martedì 12 gennaio 2010

L'angolo di Mariposa... (Sull'amore..)





La nostra amica mariposa, continua a tenerci compagnia con le sue letture preferite....



"sull'amore"di H.Hesse


"si chiama amore ogni superiorita',ogni capacita'di comprensione,ogni capacita'di sorridere nel dolore

amore per noi stessi e per il nostro destino,affettuosa adesione a cio'che l'imperscrutabile vuole fare di noi anche quando non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo-questo e'cio'a cui tendiamo"



Neruda

"ho fame della tua bocca,della tua voce,dei tuoi capelli e vado per le strade senza nutrirmi,silenzioso,non mi sostiene il pane,l'alba mi sconvolge,cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno"




Tagore

"Lei e'vicina al mio cuore come un piccolo fiore alla terra.

Lei e'dolce come il sonno che viene per il corpo stanco"





Facchiano

"il tuo sguardo luce di un sole che non tramonta:carezza dolcissima da cui non so staccarmi che sussurra parole lievi,teneri baci sulle mie pupille"




Tagore

"senza parlare sei arrivata come una vera regina,di nascosto hai posato i piedi dentro l'anima"



H.Hesse

"l'amore non deve implorare e nemmeno pretendere,l'amore deve avere la forza di diventare certezza dentro se'.E allora non e'trascinato ma trascina"


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/

lunedì 11 gennaio 2010

L'angolo di Mariposa..


La nostra amica mariposa, mi ha inviato altre bellisime citazioni che raggruppo volentieri per tutti voi...




"Demoni e meraviglie

Venti e maree

Lontano gia'si e'ritirato il mare

E tu come alga dolcemente accarezzata dal vento

nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando

Demoni e meraviglie

Venti e maree

Lontano gia'si e'ritirato il mare

Ma nei tuoi occhi socchiusi

Due piccole onde son rimaste

Demoni e meraviglie

Venti e maree

Due piccole onde per annegarmi"

(j.prevert)





"e Dio

dopo aver sorpreso Adamo ed Eva

gli disse

Continuate,prego

Fate come se non ci fossi"(da IL DEFILE'

di Prevert)





"Le coprirei il tempo con rose,perche'non ricordasse

Una rosa diversa,d'imprevista magia,sopra ogni ora solitaria d'oro o d'ombra,vuoto propizio alle memorie tragiche

E come tra divine e allegre rampicanti scarlatte,rosa,bianche,che non lasciassero spazio al passato,le s'intrecciasse con il corpo l'anima"(j.r.jimenez)





"l'alba e'una spugna e cancella la lavagna dei sogni senza meta.

quanto e'arduo raccontare i sogni fuggitivi con parole sveglie.

Restarono solo filacce di nebbie che al nuovo sole s'affilano,dileguano.

Ed erano nondimeno;esistettero reali,coerenti i sogni.

Erano fiori stanotti.

Eri anche tu tra essi,facevi parte......"(g.diego)







"E'cosi'breve il nostro cammino nel sogno dell'amore!il mondo di una rosa!Ma noi lo rendiamo immenso con soste di lunghi baci sulle foglie aperte"(Jimenez)

Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/

Mi sento razzista

 




A Marina di Pisa, per noi solo Marina, esiste, come in ogni paese italiano, la cultura del bar!! Ahh che bei tempi da piccolo quando andavamo tutti dal famoso Benito, l'acli nel quale siamo cresciuti un po' tutti, nel quale abbiamo condiviso e sperimentato nuove esperienze, abbiamo coltivato nella nostra micro società, gli strumenti che poi ci avrebbero permesso di fare esperienze nel mondo reale.. Con amarezza ricordo ancora il giorno che è stato chiuso, ma ancora di più quando iniziarono a dire che lo avrebbero chiuso perché li dentro ci giravano droga donne e gioco d'azzardo!!! Tutto questo dichiarato, senza un briciolo di riscontro effettivo, dal consiglio della chiesa, con a capo, l'allora padre, don Carlo, noto smoccolatore, fumatore e bevitore.. Ma si sa, è più forte di noi, l'apparenza conta più di tutto e i bigotti non smettono mai di aprire bocca.. Mi sento ottimista nel dichiarare che, secondo me, tra qualche anno, almeno i bigotti avranno una caduta numerica esponenziale, sempre se riusciamo a continuare ad auto educarci sulla rete, perché il messaggio che viene trasmesso oggi, non è assolutamente un messaggio di fratellanza, ne tantomeno di uguaglianza, ma anzi, si sta tornando indietro, quando le nostre menti per abituarsi al diverso, ci mettevano tanto tempo, a volte non si abituavano mai... Siamo in un era in cui, nonostante tutto, si stanno affermando dei buoni valori, ma fondamentalmente sta, piano piano entrando dentro di noi la consapevolezza, che a essere onesti, non c'è niente di cui vergonarsi, e, che anche se più faticoso e pieno di responsabilità, fare del bene, ci fa sentire meglio... Ma più che altro ci soddisfa, almeno per me è così, mi sento orgoglioso di non usare scorciatoie, di durare fatica per rimanere nelle regole, e di considerare tutti gli uomini uguali, almeno per quanto riguarda il colore della pelle.. Purtroppo in questi giorni, ho riscoperto quel sentimento primordiale di odio verso l'inferiore, il diverso.. Come può, un uomo, se così si può chiamare, arrivare a dire e a fare ciò che ha fatto.. Mi riferisco a quel nano macrocefalo sottosviluppato del nostro ministro dell'interno maroni.. Ecco grazie a lui ho riscoperto quel sentimento che ero riuscito quasi a dimenticare, mi sento razzista e xenofobo ma solo contro chi, come maroni e compani, vive così, disprezzando tutto e tutti.. Col tempo mi perfezionerò e riuscirò a non provare questo senso di superiorità nei loro confronti, ma per adesso mi ritengo troppo migliore rispetto a quegli omuncoli, che non sanno far altro che disprezzare la vita altrui, e vivono racchiusi nelle loro campane di egoismo...
Rifacendomi ad un famoso motto : " menomale che c'è la gente come me!!"


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






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La potenza della rete..




Un bel giorno, non sapendo bene cosa fare, decisi di provare ad accedere a Facebook, la tanto rinomata piattaforma di social networking, ricordo ancora il primo accesso, cominciai a cercare le persone che conoscevo,e ne trovai anche un numero considerevole direi. Iniaziai a mandare le prime richieste, e cominciai a sbirciare.. dopo pochi minuti arrivarono le prime risposte, e addirittura le prime richieste di amicizia, rimasi piacevolmente sorpreso dall'immediatezza della risposta, dalla potenza nascosta di questo mondo, da cui fino a quel momento ero stato al di fuori.. nel giro di pochi giorni mi resi conto di cosa avrei potuto fare.. tornerò in seguito su questo argomento, ma mi è servito per introdurre una cosa che voglio fare all'interno del mio blog. Grazie a Fb sono riuscito ad approfondire molte conoscienze, e ne ho fatte di nuove molto interessanti, una di queste è una amica che si chiama Mariposa, le piace molto leggere, e le piace cercare di trasmettere le stesse emozioni che prova, attraverso la rete, ripostando bellissimi versi, di noti ed anche meno noti autori, le ho chiesto di aiutarmi ad abbellire questo blog, e mi ha autorizzato a ripostare ciò che lei pubblica, quindi ogni tanto presenterò dei versi o delle poesie, o delle citazioni, che sono stati accuratamente scelti da lei.

"Saprai apprezzare il mondo,senza nasconderlo fra le tue mani.Saprai il valore della liberta'e saprai quanto sangue ci e'costata averla.Saprai che il colore della tua pelle non significa vergogna ma,accetterai gli insulti in silenzio,senza rispondere.Ricorda che per noi questa pelle e'il passaporto per la dignita'.Dovrai imparare che la vita per noi e'piu'difficile,faticosa e umile nelle occasioni che ci offrira',ma,non rinnegare la tua pelle x questo.Saprai amare donne diverse da te e ferma il pianto se non verrai contraccambiato.Saprai coltivare i tuoi pensieri e con pazienza,raccoglierai i giusti meriti conquistando la stima di chi non fa differenza dei colori della pelle.Ti ho pensato piu'volte nelle vesti di un dottore,un avvocato o un professore, ma per noi questi sogni hanno un costo ancor piu'alto...lascia che il tuo braccio sia libero,non legarlo ad un ago,alla morte.Saprai tutto questo domani,quando saprai chi sei veramente e quanto servirai a un figlio come te,diverso ma sempre un uomo.. (Schiavello)"

selezionato da Mariposa..


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






domenica 10 gennaio 2010

L'appuntamento


Esco di casa , una raffica di vento fortissimo mi coglie improvisamente, quasi impreparato,
barcollo un po' e riprendo la mia strada verso il furgone. Ho un appuntamento di lavoro, mi piace sempre essere puntuale, ma credo che stavolta arriverò un pochino in ritardo... Accendo per il momento la radio, non ho tempo di sistemare iPhone per ascoltare la mia musica. C'è un tg, invece di cambiare stazione decido di ascoltare qualche notizia.. Noto come sempre che i giornali sono, purtroppo, pieni di notizie spiacevoli, ma forse questo fatto potrebbe anche essere considerato, sempre purtroppo, normale, visto che siamo tantissime persone nel mondo, le storie da raccontare sono molteplici, ed allora "abbiamo" deciso di riportare solo quelle più rilevanti, inconsuete e gravi.. Il vero problema, secondo me ovviamente, sta nel modo in cui i giornalisti di oggi, danno la caccia alle notizie, e di come trattano la vicenda che seguono in quel momento, cercando sempre di spingere sui punti più dolorosi per aumentare l'odiens. Mi torna alla mente quando, subito dopo il rovinoso terremoto dell'Aquila, Bruno vespa mandò uno dei suoi ad intervistare quell'uomo che avevano tolto vivo dalle macerie, ogni tanto una buona notizia, dopo ben tre giorni, nei quali ovviamente il suo corpo e il suo cervello, erano stati sottoposti ad un enorme momento di stress. Riporto, stilizzata, un intervista tipo ad un qualsiasi sopravvissuto ad un evento catastrofico..
Giornalista: Ha avuto paura?
Vittima: certamente
Gior.: ma ha pensato di morire?
Vit.: si sono stato male, inoltre ho perso molte persone che conoscievo.
Gior.: ma adesso che la sua vita è rovinata cosa farà? Ci dica!!
Vit.: guardi non so davvero, adesso non lo so proprio.
Gior.: senta, ma ha sofferto molta fame? Ha già mangiato? Quali sono i suoi sentimenti?! Sicuramente avrà paura, sarà shockato, ma è sicuro di stare bene?!?




Questo per descrivere brevemente come noi esseri umani, o almeno la maggior parte, non riusciamo proprio ad essere sensibili, e soffrire realmente per le disgrazie di un altro essere umano.. Per quale logica, si può andare da un uomo, appena uscito da una tragedia, e ricordargli per filo e per segno ciò che ha passato, sperando quasi che pianga mentre lo racconta, solo per l'odiens..

Cazzo l'autovelox, menomale andavo entro il limite di velocità, non mi piace andare forte, rischiando stupidamente la mia vita, ma sopratutto quella degli altri, comunque ritorno nel mio mondo;
Bisogna fare una considerazione, l'odiens non è un soggetto singolo, ma un insieme di persone che vengono monitorate, e in base a cosa guardano loro, vengono fatte delle statistiche generali.. Ogni volta che sento i dati auditel mi cascano istantanemente le palle in terra, e vengo assalito da uno sconforto avvilente, e penso " ma che gente c'è in giro, possibile che, nonostante abbiamo avuto tutti la stessa istruzione e vivendo nella stessa nazione, non ci sia un livellamento non solo culturale, ma anche diciamo di usi e costumi?!?!".. Il sistema televisione, è un lavaggio del cervello che va avanti ormai da quindici anni almeno, il popolo è stato canalizzato all'interno di format predefiniti, uno per ogni gusto, e questo ci ha quasi rovinato definitivamente.
Per nostra fortuna, l'avvento della rete ci ha permesso di ritornare alla realtà, almeno a noi che la conosciamo e la maneggiamo con attenzione e rispetto...
Eccomi arrivato, solo tre minuti di ritardo, ci si può stare, d'altronde non posso mica sempre essere perfetto no?!? Sarei contro natura!!! E tirate le mie solite imprecazioni mi avvio col sorriso a lavorare....

 Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






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