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martedì 23 marzo 2010

Iniziative di volontariato, un bel modo di aiutarsi stando insieme..


Posto volentieri l'articolo riguardante una bellissima iniziativa della pubblica assistenza... Cercate di far girare la notizia il più possibile, grazie a tutti!!


La Pubblica Assistenza Litorale Pisano (con sede a Marina di Pisa) in vista dell'approssimarsi della stagione estiva mette a disposizione ai volontari che prestano servizio nelle associazioni Anpas un progetto denominato "MARE E VOLONTARIATO", volto a favorire e condividere esperienze comuni uniti a momento di divertimento.

Diamo l'opportunità, a chi fosse interessato, di trascorrere con noi un periodo a Vostra scelta a partire dal 15 giugno fino al 15 settembre, partecipando insieme a noi alle squadre di soccorso emergenza/urgenza, con e senza medico a bordo, trascorrendo anche un bel periodo di mare e divertimento in una località balneare e turistica.
La Nostra associazione offre alle squadre che parteciperanno al progetto un comodo alloggio situato nei pressi della sede, avente struttura indipendente con una disponibilità di 5 posti letto ubicata a meno di cento metri dal mare. Inoltre l'associazione provvederà al vitto giornaliero, indipendentemente dal turno effettuato
I turni, che saranno organizzati dal nostro comitato volontari, saranno così distribuiti :
MATTINO 8-14 / POMERIGGIO 14-20 / SERA 20-24 / NOTTE 8-24

La Pubblica Assistenza Litorale Pisano copre un ampio territorio di competenza, possiede la convenzione con il 118 Pisa Soccorso con un ambulanza attrezzata di tipo A con medico a bordo 24H attiva tutto l'anno, inoltre distribuisce sul territorio diverse ambulanze di tipo B senza medico a bordo.

I turni sono coperti da volontari e dipendenti, e le squadre che parteciperanno al progetto "MARE E VOLONTARIATO" andranno a unirsi agli equipaggi dell'associazione per effettuare servizi di emergenza/urgenza, servizi ordinari, protezione civile e pattugliamento sul lungomare con biciclette attrezzate.

Le associazioni e le persone che fossero interessate a partecipare al progetto sono pregate di contattare il comitato volontari per richiedere informazioni o disponibilità per il periodo scelto.

INFO: comitatopalp@gmail.com
http://www.palitoralepisano.it/

Lorenzo Pagano 3479328905


Vi Aspettiamo
Cordiali saluti

Pubblica Assistenza Litorale Pisano
Coordinamento Volontari - Settore Emergenza Sanitaria






- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com/

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mercoledì 3 febbraio 2010

La censura diventa legge: approvato l'emendamento del senatore D'Alia. Internet verrà represso

I 'providers' dovranno bloccare i siti disobbedienti. Pena fino a 5 anni di reclusione: il Governo Berlusconi come la Cina e la Birmania. Intanto Mediaset chiede un risarcimento di 500milioni a Youtube ...


Questo è il titolo che in questi giorni va per la maggiore, lo avrò letto almeno una trentina di volte.
Alla fine lo hanno fatto, alla fine ci stanno levando davvero la libertà, non si tirano indietro davanti a niente, anzi, si danno man forte l'un l'altro, come in questo caso. Un senatore del UDC, Gianpiero D'Alia, ha proposto uno degli emendamenti, del pacchetto sicurezza,  ovvero quello di poter oscurare i siti, così detti,  disubbidienti, in qualsiasi parte del mondo essi siano, applicando filtri, a tutto ciò che risulta scomodo.. Stranamente Silvio & family, hanno preso subito la palla al balzo e hanno chiesto un risarcimento a youtube di 500 milioni di euro, per aver permesso la visione di video, secondo loro, privati.. Potremmo discutere per giorni anche su questo argomento, ma alla fine arriveremmo comunque ad un denominatore comune, L'INFORMAZIONE,  ed il volerla per forza pilotare, improvvisamente i potenti si sono accorti che internet, non è una puttanata, e che sempre più persone lo stanno utilizzando, e quindi in fretta e furia, stanno cercando di mettere le mani anche li...
Se continua di queto passo, oltre ad avere la più grande comunità di cinesi in europa (Prato), avremo anche il governo "alla cinese", un governo che sa solamente tappare la bocca a tutti gli oppositori, e a dare piccoli premi, a tutte quelle pecore che invece, causa grande ignoranza, li seguono...
Sono seriamente preoccupato per il nostro futuro prossimo..
Varo Cavalli..


giovedì 28 gennaio 2010

Bertolaso vs Clinton, Italia vs America


Hello i'm Bertolaso, mi manda Berlusconi... Così, credo sia iniziato tutto.. Il nostro miglior "organizzatore", è stato mandato ad aiutare ad Haiti, forte purtroppo, della sua grande esperienza riguardo ai disastri, dopo le prime polemiche della stampa sulle operazioni di soccorso, messe in atto, per l'appunto, ad Haiti. Durante la prima settimana, nonostante la prontezza delle nazioni nel rispondere al bisogno di aiuto, da parte di un'altra in pericolo, che è stato più che mai celere, ma purtroppo, aggiungerei, molto disorganizzato, si sono presentati subito i primi problemi, E la questione, non è passata inosservata, tanto che SB, il nostro disamato premier, ha detto, mando Bertolaso perché la sua esperienza organizzativa riuscirà a sistemare le cose.Se partiamo da questa affermazione, viene spontaneo pensare che il giudizio sulle operazioni svolte fino a quel momento, fosse negativo, ma quando Guido, il nostro eroe, appena arrivato si è permesso di confermare quel giudizio, aimè, negativo sull' operato degli americani, è scoppiato il finimondo. La Clinton, ha subito manifestato la sua indignazione, verso queste parole, arrivando a chiedere addirittura le dimissioni, e tutto il mondo si è mosso per porre rimedio a cotal offesa!!! Frattini addirittura ha detto che, nessuno si può permettere di contestare l'operato degli amici americani, ed infine Berlusconi, ha messo a tacere tutti leccando quel culetto abbronzato che lui alla fine non ama poi così tanto.. Insomma il solito teatrino fatto di convenienze, politiche ed economiche, e come sempre il semplice pensiero onesto di una persona, è stato censurato per il solo fatto di descivere la realtà.. W la democrazia, W la libertà di pensiero, W la libertà di parola.


- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com




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venerdì 15 gennaio 2010

Nicholas Negroponte, uno degli uomini che hanno fatto la storia...



Ieri sera nel programma "8.30" di La7, come ospiti erano presenti Nicholas Negroponte (http://it.wikipedia.org/wiki/Nicholas_Negroponte ), Gianni Riotta, direttore de il sole 24, e il noto blogger Zoro. Beh che dire, sono rimasto affascinato dalla grande umanità di Negroponte, un uomo che ha capito prima di tutti, quali sarebbero state le esigenze del futuro, la voglia di comunicare, l'informazione la cultura, grazie a lui e ad altri pochi uomini, geniali, onesti e volenterosi, il concetto di Internet ha preso piano piano la sua forma e si è poi evoluto fino a noi. Nicholas ha detto una cosa che mi è rimasta molto impressa, non siamo più nella rivoluzione culturale per quanto riguarda la rete, ormai siamo arrivati ad uno stadio in cui, come in ogni società, raggiunto un certo livello, si rallenta un attimo e si ottimizza tutto, a questo proposito, ha sottolineato fortemente il problema, che in Italia più del 50% delle persone non usa il pc, tanto meno inernet, e mentre io imprecavo e gli dicevo, da quest'altra parte dello schermo, è colpa di Berlusconi e le sue tv, lui ha detto, forse è un problema derivato dalla gestione sbagliata delle informazioni sui media tradizionali....(tiè beccate questa silvio) ...






Un altro bellissimo passaggio è stato, quando ha detto che Internet è lo strumento più grande che abbiamo per portare la pace, perché la rete è cultura. Un uomo ignorante è più suscettibile degli altri , perché pensa sempre che tu gli dia contro, e non ha gli strumenti per analizzare il problema nel suo vivo, allora a questo proposito, Negroponte ha lanciato un progetto che finalmente si è realizzato, un portatile low cost (60€) ricaricabile a manovella, riempito di libri e mandato nei villaggi africani, sono già partiti i primi!!!! Quell'uomo ha rinnovato le mie speranze, nel mondo può ancora succedere qualcosa, e saremo proprio noi, utilizzatori della rete, a cambiarlo, continuiamo ad informare, condividiamo gli articoli, a partire da questo... Facciamoci noi stessi portatori di culura e informazione, aiutiamoci ad evolvere... Buona giornata a tutti e w la rete!!!!




Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/







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lunedì 11 gennaio 2010

La potenza della rete..




Un bel giorno, non sapendo bene cosa fare, decisi di provare ad accedere a Facebook, la tanto rinomata piattaforma di social networking, ricordo ancora il primo accesso, cominciai a cercare le persone che conoscevo,e ne trovai anche un numero considerevole direi. Iniaziai a mandare le prime richieste, e cominciai a sbirciare.. dopo pochi minuti arrivarono le prime risposte, e addirittura le prime richieste di amicizia, rimasi piacevolmente sorpreso dall'immediatezza della risposta, dalla potenza nascosta di questo mondo, da cui fino a quel momento ero stato al di fuori.. nel giro di pochi giorni mi resi conto di cosa avrei potuto fare.. tornerò in seguito su questo argomento, ma mi è servito per introdurre una cosa che voglio fare all'interno del mio blog. Grazie a Fb sono riuscito ad approfondire molte conoscienze, e ne ho fatte di nuove molto interessanti, una di queste è una amica che si chiama Mariposa, le piace molto leggere, e le piace cercare di trasmettere le stesse emozioni che prova, attraverso la rete, ripostando bellissimi versi, di noti ed anche meno noti autori, le ho chiesto di aiutarmi ad abbellire questo blog, e mi ha autorizzato a ripostare ciò che lei pubblica, quindi ogni tanto presenterò dei versi o delle poesie, o delle citazioni, che sono stati accuratamente scelti da lei.

"Saprai apprezzare il mondo,senza nasconderlo fra le tue mani.Saprai il valore della liberta'e saprai quanto sangue ci e'costata averla.Saprai che il colore della tua pelle non significa vergogna ma,accetterai gli insulti in silenzio,senza rispondere.Ricorda che per noi questa pelle e'il passaporto per la dignita'.Dovrai imparare che la vita per noi e'piu'difficile,faticosa e umile nelle occasioni che ci offrira',ma,non rinnegare la tua pelle x questo.Saprai amare donne diverse da te e ferma il pianto se non verrai contraccambiato.Saprai coltivare i tuoi pensieri e con pazienza,raccoglierai i giusti meriti conquistando la stima di chi non fa differenza dei colori della pelle.Ti ho pensato piu'volte nelle vesti di un dottore,un avvocato o un professore, ma per noi questi sogni hanno un costo ancor piu'alto...lascia che il tuo braccio sia libero,non legarlo ad un ago,alla morte.Saprai tutto questo domani,quando saprai chi sei veramente e quanto servirai a un figlio come te,diverso ma sempre un uomo.. (Schiavello)"

selezionato da Mariposa..


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






domenica 10 gennaio 2010

L'appuntamento


Esco di casa , una raffica di vento fortissimo mi coglie improvisamente, quasi impreparato,
barcollo un po' e riprendo la mia strada verso il furgone. Ho un appuntamento di lavoro, mi piace sempre essere puntuale, ma credo che stavolta arriverò un pochino in ritardo... Accendo per il momento la radio, non ho tempo di sistemare iPhone per ascoltare la mia musica. C'è un tg, invece di cambiare stazione decido di ascoltare qualche notizia.. Noto come sempre che i giornali sono, purtroppo, pieni di notizie spiacevoli, ma forse questo fatto potrebbe anche essere considerato, sempre purtroppo, normale, visto che siamo tantissime persone nel mondo, le storie da raccontare sono molteplici, ed allora "abbiamo" deciso di riportare solo quelle più rilevanti, inconsuete e gravi.. Il vero problema, secondo me ovviamente, sta nel modo in cui i giornalisti di oggi, danno la caccia alle notizie, e di come trattano la vicenda che seguono in quel momento, cercando sempre di spingere sui punti più dolorosi per aumentare l'odiens. Mi torna alla mente quando, subito dopo il rovinoso terremoto dell'Aquila, Bruno vespa mandò uno dei suoi ad intervistare quell'uomo che avevano tolto vivo dalle macerie, ogni tanto una buona notizia, dopo ben tre giorni, nei quali ovviamente il suo corpo e il suo cervello, erano stati sottoposti ad un enorme momento di stress. Riporto, stilizzata, un intervista tipo ad un qualsiasi sopravvissuto ad un evento catastrofico..
Giornalista: Ha avuto paura?
Vittima: certamente
Gior.: ma ha pensato di morire?
Vit.: si sono stato male, inoltre ho perso molte persone che conoscievo.
Gior.: ma adesso che la sua vita è rovinata cosa farà? Ci dica!!
Vit.: guardi non so davvero, adesso non lo so proprio.
Gior.: senta, ma ha sofferto molta fame? Ha già mangiato? Quali sono i suoi sentimenti?! Sicuramente avrà paura, sarà shockato, ma è sicuro di stare bene?!?




Questo per descrivere brevemente come noi esseri umani, o almeno la maggior parte, non riusciamo proprio ad essere sensibili, e soffrire realmente per le disgrazie di un altro essere umano.. Per quale logica, si può andare da un uomo, appena uscito da una tragedia, e ricordargli per filo e per segno ciò che ha passato, sperando quasi che pianga mentre lo racconta, solo per l'odiens..

Cazzo l'autovelox, menomale andavo entro il limite di velocità, non mi piace andare forte, rischiando stupidamente la mia vita, ma sopratutto quella degli altri, comunque ritorno nel mio mondo;
Bisogna fare una considerazione, l'odiens non è un soggetto singolo, ma un insieme di persone che vengono monitorate, e in base a cosa guardano loro, vengono fatte delle statistiche generali.. Ogni volta che sento i dati auditel mi cascano istantanemente le palle in terra, e vengo assalito da uno sconforto avvilente, e penso " ma che gente c'è in giro, possibile che, nonostante abbiamo avuto tutti la stessa istruzione e vivendo nella stessa nazione, non ci sia un livellamento non solo culturale, ma anche diciamo di usi e costumi?!?!".. Il sistema televisione, è un lavaggio del cervello che va avanti ormai da quindici anni almeno, il popolo è stato canalizzato all'interno di format predefiniti, uno per ogni gusto, e questo ci ha quasi rovinato definitivamente.
Per nostra fortuna, l'avvento della rete ci ha permesso di ritornare alla realtà, almeno a noi che la conosciamo e la maneggiamo con attenzione e rispetto...
Eccomi arrivato, solo tre minuti di ritardo, ci si può stare, d'altronde non posso mica sempre essere perfetto no?!? Sarei contro natura!!! E tirate le mie solite imprecazioni mi avvio col sorriso a lavorare....

 Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






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sabato 9 gennaio 2010

Atto secondo ( al di là del mare..)


.... Continua ....

A questo punto sono completamente assorto nella musica... Aaah come la adoro!! Non potrei mai stare per più di mezza giornata senza un po' di buona musica... Quante emozioni riesce a provocare una canzone, a volte addirittura ascoltando un brano, riaffiorano, per brevi istanti, odori e sapori abbinati ad una melodia che per noi significa molto, e che ogni volta ci fa ricordare di quanto sia essenziale provare dei forti sentimenti.. Drago è pronto e, appena riacquisto un attimo di lucidità, lo vedo davanti alle strisce pedonali che mi guarda come per dire, "allora si va? Io ho fatto è!?!"
Allora gli dico, "arrivo arrivo", lui ubbidiente e auto disciplinato, aspetta impaziente che gli dia il permesso di attraversare.. La mattina solitamente a quest'ora, passano un mucchio di persone che vanno a lavorare, ecco, io ne conoscerò il 90%, questo fa si che il mio braccio venga coinvolto in un incessante altalena di saluti!! Passa anche Maurizio, il mio amico marocchino, ovviamente non è il vero nome, ma lui, ormai da 10 anni in Italia, si fa chiamare così... Vedendolo passare mi riaffiora alla mente la notizia che ho appena sentito, quella che parla di una "rivolta" da parte degli extracomunitari di un piccolo paese del sud..
I commenti che ne sono derivati, sono i più svariati, ho sentito dire di tutto!! Del tipo, sempre i soliti negri, affari(c***i) loro, avevano a restare a casa loro, delinquenti schifosi, oppure " andrebbero ammazzati tutti quelli là".. Una cosa che mi colpisce molto, è il fatto che il razzista medio, tende a raggruppare tutto ciò che è diverso da lui, nella parola " quelli là " oppure, "loro".. Schifato da tutto questo arrivo davanti al garage, mio fratello, con il quale lavoro, non è ancora arrivato. Drago reclama la sua pallina e iniziamo a giocare un pochino.. Nel frattemo ripenso a quei poveri disgraziati che dopo una vita di sofferenze, ingiustizie, violenze, schiavitù, dopo aver trovato la forza e il coraggio e la speranza, per scappare, dopo essere sopravissuti per l'ennesima volta, si ritrovano a sbarcare in Italia.. Appena scesi dalla barca, sempre che non vengano respinti (condannati a morte) prima, i mal capitati esseri umani di colore diverso dagli indigeni del posto, vengono accolti nel peggiore dei modi, con lo sguardo della cattiveria, della repulsione, e del disprezzo.. Pochi fortunati scappano alle grinfie della malavita.. Perché in Italia sono tutti bravi , come si dice dalle mie parti, a fare i finocchi col culo di quell'altri, tutti pronti ad offendere in pubblico il diverso, ma allo stesso tempo pronti a sfruttarlo nel più meschino dei modi nel privato... Appena scesi, sempre assetati e devastati da un viaggio che noi non siamo nemmeno in grado di poter immaginare, certe cose vanno provate per essere capite nella loro completezza, vengono reclutati dagli uomini della malavita organizzata, e da quel momento diventano SCHIAVI, schiavi di un sistema che solo gli esseri umani riescono, nella loro infinita crudeltà, a concepire... Il fatto che noi siamo stati più fortunati di altri, non può, e non deve, autorizzarci a scordarci che anche noi pochissimo tempo fa eravamo costretti a scappare dalle nostre terre, e speravamo di venire accolti in un certo modo.. E comunque il fatto è enormemente grave, gli uomini sono tutti uguali, non possiamo ghettizzarne alcuni e non provare più sentimenti per loro, non è concepibile nel mio cervello... A questo punto arriva vincy, mio fratello, ha appena





portato annina all'asilo ( bella la mi nipotina) , e iniziamo a caricare il furgone, lui organizza tutto il lavoro, quindi sa dove andremo e che attrezzatura serve, drago si sdraia con la pallina davanti al naso e sconsolato, mi guarda con uno sguardo da premio Oscar.. Quello sguardo da canile, mi fa ritornare i mente i disgraziati, e quella sottospecie di essere umano chiamato Maroni, che dall'alto della sua intelligenza ha detto, tutto questo è stato cusato da troppa tolleranza, E'!?!? Cosa hai detto?!?! Ma qui siamo del tutto impazziti, invece di andare avanti si torna indietro.. Condanno fortemente la reazione che hanno avuto quelle povere persone, ma purtroppo mi sento di poterla quasi legittimare, conoscendo e, nello stesso tempo vergognandomene profondamente, la natura meschina dell'uomo... Il vero problema è la malavita organizzata, no 100 disgraziati che gridano aiuto, con quella si che c'è troppa tolleranza..
A questo punto vincy mi dice, porta a casa drago dai che dobbiamo andare, allora faccio un cenno al mio fedelissimo amico e torniamo insieme verso casa godendoci ancora una volta l'infinito al di la del mare.....

Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/

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venerdì 8 gennaio 2010

Al di là del mare...


La mattina mi sveglio, quasi sempre alla stessa ora, ormai da anni, senza mai, o quasi , dover usare la sveglia, che comunque è sempre accesa in caso di guasto al mio orologio interno... Ovviamente l'orario cambia nei giorni di festa... Saluto il mio cane drago, che dorme insieme a me, e comincio a prendere coscienza del mondo, mi piace svegliarmi qualche minuto prima, per godermi la tranquillità del mattino, e per non rendere troppo brusco il rientro nella realtà.. Mi preparo, dando una sbirciatina ogni tanto a facebook, e comincio a rimuginare sui problemi del mondo... Non è sempre così, non prendetemi per pazzo!!... Diciamo che, mi ritrovo ad un età, che, grazie anche alle tante esperienze che ho fatto, mi permette, di valutare, o comunque cercare di farlo, ciò che mi si prospetta nell'immediato presente, ma sopratutto ciò che ci aspetta per il futuro.. Credo che preoccuparsi del futuro alla mia età sia più che normale.. Quindi ritornando a monte del discorso, non posso fare a meno di interessarmi, a tutto ciò che mi circonda, e mi attraversa... Viviamo in un mondo che onestamente, mi fa vergognare di essere un essere umano.. Purtroppo, intorno a me vedo tantissime cose brutte, meschinità , ipocrisia, odio gratuito, violenza sommaria, approfitto, umiliazione, fame, diversità(intesa nel senso brutto), accanimento, EGOISMO, presunzione, e purtoppo potrei cotinuare ancora... Tutto ciò mi fa pensare sempre al fatto, che abbiamo creato tutto noi, siamo noi gli artefici del nostro male e di quello degli altri, nonostante l'uomo abbia imparato a scrivere per ricordarsi degli sbagli che ha fatto, si è altresì dimenticato come rileggerli e come trasmetterli.. A volte non riesco a capire come un essere umano possa arrivare a fare certe cose, a toccare la totale passività delle emozioni, anzi impassibilità. L'uomo riesce a commettere fatti che in natura non esistono, nella logica della vita di tutti gli esseri viventi non esistono i crimini che la mente umana è in grado di concepire .. Continuiamo a sprecare il grande dono che ci è stato fatto, quello di pensare.. Riusciamo a compiere straordinari pensieri, e addirittura siamo in grado di scriverli, raccontarli, metterli in pratica, insomma, siamo un passo avanti a tutti sulla terra, e non abbiamo ancora capito che dobbiamo cooperare tra di noi, aiutarci a progredire nel migliore dei modi senza "perdere tempo" a distruggerci l'un l'altro... Mentre penso queste cose nel frattempo sono sceso in cucina e guardando skytg24, e sbirciando sempre fb, faccio colazione, che non sto a descrivervi.. Come sempre sento, o notizie totalmente inutili, o più spesso ahimè, notizie sconfortanti, che non fanno altro che ravvivare tutto quello che ho in testa.
È a questo punto che inizio a chiedermi cosa posso fare per cambiare le cose, e mentre lo faccio, drago mi pressa perché vuole assolutamente andare a fare la sua giratina, a volte gli dico :"vedrai che Berlusconi trova il modo di non farti uscire più!" ma lui, non capisce, e come sempre mi guarda incuriosito ruotando di circa 16,8 gradi la testa in senso orario ( dal mio punto di vista ).. A questo punto mettendomi il giacchetto, con drago sempre più agitato, tiro qualche imprecazione a mezzabocca, d'inverno perché è freddo o piove, o è freddo e piove, se c'è vento poi siamo sistemati per le feste, invece d'estate,
per il fatto che è caldo, e abitando sul mare preferirei di gran lunga andare a tuffarmi o a pescare, oggi comunque è andata bene, non fa freddo non piove e non c'è vento, ma io du moccoli li tiro sempre comunque.... Arrivato al portone di casa mi affretto ad aprirlo per assaporare l'odore e la vista del mare... La mia vita si ferma per pochi secondi..........
Drago esce sempre di corsa e felicissimo balzella davanti a me, sempre libero e ubbidientissimo, ci avviamo verso i giardinetti e guardando drago, penso al fatto che lui è da quando è rientrato in casa l'ultima volta, ovvero la sera prima, che non vede l'ora di riattraversare il suo territorio, per rimarcarlo come si addice ad un cane maschio degno di quel nome!! Ahah.. E penso, beato lui, poi dico, no però a lui mancano tutte le emozioni che riusciamo a provare noi, solo che non siamo ben ancora riusciti a capire come si usano, tutto qui!! Provare forti emozioni è stupendo, riuscire a dare un senso a tutto non vanificandolo, è bellissimo, amare è il massimo della vita, e lo sappiamo perfettamente, ma nonostante tutto continuiamo a guardare male il nostro vicino al bar perché ci ha rubato il "nostro" posto abituale, oppure arriviamo ad augurare la morte ad un mal capitato che "osa" rispettare il limite di velocità, o magari con un colpetto di clakson, ci fa notare che il semaforo sta per tornare rosso, e sarebbe anche l'ora di finire di farsi gli affari propri e cercare di creare e sostenere una società in cui si ringrazi chi ci fa notare un errore, e che nel contempo non ci imbarazzi, ma ci sembri normale, come adesso lo è, vedere due che litigano ad un semaforo... A questo punto siamo già in piazza da un po' e drago ha quasi finito di fare le sue cose, quando sempre frastornato dai miei pensieri, alzo il volume delle mie supercuffie di iphone, e il mio sguardo si perde al di là del mare....

Continua...

               Varo Cavalli.     http://varocava.blogspot.com/



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mercoledì 6 gennaio 2010

L'indifferenza




E' a causa degli indifferenti ,che i potenti possono fare ciò che vogliono, nella vita bisogna stare da una parte e difenderla se necessario, vivere senza essere "partigiani" vuol dire vivere con indifferenza, e per me non ha alcun senso, mi piace lottare per le mie idee, per quelli che credo siano dei buoni valori, mi piace comunicare in tutte le forme possibili, e mi piace usare fb, che non è assolutamente un gioco, per raggiungere più persone possibile e cercare di comunicare con loro... la mattina quando mi sveglio, penso a me, e mi vedo inserito in una società che non mi da nessuna sicurezza in niente, allora inizio a pensare a come cambiare le cose, e ci provo fino a che non torno a letto... la vita è più di un semplice respirare...
Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/

Nel 450 a.c. Circa, ad Atene la pensavano così.. Riflettiamo..





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Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui - ad Atene - noi - facciamo così!

Paolo Rossi da Pericle




Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/

Lettera di un cittadino Qualunque



Cari amici
>
> ho ricevuto, non so da chi, la seguente lettera.
>
> E' un po' lunga, ma riassume bene tutti i motivi che mi fanno sentire a
> disagio nell'accettare che che il nostro paese sia guidato e
> rappresentato dal signor Berlusconi.
>
> Un saluto a tutti.
>
>
> ""
> Signor Presidente,
>
> Lei si è chiesto ed ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori:"perchè
> mi odiano?"
>
> Io sono un signor nessuno, uno dei sessanta milioni di italiani senza
> volto e senza nome, buoni solo per comparire come unità statistiche nelle
> rilevazioni demografiche. Comunque, visto che lei ha fatto una domanda,
> per quello che conta il mio parere, vorrei risponderle. Io sono tra
> quelli che la odiano, nel senso che non la amano.
>
> Intendiamoci: trovo l'odio un sentimento disdicevole. Ho ricevuto
> un'educazione cristiana, sebbene l'abbia rinnegata; però certi valori mi
> sono rimasti dentro. Nella mia vita ho cercato di essere sempre dalla
> parte dei deboli e di trovare mille attenuanti per chi ha sbagliato.
> Eppure nei suoi confronti provo un "non amore" irrefrenabile.
>
> Stia tranquillo: sono un uomo di pace: faccio fatica anche ad ammazzare
> le mosche;perciò il mio odio non si tradurrà in altro che in un desolato
> isolamento. Scuoto la testa e da lei traggo insegnamento, per me e per i
> miei figli, di quanto non sia esempio da imitare.
>
> Lei non conosce me, ma io conosco lei, dai tempi in cui ella era un
> oscuro costruttore edile quando, sindaco Carlo Sangalli (ora Presidente
> della Camera di Commercio di Milano) fondò l'Edilnord e iniziò a
> costruire a Brugherio. Ricordo le sue liti con la civica amministrazione
> di quella città per gli abusi edilizi e come, già allora, avesse il vezzo
> di ottenere con la prepotenza quello che non avrebbe potuto ottenere
> secondo la legge. Poi l'ho seguita nella sua avventura con
> Telealtomilanese e ancora con l'avvio delle Sue reti televisive. Ricordo
> la legge Mammì, ricordo Craxi (che ho conosciuto di persona) e gli
> indebiti favori che ella ha ricevuto e ricambiato con sostanziose
> tangenti.
>
> La conosco, Signor Presidente: abito a cento metri in linea d'aria dagl
> studi di Mediaset ed a un Chilometro da Milano Due, che ella ha
> costruito. Non parlo per "sentito dire" ma perchè ho testimonianza
> diretta di quello che Ella è.
>
> Devo dire che la Sua, non fosse una figura moralmente indecente, sarebbe
> da ammirare per la genialità: non ha sbagliato nulla. E' partito con una
> piccola impresa, a debiti e con finanziamenti di cui lei non ha mai bene
> rendicontato ed ha costruito un impero, con fredda logica e con assoluta
> lungimiranza. Lei dice che è entrato in politica nel 1994; non è vero.
> Lei ha preparato il terreno molto, molto prima. Lo ha fatto comprando il
> Milan, con le sue televisioni.
>
> Più che merci lei ha comprato coscienze.
> Lei ha compreso molto bene cosa sia il marketing e quali siano le
> tecniche di vendita. Non fa mai nulla che non abbia un riscontro positivo
> nei sondaggi.
>
> Per lei non ha valore morale quello che fa: ella non è il "Principe"; ha
> un disegno preciso, che coincide col suo interesse personale. Però ha
> capito molto bene che, per avere consenso, deve azionare delle "leve",
> che corrispondono ai processi di immedesimazione di emulazione.
>
> Lei ha trasformato un perdente in un vincitore, un debole in un forte, un
> povero in un ricco; e questo è il suo autentico miracolo. Tutto nella
> finzione, ovviamente.
>
> Però, e anche questo è un Suo "merito". Lei ha saputo rendere labile il
> confine tra realtà e finzione. Lei è "nudo", come quel famoso Re; eppure
> lo stuolo di cortigiani e di folle osannanti che la seguono sono pronti a
> giurare che ella sia bello, invincibile, munifico.
>
> Dal Principe di Machiavelli ha sicuramente imparato una cosa: il fine
> giustifica i mezzi; ecco perchè non è mai andato per il sottile. Per lei
> Lo Stato è un'azienda, la cultura un optional, la povertà un
> "inconveniente" come arditamente l'ha definita.
>
> Lei ha capito bene, come il Mefistofele che "la moneta cattiva scaccia
> quella buona" e, più ancora, che se getta a terra una manciata di monete
> la gente si accapiglierà per raccoglierle.
>
> Lei, da perfetto populista si appella al popolo perchè ratifichi le sue
> scelte. Ma cos'è il popolo, chi è il popolo? E' forse un monolite che,
> unum corde, prende decisioni all'unisono? No, lei lo sa benissimo, perchè
> è contornato da statistici, che il popolo non esiste se non come somma di
> tante unità che compongono l'insieme.
>
> Lei sa che si compone e si scompone in continuazione e perciò ha bisogno
> di suggestioni in cui riconoscersi. Il popolo è:
>
> * quello che pochi giorni prima gridava " Osanna al figlio di David" e ,
> poco dopo urlava a Pilato: "Libera Barabba".
>
> * quello che sotto il balcone di Palazzo Venezia urlava in delirio per il
> Duce che annunciava la dichiarazione di guerra alla Francia e poi, dopo
> vent'anni sputacchiava il cadavere del duce nella polvere, prima che
> fosse appeso a un distributore di benzina.
>
> * quello che al nord odia i "terroni" e al sud odia i "polentoni";
>
> * quello che si divide negli stadi, che si divide su tutto, che perde le
> staffe quando è in coda, quello che cerca di non pagare le tasse e,
> potendo, porta i denari all'estero.
>
> Lei ha saputo trarre il peggio da questo popolo e ha fatto leva sui suoi
> peggiori istinti. Ha contribuito grandemente ad affossare la nostra
> cultura a fare di questo paese, una volta perla della civiltà, patria
> della pittura, della scultura, della musica, un paese a rimorchio della
> peggiore cultura altrui.
> Le soap opera, i programmi violenti e dozzinali che le sue televisioni
> somministrano al popolo, hanno contribuito grandemente a distruggere quel
> patrimonio di saperi che hanno fatto dell'Italia uno dei paesi più
> ammirati nella storia della civiltà.
>
> *Lei ci ha lasciato il cafonal, l'idea che bisogna a tutti costi
> primeggiare, essere vincenti.
>
> *Ha convinto i poveri e gli stolti che la fortuna può "baciare tutti" e
> che i cieli siano sempre azzurri: basta solo essere ottimisti.
>
> * Ha definito la politica un teatrino, cancellando, con questo giudizio,
> secoli di civiltà ereditati dall'ellenismo, dal continuo interrogarsi
> dell'uomo sulla società, sui suoi poteri e limiti in rapporto ai diritti
> dell'individuo.
>
> * Si è preso burla della civiltà giuridica, ha definito i giudici
> "persone mentalmente disturbate". Ha spiegato a milioni di italiani che è
> meglio "avere" che "essere".
>
> * Ha insegnato che non serve rispettare le regole; anzi: se queste non
> corrispondono ai tuoi personali disegni fai in modo di cambiarle.
>
> * La Casa di tutti l'ha trasformata nella casa dei vincitori, a qualsiasi
> costo e a qualsiasi prezzo, anche quello della indecenza.
>
> * Ha insegnato agli italiani che la corruzione, il rampantismo, lo
> sgomitare per farsi largo sono la via giusta per affermarsi e che il
> diritto e la ragione sono solo armi per i deboli. Vae victis.
>
> Ecco perchè non la amo signor Presidente, perchè lei è l'opposto di tutti
> quei valori in cui credo, che sono l'onestà, la sussidiarietà, la
> solidarietà, l'altruismo, la compassione, la valorizzazione dei saperi,
> delle bellezze naturali e artistiche di questo grande e meraviglioso
> paese. Non credo nel demonio Signor Presidente, ma se esistesse avrebbe
> il suo volto. Detto questo provo pena per lei che è stato colpito nel
> fisico da un atto sconsiderato.
> Io, da perfetta nullità, ho solo un'arma per poterLa colpire: il voto.
> Purtroppo subirò il suo potere, indifeso come sono d'innanzi alla sua
> forza devastatrice. Ma me lo consenta: di quello che lei fa, non c'è
> nulla di fatto in nome mio.
>
> Con disistima


Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/