi più frequenti che mi è stata detta è:" No, ma io non sono come te, a me della politica non interessa, tanto sono tutti uguali". Credetemi, moltissime persone mi rivoglono questo pensiero, trincerandosi dietro una presunta, e ancor di più giustificata, almeno secondo loro, "ignoranza sociale", riuscendo, inverosimilmente a scindere due cose, che alla fine non si possono considerare se non un unica essenza, ovvero la nostra vita. Quello che è decisamente sbagliato, all'interno della nostra cultura, è che chi ci governa, venga visto come un'entità aliena, quasi divina, persone intoccabili, inarrivabili, che si passano il lavoro di padre in figlio, o nipote, o cugino o amico amico, un circolo chiuso al pubblico, che non può e non deve essere attaccato da nessuna parte.Questo modo di pensare, che ci è stato in definitiva imposto, aiuta il potere ad asservire il popolo, rendendolo inerme difronte a tutte le sue decisioni. Per rincarare la dose, col berlusconismo, in atto ormai da più di 16 anni, si è voluto affossare ancora di più il pensiero autonomo delle persone, rendendole ignoranti culturalmente, abbassando il livello delle scuole , distruggendo l'università, tagliando i fondi alla ricerca, e diffondendo un modello di vita che tutto è tranne che partecipativo alla vita stessa.
Adesso non si trova più soddisfazione nel impegnarsi per il bene comune, nell'organizzare eventi che siano partecipativi della vita di comunità, adesso ci sono gli organizzatori di eventi, per accedervi devi far parte di una corrente di moda, devi parlare, vestire, camminare, pensare, in un certo modo, il più uniformato possibile al gruppo, non si ha più un insieme di signoli ben definiti che si aggregano per condividere esperienze, pensieri, opinioni, no non più, adesso c'è un ammasso informe di cloni non pensanti che fanno a gara a copiare in modo più vicino possibile il V.I.P di turno. Quando apriamo la porta di casa, e il marciapiede di fronte è rotto da anni, è solo colpa nostra se non è ancora stato aggiustato, quando giriamo l'angolo e c'è la strada piena di buche con cartaccie e bottiglie e mozziconi di sigaretta, che si moltiplicano, anche quello è per colpa nostra, quando passiamo accanto ad una persona che ci urta e se ne va senza chiederci scusa, in modo assolutamente incivile, anche quella è colpa nostra, quando entriamo in un negozio a comprare qualcosa e senza nemmeno che ci venga chiesto, non viene stampato lo scontrino, è colpa nostra, quando troviamo il furbo che vuole saltare la fila, è colpa nostra, quando vediamo buttare immondizia dalle auto in corsa, è colpa nostra, si è colpa solo ed esclusivamente nostra, che ci siamo scordati cosa voglia dire educazione, rispetto, civiltà. Ci è stato imposto un modello di pensare che ci porta ad essere super egoisti, qundo i più sapienti sanno, che il vero bene del singolo deriva univocamente dal bene comune.Un modello in cui gli altri sono avversari, non fratelli, in cui ci si debba vergognare dell'essere onesti, perchè altrimenti facciamo la figura degli scemi, in cui l'apparenza conta più della sostanza, un mondo in cui tutto è lasciato in sospeso, niente ha un senso, si vive per arrivare ad avere chissà cosa, o meglio nella speranza di poterlo fare. La vita del singolo in questo modo viene annientata, si perdono le ragioni per cui si sta al mondo, ci si arrende alla realtà presentataci senza cercare di fare niente per cambiarla. Se qualcuno comincia a sentire un malessere e non capisce cosa sia, cerchi di svegliarsi e di impegnarsi per qualcosa di concreto, e il bene comune mi sembra che sia una cosa molto concreta, quando vediamo qualcuno buttare una sigaretta in terra, ricordiamogli che ci vogliono 5 anni prima che quel filtro si dissolva, quando una persona non ci chiede scusa, cerchiamo di fargli notare che non è così che si vive, e che non c'è niente di male nell'ammettere i propri sbagli, anzi il segreto sta tutto li. Impegnamoci a vivere più attivamente, la società deve cambiare dal basso, non possiamo aspettare che ci venga imposto un modo "educato" di vita, partecipare alla vita di tutti i giorni, della propria comunità, del proprio paese, del proprio stato, del proprio pianeta, questo è lo spirito che ci deve guidare, il bene di tutti si traduce nel bene del singolo....



sabato 14 agosto 2010

La mia personale esperienza nel campo della manipolazione dell'informazione..


Scrivo questo articolo, primo perchè voglio farlo, ma in secondo luogo perchè me lo hanno chiesto in tantissimi. Molti si aspettano che continui a gridare la piccola, quasi insignificante, storia che mi accingo a raccontarvi.
Il 9 agosto 2010, ricevo dalla giornalista Francesca Bianchi, un e-mail nella quale mi viene chiesto di rilasciare un commento, su un problema che in questo periodo è tornato di moda nel mio paese, sul quale non mi soffermerò perchè non è importante. Quasi imbarazzato per la rischiesta, rispondo con grande entusiasmo, scegliendo bene le parole, cercando di essere conciso ma comunque chiaro, dando una mia risposta su come la penso al riguardo. Mandata l'email di risposta, ne aggiungo di seguito un'altra dove chiedo esplicitamente che non vengano fatti tagli, riporto l'email :"un ultima cosa, se utilizzi il commento, pubblicalo interamente, non spezzarmi i discorsi, me lo hanno fatto una volta e non mi è andata tanto giù.. grazie.," Fatta questa premessa aspetto con ansia di vedere il mio commento sul giornale del giorno dopo.
Come avevo sospettato però, quindi senza troppe sorprese, mi accorgo che il mio commento è stato spezzato a metà, e ricontestualizzato in modo tale da farmi dire esattamente il contrario di ciò che penso.
Chi mi conosce, può immaginare come potevo essere alterato. Decido di mandare una email alla giornalista che dice così :"Ho visto l'articolo, e come pensavo hai tagliato e cambiato parole.. Facciamo che non mi chiedi più niente.. Ciao. " , lei ha il coraggio di rispondere così in prima istanza:"sai che se non cambiavo un po' le parole beccavi una querela? Ci sono degli accorgimenti che magari non conosci... e concetti che devono essere espressi con un po' più di cautela pur mantenendo il senso del discorso. A tutela tua e nostra.

saluti ", cosa decisamente non vera, infatti il giorno dopo, su mia richiesta esplicita, il mio commento è stato pubblicato nella sua interezza, ma continuando, io le ho risposto :"A me delle querele non interessa, non devi essere te a decidere per me.. Poi bastava dirlo.. inoltre hai stravolto completamente il senso del mio discorso, adesso la gente crede che io sia a favore del referendum quando invece non lo sono... Non sei per niente affidabile" , a questo punto in contemporanea, ho pubblicato nello stato del mio facebook, che fortunatamente è molto seguito, ciò che mi era successo, e i primi commenti non hanno tardato ad arrivare.
Comunque sia, lei mi da un'altra risposta a mio giudizio ,abominevole, e mi dice:"scusa, sai noi siamo un po' abituati così, ad alleggerire i discorsi quando possono essere interpretati come offensivi tanto da poter diventare oggetto di querela... non siamo il giornalino della parrocchia, abbiamo precise responsabilità e indicazioni da seguire. Anche l'intervento di Nerini a fianco è stato alleggerito... lui lo sa che dobbiamo fare così e anche tutti coloro che rilasciano dichiarazioni o inviano materiale al nostro giornale (come a qualunque altro giornale). Dei piccoli aggiustamenti sono sempre necessari... Cmq, mi dispiace dell'inconveniente e se ti sei sentito "tradito". Eviteremo di coinvolgerti in futuro buona giornata ", io d'impatto le ho risposto, "sei una cialtrona. ti avevo chiesto espressamente di non cambiare o tagliare . poi tu l'avessi fatto bene, non mi sarei arrabbiato, non sei nemmeno stata buona a mantenere il mio punto di vista. mi hai fatto dire esattamente il contrario. comunque avremmo modo di parlarne a quattrocchi, quando verrai ad intervistare mio padre ci sarò anche io. e ovviamente con te non voglio più avere niente a che fare. " Adesso viene il bello , lei improvvisamente si accorge del mio post in bacheca e dice :"leva quel commento dalla bacheca però e manda semmai una precisazione al giornale che noi pubblicheremo, come fanno tutti. " e io le dico:" ahahhaha. perchè? ti vergogni? ti scoccia non poter fare niente? se ritiri tutte le copie vendute della nazione, io levo il commento. un'altra cosa, io non faccio mai come tutti.. "
Da questo punto in poi, ho cominciato a ricevere qualche telefonata e qualche messaggio, che mi chiedevano di stare calmo e di lasciar perdere, per il bene di tutti.. AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA, Ma allora non ci siamo proprio capiti, io sono moralmente pulito, non scendo a certi compromessi, non sto ai giochi del sistema e del potere, e non mi vergogno di urlare ciò che faccio e ciò che sono. La rirpova è stata il fatto che una buonissima parte del paese è venuta a sapere nel giro di poche ore cosa era successo, ed ha iniziato a mandarmi la sua solidarità. Nel mio piccolo, ho subito quello che accade tutti i giorni in grande, ho assaggiato personalmente l'amaro di vedere pubblicate parole che esprimono un concetto opposto al tuo, eppure firmate da te in persona, ho capito che le persone si smoralizzano con niente, ed è molto più facile stare al sistema piuttosto che combatterlo. Io ovviamente vado avanti per la mia strada, avendo la fortuna di essermi costruito una rete di ascoltatori e di copartecipanti, che mi spingono sempre a continuare nel mio lavoro di risveglio di coscienze. Vi saluto e vi chiedo di far girare il più possibile questo articolo, in modo che tutti sappiano cosa succede ogni giorno, anche in piccolo.

Varo Cavalli


sabato 31 luglio 2010

Fini Vs Berlusconi Perché dovrei fidarmi?..




Ieri, 30/07/2010, per la politica del nostro paese, è stata una giornata storica. Gianfranco Fini, è stato espulso dal PDL senza possibilità di contraddittorio, per le seguenti ragioni : ritenuto colpevole di "stillicidio, di distinguo o contrarietà nei confronti del governo, "critica demolitoria alle decisioni del partito", "attacco sistematico al ruolo e alla figura del premier". Inoltre - ha ancora detto Fini - avrei "costantemente formulato orientamenti" e persino, pensate che misfatto, "proposte di legge che confliggono col programma elettorale". Per come sono fatto io, bastano queste poche righe, di un documento ufficiale, scritto dal pugno del miniduce, e controfirmato dalla maggioranza del consiglio dei ministri, per rendersi conto che questo gruppo di persone, non si rende conto di cosa voglia dire democrazia, ma soprattutto di come si vive in democrazia. Per me è inconcepibile non poter dire la mia solamente perché il capo la pensa in modo diverso, NON ESISTE!!! Pensate che sulla pagella delle elementari la maestra mi scrisse che non potevo fare a meno di dire ciò che pensavo, figuriamoci se potrei sostenere una cosa del genere da adulto.. Dopo l'espulsione, Fini ha deciso di passare al contrattacco, dicendo ciò che molti di noi dicono da ormai troppo tempo : "La concezione non propriamente liberale della democrazia che l'onorevole Berlusconi dimostra di avere, emerge anche dall'invito a dimettermi," perché "allo stato è venuta meno la fiducia del Pdl nei confronti del ruolo di garanzia di presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezionì". "Ovviamente non darò le dimissioni, perché è a tutti noto che il presidente deve garantire il rispetto del regolamento e l'imparziale conduzione dell'attività della Camera, non deve certo garantire la maggioranza che lo ha eletto. Sostenerlo dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato-consiglio d'amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni".





Quante volte ho espresso questo concetto, e come me migliaia di altre persone, con "a capo" Grillo e Di Pietro, quante volte abbiamo urlato il nostro sdegno di fronte ad un uso aziendale della democrazia e del nostro stato. Perché Fini è sempre stato zitto? Perché ? Scusate ma io non riesco proprio a fidarmi di lui, possibile che abbia scoperto solo ieri pomeriggio, che l'uomo con cui ha lavorato a strettissimo contatto per 16 lunghi anni, è semplicemente un delinquente fascista ? La moralità non può andare a periodi, se una cosa è immorale, lo è sempre.. Ogni volta che ha firmato le leggi pro Berlusconi, che sono più di 30, cosa pensava Fini? Non mi sento ne di apprezzarlo ne di ringraziarlo.
Stimo molto di più i sopracitati Grillo e Di Pietro, che senza doversi sottomettere ai voleri del capo, hanno lottato, crescendo di numero ogni giorno di più, mantenendo sempre la loro linea di legalità e fregandosene delle poltrone e dei giochi di potere..
Non so proprio cosa pensare, il mio ottimismo innato vuole che creda che la conversione sia avvenuta veramente, e che forse una coscienza, anche se in ritardo, si sia svegliata, d'altro canto, la mia razionalità nell' analizzare i fatti per ciò che sono, non mi da la possibilità di credere in tutto ciò, per il fatto che un uomo, che ha saputo la verità, quelle verità, fino al giorno prima, senza fare niente, cambi improvvisamente bandiera senza cercare un guadagno o un profitto qualsiasi..
Insomma, questa storia non mi piace in molte parti..
Non posso far altro che sperare che tutto ciò, contribuisca a far fuori Berlusconi e la lega, i nuovi fascisti, ma non vorrei ritrovarmi mai con Fini al potere.. Io quella gente li non la voglio più vedere CAPITO?!?!?
Teniamo duro e andiamo avanti, qualcosa accadrà..
Varo Cavalli..



sabato 10 luglio 2010

9/07/2010 l'importanza di un singolo giorno..




Come molti di voi sanno, io non sono un giornalista, ne un fotoreporter, nella vita faccio l'elettricista.
Da un anno ormai, grazie prima a facebook poi al mio blog, mi sto impegnando per la veicolazione delle informazioni, quelle notizie che non si vedono ai tg di regime, o quelle che non si leggono sui giornali di proprietà del miniduce. Grazie a questo blog inoltre, riesco ad esprimere molte opinioni su qualsiasi tipo di argomento. Per me è una cosa molto gratificante e piena di significato, prendere parte al cambiamento, impegnarsi per un mondo migliore, essere diventato punto di riferimento per molte persone che non hanno voglia di cercare le informazioni, e grazie al mio lavoro, finalmente possono venire a conoscenza della verità.. Insomma, ormai lo sento come impegno improrogabile, comunicare continuamente con tutti, scambiare opinioni, conoscere e far conoscere.
Ieri 9/07/2010 si è svolto un


importantissimo sciopero, quello della stampa, intesa come informazione, quasi tutti i giornali, tranne i soliti asserviti al potere, non sono usciti, e i Tg sono andati in onda in forma ridotta. Anche io ho voluto aderire a modo mio a questo sciopero, non postando nessuna notizia sulla mia pagina facebook, e non scrivendo niente sul blog. È stata una giornata lunghissima, non credevo che avrei sentito un peso così grande, leggevo le cose e non potevo postarle, per un attimo ho immaginato cosa potrebbe accadere se ci fosse la censura, è stato deprimente, avvilente, mi sono sentito defraudato, legato, imbavagliato. Non è concepibile per me un mondo senza informazione libera. Capisco il miniduce, le sue paure, ieri per l'appunto, grazie alle intercettazioni, ed alla stampa che ha reso pubblico il fatto, è stato arrestato Carboni, stretto collaboratore di Verdini, Dell'utri e Berlusconi, indagato per molti fatti diversi, tra cui la ricostituzione della P2 nei modi e nei fatti.. Il miniduce è sempre più impelagato nei loschi affari, ed è ovvio che cerchi la censura per evitare che venga tutto a galla.. Ma io, insieme ad ogni singolo libero cittadino, glielo impediremo, non permetterò mai che qualcuno possa impedire a me e agli altri di esprimersi liberamente o, ancor peggio, di sapere la verità, mai e poi mai.. Lotterò con tutte le mie forze e i miei mezzi per cacciare questi fascisti dalla nostra vita. Essere fascisti è molto più facile che non esserlo, ma un giorno le persone come me avranno la meglio su questi uomini senza anima, non vinceranno mai, e come succede per tutti i regimi, prima o poi cadrà. Nel frattempo ognuno di noi deve impegnarsi per sensibilizzare l'opinione pubblica, io non smetterò mai di raccontare la verità, e da oggi continuo a farlo con rinnovato vigore. Dobbiamo resistere e far valere i nostri diritti fondamentali.. Berlusconi, non ce la farai mai a farci stare zitti, avremo sempre la meglio su di te, sei già finito anche se non lo vuoi ammettere..
Ciao e buona informazione a tutti...


- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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giovedì 8 luglio 2010

Un giorno da dimenticare




Ieri a Roma, si è verificato l'ultimo, in ordine di tempo, evento drammatico causato da questo governo mafio-fascista. Cinquemila terremotati dell'Aquila si sono dati appuntamento per le strade della capitale, per manifestare contro questo governo, che improvvisamente si è scordato che un'intera popolazione, o almeno i due terzi, vive da più di un anno dentro a tende, baracche, camper, si è scordato che l'economia della città non esiste più, si è scordato che gli aquilani vorrebbero lavorare, anche se giovanardi, quel bastardo, si è permesso di apostrofarli in questo senso, si è scordato dei morti e delle sofferenze degli uomini.. Quindi si è deciso di accogliere i manifestanti nel migliore dei modi, con la polizia in tenuta antisommossa, che ovviamente si è data abbastanza da fare producendo due feriti e tanti tafferugli. Mi mancano parole che non siano offensive, per descrivere il comportamento, non solo della gerarchia che porta a impartire ordini del genere, ma anche dei singoli che li eseguono. Come si può prendere a manganellate un terremotato? qualsiasi cosa faccia, un uomo che ha perso tutto a livello materiale, probabilmente ha subito lutti e vive nella disperazione continuata 24/24 da ormai troppo tempo, come si fa?
Mi vergogno di essere nato in questo paesucolo di ladri presuntuosi, fascisti e mafiosi, mi fate schifo, ma un giorno, nemmeno troppo lontano, le cose cambieranno, ve lo prometto..




- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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mercoledì 7 luglio 2010

Gli ultimi giorni del miniduce




Chi mi conosce personalmente sa che il mio ottimismo non ha limiti, le mie speranze sono infinite e anche la più piccola per me ha un valore inestimabile.. Nella vita ho affrontato grandi problemi, non sempre uscendone vincitore, ma il mio ottimismo non si è mai ammaccato! Stavolta secondo me ci siamo, il sistema Berlusconi, ormai sta arrivando al capolinea, il paese è completamente congestionato dai problemi e dai modi di vivere del miniduce, molti iniziano a fare prove di ammutinamento, Fini su tutti, anche se va detto che per 16 anni ha assecondato in tutto e per tutto le mosse di B., quindi non credo che intimamente sia cambiato più di tanto, peró se analizziamo oggettivamente le vicissitudini che lo hanno coinvolto ultimamente, possiamo notare un certo disgusto verso questi atteggiamenti troppo illegalmente spudorati del miniduce.
L'economia non regge più, ma soprattutto le persone, non sopportano più questo modo di essere e di vivere. Ovviamente non sarà semplice ma stavolta me lo sento, troppe gaffe, troppe cose spudorate, il malcontento è palpabile. La campania è nuovamente coperta di rifiuti, l'aquila scende in piazza un giorno si uno no, per ricordare al nano le promesse che aveva fatto, anche se, magari non avessero fatto vincere il pdl alle ultime elezioni sarebbe stato meglio, la disoccupazione è al 9%, i tagli alle regioni porteranno aumenti delle tasse e mancanza di servizi, la scuola è ridotta in macerie, gli insegnanti fanno la fame e si sono ritrovati senza lavoro da un giorno all'altro, per non parlare di tutti gli inquisiti che ci sono al governo, non credevo fosse possibile!! Insomma la situazione non è delle migliori.'
Adesso vedremo per quanto tempo riuscirà a portare avanti il lavaggio del cervello mediatico, per quanto le persone continueranno a fidarsi di un uomo che, come riconosciuto dalla legge, vedi sentenza dell'utri, ha costruito il suo impero attraverso conoscenze mafiose. Vedremo..
Io ho speranza e ci credo, o comunque voglio farlo... Stavolta ce lo leviamo dal cazzo!!




- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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giovedì 1 luglio 2010

Anche io saró In piazza contro la legge bavaglio. E tu?










Oggi 1/06/2010 alle ore 17 si terrà un importantissima manifestazione, per protestare contro la cosiddetta legge bavaglio. Alla manifestazione, che è stata indetta dai "giornalisti", si sono aggregate molte categorie di persone che, atipicamente, si trovano a manifestare contro Berlusconi e le sue leggi, oggi in piazza , oltre al popolo viola,che già in se raccoglie molte categorie differenti ci saranno, pm, magistrati, poliziotti. Chi lotta contro la mafia non può accettare che questa legge passi, una legge che taglia le gambe a tutto il discorso investigativo, che lascia impuniti i delinquenti e che evita che noi cittadini si venga a conoscenza della verità..
Oggi c'è bisogno di tutte le persone possibili, dobbiamo urlare il nostro sdegno e far valere i nostri diritti e le nostre libertà..
Vi aspetto, non mi deludete...










- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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martedì 22 giugno 2010

Pomigliano una scelta storica


Oggi a Pomigliano si terrà un referendum a dir poco, storico, la responsabilità di un sistema, grava sulle spalle di pochi disgraziati, racchiusi tra lo spettro della disoccupazione e quello dello sfruttamento.. Se passa il si, 50 anni di conquiste sindacali verranno praticamente spazzate via... Se passa il no 5.133 persone perderanno il lavoro.. Essere o non essere......
Sembra quasi una notizia da terzo mondo, il padrone di turno che ricatta i poveri, mettendoli uno contro l'altro, facendo pressione sulla loro sofferenza e sui loro problemi. Il governo ancora una volta si conferma connivente con i poteri forti, addirittura si è gridato allo scandalo perché la FIOM, a mio avviso giustamente, ha rifiutato di firmare.. Io mi sento di ringraziare almeno in parte la FIOM, perché ha dato un ultima possibilità, anche se purtroppo non è servita a molto, i sindacati avrebbero dovuto rimanere uniti e lottare per quei diritti che i loro predecessori hanno conquistato attraverso lotte durissime, sacrificando la loro esistenza per gli altri, che adesso senza alcuna riconoscenza e coscienza lasciano in mano ai padroni questi diritti, liberi di distruggerli.. Non mi soffermerò sul lato umano, perché altrimenti questa vicenda non sarebbe nemmeno nata, voglio solo ricordare al mondo intero che siamo tutti terrestri e tutti uguali e abbiamo li stessi diritti, e come direbbero dalle mie parti, "Marchionne, guarda che la mattina sul cesso ti ci siedi anche te!!"
Non so nemmeno io cosa sperare, l'unica cosa di cui sono sicuro è che oggi rimarrà nella storia come uno dei giorni più bui della nostra democrazia...
In bocca al lupo ragazzi...






- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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martedì 15 giugno 2010

La dinamicità delle regole...







Guardando una scena di un film, in cui un uomo uccide un altro uomo, per vendicarsi di un omicidio di una persona cara, mi sono venute in mente tante cose.. Una di queste, sta nel fatto che improvvisamente, un individuo si sente autorizzato ad uccidere, o comunque a fare del male, o per generalizzare, si sente superiore rispetto ad un altro essere vivente, e cancellando ogni segno di pietà, e di rispetto per l'altro, commette, a volte cinicamente, l'atto... Nel momento in cui perdiamo il senno, cancelliamo in pratica, tutta la serie di emozioni positive che abbiamo imparato a provare ed esprimere nel corso della nostra evoluzione. Rimangono quelle emozioni che non si possono, per l'appunto, controllare. Ma quello che vorrei analizzare più da vicino, è il momento in cui ci sentiamo nel giusto. Prendiamo anche il punto di vista di uno esterno all'avvenimento, nel momento in cui ha tutti i dati i mano, li analizza, si fa un idea, e poi, inevitabilmente giudica.. Uno diventa il buono, l'altro il cattivo.. Il tutto basato sulla sola conoscienza momentanea di quel fatto. Una volta individuato il buono, lo si giustifica qualsiasi cosa faccia, perché ha subito il torto. Questo diventa un bel problema, almeno per me. Anche io come credo tutti, reagisco in questo modo inizialmente, ho passato una vita senza controllo;-), ma crescendo ho capito che la nostra mente va guidata attraverso le emozioni. Dobbiamo cercare di scavare tra i nostri sbagli, capire dove abbiamo eagerato, se possibile, ma soprattutto lo vogliamo, cercare di rimediare. La vita sociale è difficile da tenere in vita, cercare di migliorarsi costantemente, imparando, acquisendo informazioni, facendo pratica, confrontandosi, e cercando di dominare sempre di più quei sentimenti che fanno parte della sfera istintiva.. Non mi riferisco ovviamente al lato dell'amore, anche quello è incontrollabile, ma fortunatamente è quasi sempre meno nocivo rispetto al suo sentimento opposto, l'odio, quello che ti rende cieco, e ti fa cambiare istantaneamente, frantumando tutti li sforzi fatti per migliorarsi.. Se ci pensiamo bene, possiamo rapportare la vicenda di due singoli, ad una situazione che comprenda due masse di persone, ed ecco che nasce una guerra.. Entrambe le colletività si sentono, ognuna con le sue buone ragioni, nel giusto, e per questo, superiori alla fazione opposta, da quel momento in poi, per difendersi, attaccano ferocemente il "nemico", che non è altro che un individuo come lui vestito in modo diverso, nato in un altro pezzo del pianeta terra, con li stessi problemi, le stesse preoccupazioni, li stessi pregi e li stessi difetti, ma stranamente diventato diverso e inferiore... So che non è così semplice, e che andrebbero prese in considerazione le migliaia di variabili che si possono applicare a questo discorso, ma volevo cominciare a trattare anche questo argomento.. Ci tornerò sicuramente sopra, magari dopo averne discusso un po'..
Ciao a tutti.

Varo Cavalli.
Varocava@gmail.com





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venerdì 11 giugno 2010

Al senato è passata la legge bavaglio.. Primo passo verso un regime più netto.


Sono ancora scosso per quello che sta succedendo, anzi, frastornato, forse è la parola più adatta.
Sono immerso in un turbinio di emozioni, dalla rabbia allo sconcerto, dalla disperazione alla speranza, ancora non riesco a credere che il Senato della Repubblica Italiana, abbia fatto passare questa legge, che porrà fine , o comunque ci proverà con le maniere forti, alla nostra libertà di poter parlare lilberamente in pubblico di ciò che pensiamo, di come viviamo, di urlare le nostre idee, ma soprattutto, impedirà a tutti noi, di sapere cosa succede alle nostre spalle.Mi sembra quasi inutile ricordare che l'opinione pubblica, per lo stesso fatto di chiamarsi così, ha bisogno dell'informazione totale per potersi creare, se io non so cosa succede, non posso farmi un'idea delle cose, di come si sviluppano, non posso essere libero di credere a chi voglio, non posso più... Per me questo è sconvolgente, oggi in italia, le veglie e i sit-in si sono moltiplicati spontaneamente in molte città, ai telegiornali non se ne è parlato, se non con brevi battute, solamente Sky, ha messo una banda nera con su scritto "contro la legge bavaglio sulle intercettazioni" ricordando a tutti che con oggi le cose sono cambiate,le persone hanno paura, paura del regime, paura di non sapere.
La situazione del paese è drammatica, il tasso di povertà è a livelli mai visti, la disoccupazione anche, il debito pubblico, come sappiamo bene , vista l'ultima manovrina, è sull'orlo della banca rotta. Insomma in un momento come questo, dove ci vorrebbe la partecipazione di tutti, questo governo, non fa altro che sottostare ai capricci di un uomo che non vuole essere disturbato mentre minaccia il direttore della rai, oppure mentre suggerisce al direttore del tg1 quali servizi mandare, ma soprattutto di cosa debbano parlare, Mentre, grazie al suo conflitto di interessi, cerca di distruggere gli avversari girandosi tutte le regole a suo vantaggio, e sabotando dall'interno tutto ciò a cui può arrivare da politico, vedi R.A.I.
Ma noi siamo quelli, come diceva Guzzanti in un suo celebre spettacolo, che" se non vediamo il nanetto col casco, camminare a passo dell'oca, sparare col fucile, manganellare la gente dalla mattina alla sera, mica lo capiamo che siamo in una dittatura, questo si da da fare per demolire la democrazia, e voi non ve ne accorgete nemmeno, siete degli ingrati!!"
Sono decisamente preoccupato per il nostro futuro prossimo..

Varo Cavalli