Visualizzazione post con etichetta giornalismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giornalismo. Mostra tutti i post

sabato 4 dicembre 2010

La resa dei conti. Un punto sulla situazione attuale.

Tutto il mondo sta  crollando a picco, giorno dopo giorno si aggiungono paesi, da tutta Europa, in cui i cittadini non vedono altra soluzione, se non quella di scendere in piazza e manifestare la propria disperazione, e il proprio dissenso, verso lo status Quo attuale... Ormai le categorie più deboli e più diffuse, studenti, operai, piccoli artigiani, etc etc, si sono resi conto del fatto che, non possono più parlare di futuro, e che il presente non li offre nessuna possibilità per costruirlo.. Il vero problema/paradosso, secondo me, sta nel fatto che tutto questo è dovuto da un sistema, che tende a creare grandi debiti, per sostenere poche persone, e affossare, rendendole schiave attraverso le banche, le masse.. Siamo peró arrivati, dopo due anni di lunga crisi, ad un punto di rottura, un punto in cui si è davvero levato troppo alle persone, e queste non ci stanno più a vivere in questo modo, e sentono un istinto naturale verso la ribellione, verso il cambiamento.. Ogni volta che ascolto e cerco di farmi un idea sullo stato delle cose, non posso fare a meno di pensare al fatto che "i potenti" si approfittino veramente dei più deboli, e che questo li sia permesso, perché il distacco, che è stato creato dalle istituzioni, tra chi amministra la cosa pubblica, e chi la subisce( questa amministrazione), sia troppo grande. L'uomo cade sempre in tentazione, purtroppo la maggior parte delle volte non riesce a Vincerla, se non dopo anni di evoluzione mentale, e trovarsi li, col potere in mano, senza nessuno che ti possa dire qualcosa direttamente, può far prendere decisioni non felici per tutta la comunità.. Se l'Italia fosse composta da 50 persone, 5 in parlamento e 45 a fare il popolo, vedrete che quelle 5 si darebbero molto più da fare, e sarebbero anche "costrette" a comportarsi bene, visto che abitando tutti accanto non sarebbe difficile avere un confronto diretto con chi amministra... Questo piccolo esempio mi riporta alla mente, ciò che hanno cercato di fare (coraggiosamente) gli studenti, ovvero entrare al senato con la forza.. Dopo mesi, per non azzardare la parola anni, di non dialogo, con chi è stato messo dal popolo ad amministrare il bene di tutti, gli studenti, e con loro tutte le persone che lottano per un mondo migliore, si sono trovati costretti a far sentire la propria voce, attraverso comportamenti audaci e pericolosi, difficili se non impossibili da gestire.. Come sempre alla base di tutto ci sono le singole persone, da una parte e dall'altra con le loro singole ragioni, e il loro egoismo genetico. Credo di poter dire come sempre, che tutto vada riportato ai valori di base con i quali si cresce.. Non cambierò mai questa mia "credenza". Dobbiamo iniziare a non pensare più a ciò che ci può venire a mancare, e quindi lottare contro tutti per mantenerlo, ma dobbiamo pensare al bene comune, a quello in cui tutti sono mediamente contenti, e trovano nell'altruismo, il loro modo di concepire il mondo..
L'altra sera ad Annozero, si è parlato della rivolta studentesca, come rappresentante del governo c'era Castelli, sul quale non mi soffermo, invece della Gelmini, che mezz'ora dopo era a porta a porta a parlare di economia... Questo intendo per non diaolgo..
Se il miniduce non si dimetterà prima, il 14 sarò a Roma per far partecipare anche la mia voce a questo coro di proteste, di persone che non chiedono altro che vivere una vita dignitosa... Io ci sarò e tu?
 

sabato 10 luglio 2010

9/07/2010 l'importanza di un singolo giorno..




Come molti di voi sanno, io non sono un giornalista, ne un fotoreporter, nella vita faccio l'elettricista.
Da un anno ormai, grazie prima a facebook poi al mio blog, mi sto impegnando per la veicolazione delle informazioni, quelle notizie che non si vedono ai tg di regime, o quelle che non si leggono sui giornali di proprietà del miniduce. Grazie a questo blog inoltre, riesco ad esprimere molte opinioni su qualsiasi tipo di argomento. Per me è una cosa molto gratificante e piena di significato, prendere parte al cambiamento, impegnarsi per un mondo migliore, essere diventato punto di riferimento per molte persone che non hanno voglia di cercare le informazioni, e grazie al mio lavoro, finalmente possono venire a conoscenza della verità.. Insomma, ormai lo sento come impegno improrogabile, comunicare continuamente con tutti, scambiare opinioni, conoscere e far conoscere.
Ieri 9/07/2010 si è svolto un


importantissimo sciopero, quello della stampa, intesa come informazione, quasi tutti i giornali, tranne i soliti asserviti al potere, non sono usciti, e i Tg sono andati in onda in forma ridotta. Anche io ho voluto aderire a modo mio a questo sciopero, non postando nessuna notizia sulla mia pagina facebook, e non scrivendo niente sul blog. È stata una giornata lunghissima, non credevo che avrei sentito un peso così grande, leggevo le cose e non potevo postarle, per un attimo ho immaginato cosa potrebbe accadere se ci fosse la censura, è stato deprimente, avvilente, mi sono sentito defraudato, legato, imbavagliato. Non è concepibile per me un mondo senza informazione libera. Capisco il miniduce, le sue paure, ieri per l'appunto, grazie alle intercettazioni, ed alla stampa che ha reso pubblico il fatto, è stato arrestato Carboni, stretto collaboratore di Verdini, Dell'utri e Berlusconi, indagato per molti fatti diversi, tra cui la ricostituzione della P2 nei modi e nei fatti.. Il miniduce è sempre più impelagato nei loschi affari, ed è ovvio che cerchi la censura per evitare che venga tutto a galla.. Ma io, insieme ad ogni singolo libero cittadino, glielo impediremo, non permetterò mai che qualcuno possa impedire a me e agli altri di esprimersi liberamente o, ancor peggio, di sapere la verità, mai e poi mai.. Lotterò con tutte le mie forze e i miei mezzi per cacciare questi fascisti dalla nostra vita. Essere fascisti è molto più facile che non esserlo, ma un giorno le persone come me avranno la meglio su questi uomini senza anima, non vinceranno mai, e come succede per tutti i regimi, prima o poi cadrà. Nel frattempo ognuno di noi deve impegnarsi per sensibilizzare l'opinione pubblica, io non smetterò mai di raccontare la verità, e da oggi continuo a farlo con rinnovato vigore. Dobbiamo resistere e far valere i nostri diritti fondamentali.. Berlusconi, non ce la farai mai a farci stare zitti, avremo sempre la meglio su di te, sei già finito anche se non lo vuoi ammettere..
Ciao e buona informazione a tutti...


- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

mercoledì 2 giugno 2010

La mia prima volta in Sicilia



Dopo sei giorni, che in verità sarebbero dovuti essere cinque ma ho confuso la data del viaggio di ritorno, di permanenza in Sicilia, per la precisione a Siracusa, a cento metri da Ortigia, mi sento di dover fare alcune considerazioni. Prima di tutto voglio ringraziare di cuore i miei due amici, neo sposini, a cui ho fatto le foto nel giorno del loro matrimonio, e le loro famiglie, per la loro generosità e ospitalità, persone di cuore, buone e soprattutto oneste.. La prima cosa che ho notato scendendo all'aereoporto di Catania, sono state alcune carcasse di automobili abbandonate, cosa che ho riscontrato in molti fiumiciattoli e boschetti, che ho avuto il piacere di vedere mentre col bus mi avvicinavo a Siracusa, percorrendo una strada mal messa, mentre con estremo stupore, notavo che le macchine ci superavano da tutte le parti, un po' come si fa in Francia, solo che li si può fare;-). Arrivato in città mi hanno subito colpito la moltitudine di persone senza casco sul motorino, e una miriade di terrazzi rinchiusi dentro reti di contenimento verdi, che evidentemente servono per evitare che ti cadano in testa i pezzi dei palazzi che si stanno letteralmente sgretolando.









Il traffico non ha regole, vige la legge del più forte, solo i semafori resistono, ma deve essere da poco che si sono abituati, si vede dall'ansia delle persone che fanno le gare appena scatta il verde. Arrivati alla stanza del bed&breakfast sono stato accolto calorosamente dal padrone, a occhio una brava persona.. Il rapporto con i turisti da parte dei commercianti, non è dei migliori, mi sono sempre lamentato dei negozianti Pisani, ma qui è decisamente peggio, quando entri in un posto 8 volte su dieci, trovi una persona mediamente incazzata che non ti da nemmeno il buongiorno, e ti guarda con aria di sfida, come se tu volessi fare una rapina, poi quando prendono confidenza si sciolgono un pochino, anche perché io sono talmente socievole che è impossibile rimanere incazzati fino all'ultimo;-) Per strada, come in tutte le città, ci sono più tipi di persone, qui ci sono tanti poliziotti in borghese, e tanti che ti guardano fissi come se aspettassero che tu dicessi qualcosa per litigare, io faccio sempre un sorriso e saluto, e loro rimangono sempre spiazzati. Quello che voglio arrivare a dire piano piano, e dandogli il giusto peso, è che la mentalità mafiosa, è estremamente radicata nelle testa delle persone, per un siciliano medio è normale chiedere una raccomandazione, fare una casa abusiva aspettando di condonarla, andare senza casco, abbandonare il vecchio speculando sul nuovo, per non parlare della qualità della cultura, la città è decisamente spaccata in due, quelli che hanno studiato, magari non in Sicilia, e gli altri...
Per quest'ultimi non sapere l'italiano è quasi normale, parlare il dialetto stretto, che di per se ha una cadenza intimidatoria, è normale e quando si trovano davanti qualcuno che non lo sa, comunicare è un problema, la mancanza di vocaboli porta inevitabilmente a non essere capiti o fraintesi, e questo li rende molto nervosi.
Sono veramente dispiaciuto per tutto questo, il posto potrebbe essere meraviglioso, se solo ci si impegnasse un pochino di più, ora riesco a capire, anche se in piccolissima parte, la fatica che fanno tutte quelle persone oneste che si battono per migliorare questo posto bellissimo, e mi si stringe il cuore a pensare a tutte quelle famiglie oneste che si devono piegare al sistema perché qui lo stato è quasi assente. Mi sono scordato di raccontare un fatto, entro in un giornalaio e mentre chiedo informazioni sul gobike, servizio che non sono riuscito ad utilizzare,ogni volta mi dicevano" quella stronza della prestigiacomo, ha speso i soldi e poi il sevizio non funziona", entra un poliziotto, prende tre giornali, guarda la cassiera e le fa " posso vero?!" e lei annuendo con la testa lo manda via, poi depressa si gira verso di me e continuiamo a parlare.. Io sono rimasto allibito, il negozio era pieno, poteva esserci chiunque, anche un blogger per esempio, a quel poliziotto ho fatto una foto, la pubblicherò tra qualche giorno adesso sono sempre all'aereoporto e non ho la possibilità di farlo.. Insomma la Sicilia ha bisogno di aiuto, l'Italia intera ne ha bisogno, dobbiamo acquistare senso civico, e smetterla di pensare alle opportunità, all'arrivismo, alla legge del più forte.. Basta vi prego basta.. Dobbiamo combattere per un mondo migliore, dobbiamo agevolare le comunicazioni, la cultura, le scuole, basta ignoranti, basta persone cattive che comandano, basta raggirare le persone, ma soprattutto BASTA CON L'OMERTÀ, se tutti iniziamo a denunciare, e lo stato risponde, con calma e pazienza ce la potremmo fare.. Un ultima cosa prima di lasciarvi, venendo verso Palermo a prendere l'aereo del ritorno, sono passato dal punto della strage di capaci, mi sono emozionato talmente tanto che ho iniziato a piangere...
Ciao a tutti.
Varo Cavalli.
Un amico con un suo commento mi ha fatto notare che potrei essere stato frainteso, allora aggiungo la mia risposta qui, in modo che tutti la leggano:



"Ma infatti quando ho detto, che la Sicilia ha bisogno di aiuto, subito dopo ho detto l'Italia intera, e quando ho parlato di commercianti scontrosi, tra l'altro ho detto 8su10, ho fatto il raffronto con i nostri pisani, dicendo che mi sono sempre lamentato di questi.. Hai fatto bene comunque a specificare, perché non vorrei essere fainteso. La Sicilia è un posto magnifico, che però sta morendo
piano piano, non sicuramente per colpa degli onesti che la popolano. Come in tutti i posti ci sono quelli bravi e quelli no. Ho trovato per esempio anche due signore dei beni culturali, all'interno di
una mostra, che sono state super gentilissime e mi hanno copiato, di loro iniziativa delle canzoni sulla pennina USB, solo perché avevo chiesto il titolo della canzone.. Però il sottofondo è diverso, laggiù si ammazza, si paga il pizzo, la mafia ti da e ti leva i soldi, molto più che da noi. E un ultima cosa, da Siracusa a Palermo, sullo
sfondo dell'autostrada, avrò visto almeno 20 carcasse di auto abbandonate nei fiumi o nei precipizzi, da noi non ci sono.. Detto questo, sai che mi impegno per una coscienza civile, e il mio desiderio non è nato certo dopo questa vacanza, ciò significa che so perfettamente che i problemi sono a livello mondiale.. Per questo mi piange ancora di più il cuore, perché la Sicilia potrebbe essere e avere quel qualcosa in più, ma non riesce ad emergere, anzi piano piano sta abbandonando.. Dobbiamo cercare di sensibilizzarci e snsibilizzare gli altri. Questo mondo va cambiato..
Comunque sia, tornerò sicuramente a vedere le altrE bellezze dell'isola, e a trascorrere il tempo con la parte buona di quelle magnifiche persone che sono riuscite a non farsi trascinare nel baratro .. La
Sicilia è bella e i siciliani pure miiiinchiaaa"

 come promesso ecco la foto del truffaldino!!


- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

venerdì 21 maggio 2010

Michele Santoro, un esempio di libertà.




Ammiro e condivido la profonda libertà che domina l'animo di Michele Santoro, ieri sera nella consueta puntata di Annozero, l'apertura del programma è stata affidata allo sfogo personale del conduttore, accusato in questi giorni, da più parti, di essersi arreso nella sua battaglia, per aver minacciato di andare via dalla Rai. Santoro ha giustamente accusato tutti quelli che dovrebbero difenderlo, riferendosi specificatamente a Bersani, al Pd e all'Italia dei valori, di non aver speso una parola nel corso degli anni, per agevolare un minimo la sua difficile vita/battaglia in Rai. Dopo la bellissima esperienza di Raiperunanotte ed aver riassaggiato per un istante la vera libertà di parola e di espressione, ma soprattutto aver tastato personalmente la risposta di pubblico che si può avere attraverso altri canali di comunicazione, come la rete ad esempio, credo che La tentazione per lui di andarsene sia fortissima, inoltre la grande risposta di ascolti che ci fu quella sera lo rende ancora più forte nelle sue motivazioni.. Insomma Santoro dice, o mi chiedete esplicitamente di restare, oppure io vado a farmi il mio programma di vera libertà da un'altra parte con altri mezzi.. Io sono completamente d'accordo con lui e lo appoggio con tutte le mie forze, una persona deve poter essere libera di dire ciò che pensa senza essere censurato in nessun modo..
Un ultima cosa, rivolta a tutti quelli che parlano della liquidazione da capogiro di Santoro, sono soldi pattutiti dai dirigenti Rai in un contratto firmato da entrambe le parti, inoltre non tutti smuovono 8.000.000 di persone ogni giovedì, quindi sarebbe bene che le polemiche si fermassero subito, almeno sotto questo punto di vista..
Vai Michele continua così, siamo con te!!



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

mercoledì 21 aprile 2010

Una strana manifestazione



Sabato 17/04/2010, a Roma c'è stata una manifestazione molto particolare, a cui ho partecipato volentieri, anche se onestamente, il fatto che sia stata fatta, risulta quanto meno assurdo.. L'antefatto è l'arresto dei tre volontari di emergency da parte delle truppe alleate afgane, con sostegno degli inglesi, che hanno partecipato attivamente alla retata in cui sono stati "sequestrati" i tre eroi nostrali, accusandoli addirittura di terrorismo. Dopo il sequestro lampo, l'ospedale è stato evaquato, e guarda caso sono venute fuori, cinture esplosive e armi di vario genere.. Adesso il dubbio nasce spontaneo, saranno mica stati i militari a mettere le armi all'interno dell'ospedale? O ancora meglio, potrebbero essere solamente le armi sfilate ai feriti quando vengono portati in ospedale? I nostri tre eroi, sono rimasti sequestrati per circa una settimana con la fantastica accusa di terrorismo!! Il nostro governo come sempre ha dimostrato di essere in un certo qualmodo con la coscienza sudicia, ma più che altro di essere contro emergency, accusandoli più volte in vario modo e da diversi esponenti, di curare anche il nemico! Affermazione più stupida e meschina non poteva essere fatta, solo uomini mossi dagli interessi e completamente lontani dalla realtà possono dire cose del genere.. Il paradosso della manifestazione, sta nel fatto che tutto il mondo doveva manifestare sdegno per ciò che è accaduto, Frattini non doveva nemmeno sognare di avere qualche dubbio al riguardo, i potenti, devono capire che non si gioca con le vite umane. Emergency aiuta indistintamente tutti i feriti su un campo di guerra ipotetico, qualsiasi siano le fazioni, il coraggio di questi uomini andrebbe lodato ogni giorno, e ognuno di noi dovrebbe sostenere queste persone e prenderle come esempio di vita.. Coraggio ragazzi continuate così, noi siamo con voi..









- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

lunedì 5 aprile 2010

La necessità di solitudine..




C'è una frase di Jung che inizia dicendo, "la solitudine è per me fonte di guarigione e rende la mia vita degna di essere vissuta", comprendo in pieno questo pensiero, per il semplice fatto che anche io sento la stessa necessità. Non so quale sia il vero motivo, ho cercato di capire durante gli anni, ma forse non c'è una motivazione principale, devo semplicemente rimanere solo ed elaborare tutto ciò che ho in testa. Un po' come quelli che studiano davanti al televisore, ogni tanto devono spengerlo per riuscire a concentrarsi completamente. C'è forse anche una componente di "superbia" e "arroganza" da parte mia, che ancora non sono completamente riuscito ad estirpare dal mio io, quindi mi ritrovo a non avere necessità di vedere gli altri, considerandoli comunque "non all'altezza", lo so che è una cosa brutta, infatti sto cercando di cambiare, ma non è così semplice. Non è per tutti così ovviamente, ci sono le persone che considero "all'altezza" e quelle con cui c'è una empatia innata, queste alla fine sono le vere persone che mi accompagnano durante il cammino, ma comunque la necessità di allontanarsi da tutti resta molto forte.. Vorrei avere la possibilità di potermene andare via, ogni volta che voglio, per quanto tempo voglio, ma sopratutto andando a fare quello che adoro di più, ovvero, fotografare.. Vorrei aver la possibilità, economica, di vivere sempre in movimento, da solo, capitando in luoghi diversi e affascinanti, ed avere il tempo e l'attrezzatura per immortalarli nelle mie composizioni.. Può sembrare un po' sciocco, ma ogni volta che vedo un documentario, invidio il cameraman che è stato mesi nascosto da solo per riprendere pochi secondi di scene fantastiche, oppure quando vedo reportage di posti sperduti, mi chiedo sempre cosa sarei in grado di fare con la mia macchina.. Io nel frattempo gioco il superenalotto sperando di vincere il minimo indispensabile per poter sviluppare le mie capacità a livello globale! O magari trovare un mecenate, che creda in me e mi regali la vita
che vorrei.. Ahhhhhh, vabbè per ora sono qui, quindi continuerò a dare il meglio di me con i mezzi e i luoghi a mia disposizione, prendendomi le mie pause di solitudine, necessarie per essere ciò che sono....
Ciao a tutti..





- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

venerdì 22 gennaio 2010

La distruzione della cultura. Un informazione negata..






La notizia è di pochi giorni fa, si tratta della proposta di abbassare l'età minima per entrare a far parte del "mondo del lavoro", portandola a 15 anni.. Mai avrei pensato che nel 2010, in Italia, paese considerato evoluto, per una serie di ragionevoli motivi; basti pensare alla nostra profonda storia, piena di cultura, espressa sotto molteplici forme......; si sarebbe solamente pensato che uno dei nostri figli, avrebbe potuto smettere di studiare, traguardo fondamentale, e contemporaneamente, base per una vera democrazia, la cultura di tutti per tutti. Invece è, o meglio, sarà molto probabilmente, così. Già oggi, purtroppo, le tesimonianze di un calo della media, della "cultura generale", ci deve far riflettere sui perché di questo cammino, che ci ha portato fino a questa proposta spazzatura.. Aimè, sono costretto a ripetermi, ancora una volta credo che buona parte delle colpe la si debba, a Berlusconi, e al suo modo di vivere, che ha sempre coinvolto, in un modo o nell'altro, il paese...


Molti di noi, che frequentiamo la rete in modo attivo, ci siamo accorti da tempo, che la realtà descritta dalle televisioni, non coincide con la vera vita, che ognuno di noi vive, e racconta ogni giorno in rete. Ormai il lavaggio del cervello è arrivato ad un punto tale, che in giro si vedono battaglioni di cloni sfidarsi a chi riesce meglio ad emulare il proprio idolo, uscendo di casa sembra di entrare in una di quelle fiere in maschera a tema, tipo star trek.. Ormai la cultura di tutti è quella sentita nei vari giochi a premi, dove culi e tette vengono mostrati senza alcuna vergogna ne tantomeno imbarazzo.. A questo mi riferisco, quando dico che la colpa è di Berlusconi, è lui che ha reso ancora più ignorante di quello che già era, il popolo italiano, adesso dopo 15 anni di dominio mediatico e politico, dove le notizie pilotate hanno creato una realtà totalmente parallela, si cerca di dare il colpo di grazia, dopo la riforma della scuola dell'anno scorso e il NON finaziamento per ricerca, tecnologia, informazione digitale, l'ultimo passo non poteva essere altro che questo, rendere gli italiani un popolo di pecore pilotate dai vari cani, i giornali e le tv, non facendoli più studiare e levando loro la possibilità di avere un proprio pensiero..
Sono seriamente preoccupato per il nostro futuro prossimo..

Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/







domenica 10 gennaio 2010

L'appuntamento


Esco di casa , una raffica di vento fortissimo mi coglie improvisamente, quasi impreparato,
barcollo un po' e riprendo la mia strada verso il furgone. Ho un appuntamento di lavoro, mi piace sempre essere puntuale, ma credo che stavolta arriverò un pochino in ritardo... Accendo per il momento la radio, non ho tempo di sistemare iPhone per ascoltare la mia musica. C'è un tg, invece di cambiare stazione decido di ascoltare qualche notizia.. Noto come sempre che i giornali sono, purtroppo, pieni di notizie spiacevoli, ma forse questo fatto potrebbe anche essere considerato, sempre purtroppo, normale, visto che siamo tantissime persone nel mondo, le storie da raccontare sono molteplici, ed allora "abbiamo" deciso di riportare solo quelle più rilevanti, inconsuete e gravi.. Il vero problema, secondo me ovviamente, sta nel modo in cui i giornalisti di oggi, danno la caccia alle notizie, e di come trattano la vicenda che seguono in quel momento, cercando sempre di spingere sui punti più dolorosi per aumentare l'odiens. Mi torna alla mente quando, subito dopo il rovinoso terremoto dell'Aquila, Bruno vespa mandò uno dei suoi ad intervistare quell'uomo che avevano tolto vivo dalle macerie, ogni tanto una buona notizia, dopo ben tre giorni, nei quali ovviamente il suo corpo e il suo cervello, erano stati sottoposti ad un enorme momento di stress. Riporto, stilizzata, un intervista tipo ad un qualsiasi sopravvissuto ad un evento catastrofico..
Giornalista: Ha avuto paura?
Vittima: certamente
Gior.: ma ha pensato di morire?
Vit.: si sono stato male, inoltre ho perso molte persone che conoscievo.
Gior.: ma adesso che la sua vita è rovinata cosa farà? Ci dica!!
Vit.: guardi non so davvero, adesso non lo so proprio.
Gior.: senta, ma ha sofferto molta fame? Ha già mangiato? Quali sono i suoi sentimenti?! Sicuramente avrà paura, sarà shockato, ma è sicuro di stare bene?!?




Questo per descrivere brevemente come noi esseri umani, o almeno la maggior parte, non riusciamo proprio ad essere sensibili, e soffrire realmente per le disgrazie di un altro essere umano.. Per quale logica, si può andare da un uomo, appena uscito da una tragedia, e ricordargli per filo e per segno ciò che ha passato, sperando quasi che pianga mentre lo racconta, solo per l'odiens..

Cazzo l'autovelox, menomale andavo entro il limite di velocità, non mi piace andare forte, rischiando stupidamente la mia vita, ma sopratutto quella degli altri, comunque ritorno nel mio mondo;
Bisogna fare una considerazione, l'odiens non è un soggetto singolo, ma un insieme di persone che vengono monitorate, e in base a cosa guardano loro, vengono fatte delle statistiche generali.. Ogni volta che sento i dati auditel mi cascano istantanemente le palle in terra, e vengo assalito da uno sconforto avvilente, e penso " ma che gente c'è in giro, possibile che, nonostante abbiamo avuto tutti la stessa istruzione e vivendo nella stessa nazione, non ci sia un livellamento non solo culturale, ma anche diciamo di usi e costumi?!?!".. Il sistema televisione, è un lavaggio del cervello che va avanti ormai da quindici anni almeno, il popolo è stato canalizzato all'interno di format predefiniti, uno per ogni gusto, e questo ci ha quasi rovinato definitivamente.
Per nostra fortuna, l'avvento della rete ci ha permesso di ritornare alla realtà, almeno a noi che la conosciamo e la maneggiamo con attenzione e rispetto...
Eccomi arrivato, solo tre minuti di ritardo, ci si può stare, d'altronde non posso mica sempre essere perfetto no?!? Sarei contro natura!!! E tirate le mie solite imprecazioni mi avvio col sorriso a lavorare....

 Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






- Posted using BlogPress from my iPhone