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domenica 9 dicembre 2012

Un natale senza soldi.






Un natale senza soldi..
Anche quest'anno siamo arrivati a dicembre, un mese che fino all'anno scorso mi aveva sempre riempito di felicità, le luci, gli addobbi, la musica, le persone in giro a comprare i regali, il freddo pungente che purifica l'aria .. Una serie di cose che mi riempivano di buon umore, e per qualche giorno mi facevano dimenticare, nei limiti del possibile, i problemi quotidiani... La voglia di fare l'albero in famiglia, una scusa per stare insieme.. Addirittura l'anno scorso misi le lucine anche nel furgone con cui lavoro.. Quest'anno però non é così, l'arrivo di dicembre ha fatto solamente aumentare i pensieri... La maggior parte delle persone che conosco, compreso me, non farà troppi regali, se non ai bimbi, e comunque sia saranno pensierini piccoli piccoli, le spese sono troppe, non c'è più margine per spendere un euro in più, bisogna risparmiare su tutto, cambiare abitudini e cercare di sopravvivere in questa giungla... E tutto questo perché? Perché i mercati si potrebbero innervosire, e perché ce lo chiede l'Europa , due entità ormai umanizzate, di cui si stanno servendo i nostri padroni, (perché ormai non siamo altro che schiavi), per non farci reagire in nessun modo a questo sterminio di massa ... Non serve sempre una pistola per ammazzare un uomo, lo si può anche sfinire piano piano, levandogli tutto, ogni speranza, ogni ambizione, ogni diritto, ogni tutela... Tagliare la sanità per comprare aerei da guerra, distruggere le pensioni per continuare a spendere soldi nelle missioni di pace, tagliare le infrastrutture per costruire l'inutilissima tav, fare finta di non tagliare la tredicesima per poi mettere tutte le tasse a dicembre, compresa l'ultima rata dell'imu, la famosa tassa sulla casa, quella casa che é ancora della banca fino a che non verrà estinto il mutuo, ma su cui noi dobbiamo pagare la tassa..




Quest'anno sono profondamente arrabbiato e preoccupato, non riesco a rilassarmi, vorrei poter fare di più per le persone a cui tengo, non chiedo tanto vorrei solo poter tornare a casa la sera e dire " anche oggi ho fatto il mio dovere e mi sento tranquillo" invece dopo una giornata di lavoro arrivo a casa e sono preoccupato perché mi rendo sempre più conto che le spese stanno aumentando e le entrate drasticamente diminuendo. Chi più chi meno, la maggior parte delle persone sono nella mia stessa situazione, e allora mi chiedo, " perché continuiamo a sottostare a questa situazione? Siamo davvero così sottomessi da non riuscire a reagire in nessun modo? É mai possibile che tutte le forze politiche che tentano di rappresentarci siano contro il popolo? Nessuno davvero é in grado di cambiare le cose? Dobbiamo veramente morire tutti di fame o vivere una vita poco dignitosa, per far arricchire 100 persone in tutto il mondo? "
Mi sento impotente, a tratti umiliato, da questa situazione che ormai ci è sfuggita di mano..
L'unica cosa bella ,è quella di condividere la mia vita con una persona meravigliosa, che mi riempie il cuore di gioia ogni volta che la penso, ed anche con la mia famiglia che non ha mai smesso di appoggiarmi e di incitarmi, e per ultimo ma non meno importante il mio super cane Drago l'amico più sincero di sempre.. Vorrei fare di più per loro, per migliorare le loro vite e renderle meno difficili, questa é la speranza che mi fa andare avanti, e cercherò di impegnarmi a fondo per cambiare le cose e riuscire a migliorare il mondo.. La vita è una sola, e va vissuta nel migliore dei modi, non è giusto quello che ci stanno facendo, prima o poi la pagheranno....




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Location:Via Rigattieri,Pisa,Italia

lunedì 20 febbraio 2012

Malik un senegalese a Pisa ..




Hey amico!! Improvvisamente mi sento chiamare, mi giro, ed è il solito venditore ambulante che cerca di vendere qualcosa, vieni amico cosa vuoi?! Niente grazie davvero, non mi serve nulla, dai prendi qualcosa amico! Ma no grazie non mi serve nulla, dai amico qualcosina per mangiare.. Vabbè fammi vedere cosa mi offri , dai ti prendo questi fazzoletti, prendi 5€ .. Grazie amico, sicuro tutti questi? Si certo tutti, prendili... Te troppo buono, come chiama tu? Io mi chiamo Varo e te? Io Malik... Di dove sei? Io venire da Senegal, ma il permesso ce lhai? No io non avere permesso.. E dove abiti? Io stare casa con 20 amici come me, no bagno no acqua.. E come fai a vivere?!? Ahahha fa un sogghigno a mezza bocca e sorvola...... Beh almeno non paghi le tasse, dico io in senso ironico per sdrammatizzare.... Cosa essere tasse?! Le tasse sono che quando lavori lo stato ti prende metá del guadagno.. Lo stato? Cosa essere stato? Lo stato è l'Italia ... Aaaaaah allora essere furba Italia!! Ahahahah è si è proprio furba !! Ma te come sei arrivato fino qui? Io dare soldi a uomini cattivi, messo dentro una scatola e spedito in barca... 3 giorni dentro scatola no mangiare no uscire, io pieno cacca e pipi.... E poi cosa è successo? Arrivato Italia, no parlare italiano, uomini preso me e portato via, dire me lavorare.... E ora io essere qui... Mia famiglia in Senegal io spedire i soldi loro... Ma se spedisci i soldi a loro come fai a vivere? Io mangiare poco e non comprare niente... Un giorno tornerò da mia famiglia.... Malik io devo proprio andare, in bocca al lupo, ci vediamo in giro...


Inizio a riflettere...
L'umanità fa proprio schifo, nonostante siamo tutti esseri umani nati sullo stesso pianeta, invece di aiutarci a vicenda e progredire insieme, continuiamo a sfruttare i più deboli, ad approfittarci dei meno fortunati, ad uccidere intere popolazioni per continuare a tenere uno stile di vita "progredito"...
Che poi non serve andare per forza in Africa, adesso anche da noi si può trovare lo sfruttamento e il genocidio incondizionato... Prendiamo la Grecia, la culla della civiltà moderna, la stanno riducendo alla fame, metá della popolazione ormai vive in regime di povertà, i suicidi sono aumentati del 43% negl ultimi tre mesi, le persone ormai si scontrano giornalmente con le forze dell'ordine, che va detto, ieri hanno emesso un comunicato in cui chiedono l'arresto dei vertici della BCE e della U.E... E dicono a chiare parole "Qualora continuiate con le vostre politiche distruttive, vi avvisiamo che non riuscirete a farci combattere contro i nostri fratelli. Ci rifiutiamo di fronteggiare i nostri genitori, i nostri figli e tutti i cittadini che protestano e chiedono un cambiamento nelle politiche."
Insomma per farla breve, poche corporazioni composte da pochi uomini, detengono il potere mondiale e lo usano a loro piacimento, arricchendosi sempre di più in una spirale di avidità che continua ad uccidere migliaia e migliaia di persone ogni giorno...
Continuo a riflettere...
Mi sento davvero impotente difronte a tutto questo... Anche se ci fosse una rivoluzione, a cosa porterebbe? Servirebbe davvero a qualcosa? Personalmente credo che ormai l'umanità sia arrivata ad un punto di non ritorno, ormai non siamo più in grado di cambiare le cose, perché non c'è la volontà e la capacità, di farlo.. La maggior parte delle persone è sbagliata, nel senso che è cresciuta ispirandosi a mentalità sbagliate, e il risultato è sotto gli occhi di tutti... Il mondo fa schifo, ma schifo schifo, e da sempre funziona così... Io non smetterò mai di lottare per un mondo migliore, mai e poi mai, ma ogni giorno la speranza che si riesca davvero a fare qualcosa di concreto e globale si affievolisce sempre più.... Facciamoci un in bocca al lupo...... ...... Hey amico!! No grazie no grazie..........



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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Location:Via dei Pioppi,Pisa,Italia

domenica 13 novembre 2011

È finita un' era

È finita..




È finita un 'era, finalmente, ci siamo liberati del problema più grande di sempre per la nostra società, l'uomo che è riuscito a soggiogare una nazione intera, attraverso un lavaggio del cervello continuo, l'introduzione di nuovi stili di vita, l'abbassamento della stima, del pudore, della vergogna... L'uomo che ha creato una realtà alternativa, sogno chimerico per i tanti, i troppi, che credevano in lui .. É riuscito a spostare i valori delle persone verso mete più frivole, far passare qualsiasi tipo di comportamento scorretto, come comportamento naturale insito in ognuno di noi, ricordo molto bene la frase " siamo tutti un po' Berlusconi", ed effettivamente non aveva torto, solo che ci sono persone come me, che reprimono in modo naturale questo istinto verso il male,perchè il nano era solo questo, male, opportunismo, falsità, corruzione, approfitto, sopprusi. Qualsiasi cosa negativa vi venga in mente, lui è riuscito ad incarnarla, ed ha cercato con tutte le sue forze di sdoganarla nella vita sociale.. Devo essere sincero, non sono d'accordo sul mezzo che sia servito perdisarcionarlo da quella sedia, ovvero la dittatura dei mercati, e non sono nemmeno contento che Monti diventi il primo ministro, un uomo facente parte dei vertici delle associazioni massoniche più potenti del mondo, siamo effettivamente caduti sotto un'altra dittatura, ancora più difficile da eliminare, se non con azioni drastiche a livello mondiale... Però sono felicissimo di far parte di tutte quelle persone che si sono impegnate per far si che questo giorno arrivasse, informando e non stancandosi mai di dire come stanno le cose, e adesso si rincomincia, ma con nuove speranze , per un mondo migliore, più equo, meno arrogante, meno disonesto, meno berlusconi.....




- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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venerdì 21 maggio 2010

Michele Santoro, un esempio di libertà.




Ammiro e condivido la profonda libertà che domina l'animo di Michele Santoro, ieri sera nella consueta puntata di Annozero, l'apertura del programma è stata affidata allo sfogo personale del conduttore, accusato in questi giorni, da più parti, di essersi arreso nella sua battaglia, per aver minacciato di andare via dalla Rai. Santoro ha giustamente accusato tutti quelli che dovrebbero difenderlo, riferendosi specificatamente a Bersani, al Pd e all'Italia dei valori, di non aver speso una parola nel corso degli anni, per agevolare un minimo la sua difficile vita/battaglia in Rai. Dopo la bellissima esperienza di Raiperunanotte ed aver riassaggiato per un istante la vera libertà di parola e di espressione, ma soprattutto aver tastato personalmente la risposta di pubblico che si può avere attraverso altri canali di comunicazione, come la rete ad esempio, credo che La tentazione per lui di andarsene sia fortissima, inoltre la grande risposta di ascolti che ci fu quella sera lo rende ancora più forte nelle sue motivazioni.. Insomma Santoro dice, o mi chiedete esplicitamente di restare, oppure io vado a farmi il mio programma di vera libertà da un'altra parte con altri mezzi.. Io sono completamente d'accordo con lui e lo appoggio con tutte le mie forze, una persona deve poter essere libera di dire ciò che pensa senza essere censurato in nessun modo..
Un ultima cosa, rivolta a tutti quelli che parlano della liquidazione da capogiro di Santoro, sono soldi pattutiti dai dirigenti Rai in un contratto firmato da entrambe le parti, inoltre non tutti smuovono 8.000.000 di persone ogni giovedì, quindi sarebbe bene che le polemiche si fermassero subito, almeno sotto questo punto di vista..
Vai Michele continua così, siamo con te!!



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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venerdì 2 aprile 2010

Lega&Vaticano Vs i diritti delle donne.







Appena saliti al potere, non hanno perso tempo ed hanno cominciato ad imporre il loro pensiero, opinabile come tutte le opinioni, ma imposto nel modo e nei fatti, perché loro sono il partito del fare, loro lavorano 23 ore al giorno, loro sono i più bravi!!! Mi riferisco alla cosidetta "pillola abortiva" la RU486. Appena saliti in cattedra sia Cota che Zaia hanno dichiarato che la pillola marcirà nei magazini, non curandosi del fatto che le donne( e non solo, ma questo è tutto un alto argomento) hanno dei diritti, e ci sono delle situazioni particolari, tipo essere violentata da 26 caproni inferociti e rimanere incinta,in cui abortire diventa quasi una necessità.
Ma non è finita, in merito a questa delicatissima questione, si é espresso anche il Vaticano S.p.a. Attraverso il suo amministratore delegato, il papa, detto razzo16 per gli amici. I "custodi della verità", hanno dichiarato che si deve disubbidire alle leggi, sancite dal diritto legislativo, se sono leggi ingiuste... Ma ingiuste per chi, prima di tutto? Per quale motivo dovrei disubbidire ad una legge umana per ubbidire ad una legge divina? Ma poi nella loro religione, non c'era il libero arbitrio? Adesso non siamo nemmeno più liberi di scegliere.. Non vorrei spostare la discussione, ma razzo16 invece di incitare a comportamenti fuori legge, potrebbe preoccuparsi dei pedofili che affollano le sue file. E loro dovrebbero essere i custodi della moralità? Perché? Mi chiedo, quindi il Papa è di sicuro più bravo di me perché è un prete? Bigotti.... Tornando a monte del discorso, sarebbe bello un mondo in cui le persone non cercano di imporre il loro credo, ma ne discutono insieme agli altri per arrivare ad un compromesso per tutti.. Sono nuovamente preoccupato per il nostro futuro prossimo..







- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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domenica 28 marzo 2010

Io vado a votare non so voi!!




Siamo al grande giorno, la nostra chance è arrivata, abbiamo la possibilità di mandare un messaggio molto forte al miniduce e a tutti i suoi adepti.. Cerchiamo di non sprecarla vi prego, andate a votare, e se proprio non volevate farlo perhe non vi riconoscete in nessuno, andateci ugualmente e votate chiunque non sia alleato con il PDL.. Vi saluto con una grande speranza, spero di ritrovarvi con una forte certezza..



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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domenica 21 marzo 2010

Berlusconi, un uomo senza pudore..




Ieri Berlusconi, durante quella messa in scena, patetica e grottesca di manifestazione, che tra l'altro, nonostante abbia pagato tutto, anche le persone tramite agenzie interinali, è stata un flop clamoroso; oltre a tutti i soliti discorsi, che non sto a ripetere per rispetto verso l'inteligenza media di un popolo, ha avuto il coraggio di dire una frase molto forte " sconfiggeremo il cancro" , beh chi mi conosce sa che esperienza ho affrontato e sto affrontando, non direttamente ma quasi. Volevo dire a quell'uomo di merda che con certe cose non si scherza. Non gli auguro di ammalarsi ne di vedere suoi cari morire di cancro, ma spero che qualcuno gli faccia capire che ha toccato il fondo, anzi ha scavato ed è arrivato oltre.. Berlusconi MERDA..

- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com


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mercoledì 17 marzo 2010

La Schifosa italianità del premier




Ricordo benissimo quando il miniduce disse, " c'è un Berlusconi dentro ognuno di noi !!", rimasi subito offeso da questa cosa, ma ne capii purtroppo la triste veridicità.. In quel frangente Berlusconi ammise di essere moralmente disonesto, e pronto a scendere a compromessi con se stesso, pronto ad accettare e a fare cose "brutte" più o meno gravi, e per suggellare questo modus operandi, lo affibbiò a tutta la popolazione, della serie io sono così perché tutti gli italiani sono così e viceversa.. Beh, cari amici, questo è un bel discorso di merda, potrebbe essere enunciato da un capo mafia, non dal capo del governo. Riconoscere la propria disonestà intellettuale e non porvi alcun rimedio, ma anzi cercare di pubblicizzarla come mentalità di un paese intero, è per me, raccapricciante.. I berluscones, dovrebbero capire che votano un delinquente, ma probabilmente la maggiorparte di loro scende a compromessi morali ogni giorno, e non perde occasione di sopraffare il più debole. E voi dovreste essere il futuro?!, MA VAAFFANCULO..... B MERDA..

Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com



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domenica 17 gennaio 2010

La certezza della pena


Ogni volta che qualcuno conosce il mio fedele amico cane Drago, la prima domanda che mi viene puntualmente rivolta è :"Ma come hai fatto ad addestrarlo così!! é davvero ubbidientissimo!! " . La mia risposta è sempre la stessa, "Non hai idea di quante ne ha toccate nel suo primo anno di vita"..  A quel punto, data quella risposta, le reazioni sono due, chi la pensa come me, e quindi mi da ragione, e chi invece pensa che non abbia fatto bene.. A quel punto iniziano le discussioni.. A mio vantaggio porto sempre il fatto che drago, alla fine è autosufficiente, perche sa cosa può fare e cosa non può fare, non scenderà mai dal marcapiede, anche se davanti ci sono cento gatti che lo scherniscono, e se un cane cerca la rissa, lui tranquillamente se ne va, a volte quando usciamo, mi scordo anche di averlo con me, perchè lui ha la sua vita, i suoi amici, io li servo solo per poter uscire e andare dove vuole, un po' come la vecchia pubblicità della heineken.In cuor mio credo di aver fatto bene, ho regalato una vità di libertà al mio cane, educandolo in modo coerente e continuo, fino ad oggi..
Drago sa benissimo che se gli prometto una pena, arriverà sicuramente, anche se a volte mi sono sentito una merda, l'ho fatto solamente per il suo bene, ho abbinato suoni gesti e parole, in modo che possa capire subito in qualsiasi situazione, come si deve comportare.. Questo semplice modo di vivere, ha permesso a entrambe di essere più liberi.



 Basterebbe, secondo me, riuscire a mantenere questa coerenza, ma sopratutto iniziare con le pene,  verso i nostri figli, invece di lasciarli vivere in un mondo creato ad arte, per non farli soffrire, o comunque per non fargli conoscere i dolori della vita.. Credo fortemente, che per una migliore qualità della vita, si debba insegnare di più il rispetto, e far capire agli uomini che se sbagliano, devono pagare in qualche modo, dobbiamo creare una coscienza nelle menti di chi ancora non ce l'ha, e per farlo dobbiamo noi per primi essere coerenti con ciò che diciamo e facciamo, dobbiamo avere la volontà di voler cambiare, e dobbiamo essere pronti a fare tutti i sacrifici necessari..

Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/

lunedì 11 gennaio 2010

Mi sento razzista

 




A Marina di Pisa, per noi solo Marina, esiste, come in ogni paese italiano, la cultura del bar!! Ahh che bei tempi da piccolo quando andavamo tutti dal famoso Benito, l'acli nel quale siamo cresciuti un po' tutti, nel quale abbiamo condiviso e sperimentato nuove esperienze, abbiamo coltivato nella nostra micro società, gli strumenti che poi ci avrebbero permesso di fare esperienze nel mondo reale.. Con amarezza ricordo ancora il giorno che è stato chiuso, ma ancora di più quando iniziarono a dire che lo avrebbero chiuso perché li dentro ci giravano droga donne e gioco d'azzardo!!! Tutto questo dichiarato, senza un briciolo di riscontro effettivo, dal consiglio della chiesa, con a capo, l'allora padre, don Carlo, noto smoccolatore, fumatore e bevitore.. Ma si sa, è più forte di noi, l'apparenza conta più di tutto e i bigotti non smettono mai di aprire bocca.. Mi sento ottimista nel dichiarare che, secondo me, tra qualche anno, almeno i bigotti avranno una caduta numerica esponenziale, sempre se riusciamo a continuare ad auto educarci sulla rete, perché il messaggio che viene trasmesso oggi, non è assolutamente un messaggio di fratellanza, ne tantomeno di uguaglianza, ma anzi, si sta tornando indietro, quando le nostre menti per abituarsi al diverso, ci mettevano tanto tempo, a volte non si abituavano mai... Siamo in un era in cui, nonostante tutto, si stanno affermando dei buoni valori, ma fondamentalmente sta, piano piano entrando dentro di noi la consapevolezza, che a essere onesti, non c'è niente di cui vergonarsi, e, che anche se più faticoso e pieno di responsabilità, fare del bene, ci fa sentire meglio... Ma più che altro ci soddisfa, almeno per me è così, mi sento orgoglioso di non usare scorciatoie, di durare fatica per rimanere nelle regole, e di considerare tutti gli uomini uguali, almeno per quanto riguarda il colore della pelle.. Purtroppo in questi giorni, ho riscoperto quel sentimento primordiale di odio verso l'inferiore, il diverso.. Come può, un uomo, se così si può chiamare, arrivare a dire e a fare ciò che ha fatto.. Mi riferisco a quel nano macrocefalo sottosviluppato del nostro ministro dell'interno maroni.. Ecco grazie a lui ho riscoperto quel sentimento che ero riuscito quasi a dimenticare, mi sento razzista e xenofobo ma solo contro chi, come maroni e compani, vive così, disprezzando tutto e tutti.. Col tempo mi perfezionerò e riuscirò a non provare questo senso di superiorità nei loro confronti, ma per adesso mi ritengo troppo migliore rispetto a quegli omuncoli, che non sanno far altro che disprezzare la vita altrui, e vivono racchiusi nelle loro campane di egoismo...
Rifacendomi ad un famoso motto : " menomale che c'è la gente come me!!"


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






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domenica 10 gennaio 2010

L'appuntamento


Esco di casa , una raffica di vento fortissimo mi coglie improvisamente, quasi impreparato,
barcollo un po' e riprendo la mia strada verso il furgone. Ho un appuntamento di lavoro, mi piace sempre essere puntuale, ma credo che stavolta arriverò un pochino in ritardo... Accendo per il momento la radio, non ho tempo di sistemare iPhone per ascoltare la mia musica. C'è un tg, invece di cambiare stazione decido di ascoltare qualche notizia.. Noto come sempre che i giornali sono, purtroppo, pieni di notizie spiacevoli, ma forse questo fatto potrebbe anche essere considerato, sempre purtroppo, normale, visto che siamo tantissime persone nel mondo, le storie da raccontare sono molteplici, ed allora "abbiamo" deciso di riportare solo quelle più rilevanti, inconsuete e gravi.. Il vero problema, secondo me ovviamente, sta nel modo in cui i giornalisti di oggi, danno la caccia alle notizie, e di come trattano la vicenda che seguono in quel momento, cercando sempre di spingere sui punti più dolorosi per aumentare l'odiens. Mi torna alla mente quando, subito dopo il rovinoso terremoto dell'Aquila, Bruno vespa mandò uno dei suoi ad intervistare quell'uomo che avevano tolto vivo dalle macerie, ogni tanto una buona notizia, dopo ben tre giorni, nei quali ovviamente il suo corpo e il suo cervello, erano stati sottoposti ad un enorme momento di stress. Riporto, stilizzata, un intervista tipo ad un qualsiasi sopravvissuto ad un evento catastrofico..
Giornalista: Ha avuto paura?
Vittima: certamente
Gior.: ma ha pensato di morire?
Vit.: si sono stato male, inoltre ho perso molte persone che conoscievo.
Gior.: ma adesso che la sua vita è rovinata cosa farà? Ci dica!!
Vit.: guardi non so davvero, adesso non lo so proprio.
Gior.: senta, ma ha sofferto molta fame? Ha già mangiato? Quali sono i suoi sentimenti?! Sicuramente avrà paura, sarà shockato, ma è sicuro di stare bene?!?




Questo per descrivere brevemente come noi esseri umani, o almeno la maggior parte, non riusciamo proprio ad essere sensibili, e soffrire realmente per le disgrazie di un altro essere umano.. Per quale logica, si può andare da un uomo, appena uscito da una tragedia, e ricordargli per filo e per segno ciò che ha passato, sperando quasi che pianga mentre lo racconta, solo per l'odiens..

Cazzo l'autovelox, menomale andavo entro il limite di velocità, non mi piace andare forte, rischiando stupidamente la mia vita, ma sopratutto quella degli altri, comunque ritorno nel mio mondo;
Bisogna fare una considerazione, l'odiens non è un soggetto singolo, ma un insieme di persone che vengono monitorate, e in base a cosa guardano loro, vengono fatte delle statistiche generali.. Ogni volta che sento i dati auditel mi cascano istantanemente le palle in terra, e vengo assalito da uno sconforto avvilente, e penso " ma che gente c'è in giro, possibile che, nonostante abbiamo avuto tutti la stessa istruzione e vivendo nella stessa nazione, non ci sia un livellamento non solo culturale, ma anche diciamo di usi e costumi?!?!".. Il sistema televisione, è un lavaggio del cervello che va avanti ormai da quindici anni almeno, il popolo è stato canalizzato all'interno di format predefiniti, uno per ogni gusto, e questo ci ha quasi rovinato definitivamente.
Per nostra fortuna, l'avvento della rete ci ha permesso di ritornare alla realtà, almeno a noi che la conosciamo e la maneggiamo con attenzione e rispetto...
Eccomi arrivato, solo tre minuti di ritardo, ci si può stare, d'altronde non posso mica sempre essere perfetto no?!? Sarei contro natura!!! E tirate le mie solite imprecazioni mi avvio col sorriso a lavorare....

 Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/






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sabato 9 gennaio 2010

Atto secondo ( al di là del mare..)


.... Continua ....

A questo punto sono completamente assorto nella musica... Aaah come la adoro!! Non potrei mai stare per più di mezza giornata senza un po' di buona musica... Quante emozioni riesce a provocare una canzone, a volte addirittura ascoltando un brano, riaffiorano, per brevi istanti, odori e sapori abbinati ad una melodia che per noi significa molto, e che ogni volta ci fa ricordare di quanto sia essenziale provare dei forti sentimenti.. Drago è pronto e, appena riacquisto un attimo di lucidità, lo vedo davanti alle strisce pedonali che mi guarda come per dire, "allora si va? Io ho fatto è!?!"
Allora gli dico, "arrivo arrivo", lui ubbidiente e auto disciplinato, aspetta impaziente che gli dia il permesso di attraversare.. La mattina solitamente a quest'ora, passano un mucchio di persone che vanno a lavorare, ecco, io ne conoscerò il 90%, questo fa si che il mio braccio venga coinvolto in un incessante altalena di saluti!! Passa anche Maurizio, il mio amico marocchino, ovviamente non è il vero nome, ma lui, ormai da 10 anni in Italia, si fa chiamare così... Vedendolo passare mi riaffiora alla mente la notizia che ho appena sentito, quella che parla di una "rivolta" da parte degli extracomunitari di un piccolo paese del sud..
I commenti che ne sono derivati, sono i più svariati, ho sentito dire di tutto!! Del tipo, sempre i soliti negri, affari(c***i) loro, avevano a restare a casa loro, delinquenti schifosi, oppure " andrebbero ammazzati tutti quelli là".. Una cosa che mi colpisce molto, è il fatto che il razzista medio, tende a raggruppare tutto ciò che è diverso da lui, nella parola " quelli là " oppure, "loro".. Schifato da tutto questo arrivo davanti al garage, mio fratello, con il quale lavoro, non è ancora arrivato. Drago reclama la sua pallina e iniziamo a giocare un pochino.. Nel frattemo ripenso a quei poveri disgraziati che dopo una vita di sofferenze, ingiustizie, violenze, schiavitù, dopo aver trovato la forza e il coraggio e la speranza, per scappare, dopo essere sopravissuti per l'ennesima volta, si ritrovano a sbarcare in Italia.. Appena scesi dalla barca, sempre che non vengano respinti (condannati a morte) prima, i mal capitati esseri umani di colore diverso dagli indigeni del posto, vengono accolti nel peggiore dei modi, con lo sguardo della cattiveria, della repulsione, e del disprezzo.. Pochi fortunati scappano alle grinfie della malavita.. Perché in Italia sono tutti bravi , come si dice dalle mie parti, a fare i finocchi col culo di quell'altri, tutti pronti ad offendere in pubblico il diverso, ma allo stesso tempo pronti a sfruttarlo nel più meschino dei modi nel privato... Appena scesi, sempre assetati e devastati da un viaggio che noi non siamo nemmeno in grado di poter immaginare, certe cose vanno provate per essere capite nella loro completezza, vengono reclutati dagli uomini della malavita organizzata, e da quel momento diventano SCHIAVI, schiavi di un sistema che solo gli esseri umani riescono, nella loro infinita crudeltà, a concepire... Il fatto che noi siamo stati più fortunati di altri, non può, e non deve, autorizzarci a scordarci che anche noi pochissimo tempo fa eravamo costretti a scappare dalle nostre terre, e speravamo di venire accolti in un certo modo.. E comunque il fatto è enormemente grave, gli uomini sono tutti uguali, non possiamo ghettizzarne alcuni e non provare più sentimenti per loro, non è concepibile nel mio cervello... A questo punto arriva vincy, mio fratello, ha appena





portato annina all'asilo ( bella la mi nipotina) , e iniziamo a caricare il furgone, lui organizza tutto il lavoro, quindi sa dove andremo e che attrezzatura serve, drago si sdraia con la pallina davanti al naso e sconsolato, mi guarda con uno sguardo da premio Oscar.. Quello sguardo da canile, mi fa ritornare i mente i disgraziati, e quella sottospecie di essere umano chiamato Maroni, che dall'alto della sua intelligenza ha detto, tutto questo è stato cusato da troppa tolleranza, E'!?!? Cosa hai detto?!?! Ma qui siamo del tutto impazziti, invece di andare avanti si torna indietro.. Condanno fortemente la reazione che hanno avuto quelle povere persone, ma purtroppo mi sento di poterla quasi legittimare, conoscendo e, nello stesso tempo vergognandomene profondamente, la natura meschina dell'uomo... Il vero problema è la malavita organizzata, no 100 disgraziati che gridano aiuto, con quella si che c'è troppa tolleranza..
A questo punto vincy mi dice, porta a casa drago dai che dobbiamo andare, allora faccio un cenno al mio fedelissimo amico e torniamo insieme verso casa godendoci ancora una volta l'infinito al di la del mare.....

Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/

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venerdì 8 gennaio 2010

Al di là del mare...


La mattina mi sveglio, quasi sempre alla stessa ora, ormai da anni, senza mai, o quasi , dover usare la sveglia, che comunque è sempre accesa in caso di guasto al mio orologio interno... Ovviamente l'orario cambia nei giorni di festa... Saluto il mio cane drago, che dorme insieme a me, e comincio a prendere coscienza del mondo, mi piace svegliarmi qualche minuto prima, per godermi la tranquillità del mattino, e per non rendere troppo brusco il rientro nella realtà.. Mi preparo, dando una sbirciatina ogni tanto a facebook, e comincio a rimuginare sui problemi del mondo... Non è sempre così, non prendetemi per pazzo!!... Diciamo che, mi ritrovo ad un età, che, grazie anche alle tante esperienze che ho fatto, mi permette, di valutare, o comunque cercare di farlo, ciò che mi si prospetta nell'immediato presente, ma sopratutto ciò che ci aspetta per il futuro.. Credo che preoccuparsi del futuro alla mia età sia più che normale.. Quindi ritornando a monte del discorso, non posso fare a meno di interessarmi, a tutto ciò che mi circonda, e mi attraversa... Viviamo in un mondo che onestamente, mi fa vergognare di essere un essere umano.. Purtroppo, intorno a me vedo tantissime cose brutte, meschinità , ipocrisia, odio gratuito, violenza sommaria, approfitto, umiliazione, fame, diversità(intesa nel senso brutto), accanimento, EGOISMO, presunzione, e purtoppo potrei cotinuare ancora... Tutto ciò mi fa pensare sempre al fatto, che abbiamo creato tutto noi, siamo noi gli artefici del nostro male e di quello degli altri, nonostante l'uomo abbia imparato a scrivere per ricordarsi degli sbagli che ha fatto, si è altresì dimenticato come rileggerli e come trasmetterli.. A volte non riesco a capire come un essere umano possa arrivare a fare certe cose, a toccare la totale passività delle emozioni, anzi impassibilità. L'uomo riesce a commettere fatti che in natura non esistono, nella logica della vita di tutti gli esseri viventi non esistono i crimini che la mente umana è in grado di concepire .. Continuiamo a sprecare il grande dono che ci è stato fatto, quello di pensare.. Riusciamo a compiere straordinari pensieri, e addirittura siamo in grado di scriverli, raccontarli, metterli in pratica, insomma, siamo un passo avanti a tutti sulla terra, e non abbiamo ancora capito che dobbiamo cooperare tra di noi, aiutarci a progredire nel migliore dei modi senza "perdere tempo" a distruggerci l'un l'altro... Mentre penso queste cose nel frattempo sono sceso in cucina e guardando skytg24, e sbirciando sempre fb, faccio colazione, che non sto a descrivervi.. Come sempre sento, o notizie totalmente inutili, o più spesso ahimè, notizie sconfortanti, che non fanno altro che ravvivare tutto quello che ho in testa.
È a questo punto che inizio a chiedermi cosa posso fare per cambiare le cose, e mentre lo faccio, drago mi pressa perché vuole assolutamente andare a fare la sua giratina, a volte gli dico :"vedrai che Berlusconi trova il modo di non farti uscire più!" ma lui, non capisce, e come sempre mi guarda incuriosito ruotando di circa 16,8 gradi la testa in senso orario ( dal mio punto di vista ).. A questo punto mettendomi il giacchetto, con drago sempre più agitato, tiro qualche imprecazione a mezzabocca, d'inverno perché è freddo o piove, o è freddo e piove, se c'è vento poi siamo sistemati per le feste, invece d'estate,
per il fatto che è caldo, e abitando sul mare preferirei di gran lunga andare a tuffarmi o a pescare, oggi comunque è andata bene, non fa freddo non piove e non c'è vento, ma io du moccoli li tiro sempre comunque.... Arrivato al portone di casa mi affretto ad aprirlo per assaporare l'odore e la vista del mare... La mia vita si ferma per pochi secondi..........
Drago esce sempre di corsa e felicissimo balzella davanti a me, sempre libero e ubbidientissimo, ci avviamo verso i giardinetti e guardando drago, penso al fatto che lui è da quando è rientrato in casa l'ultima volta, ovvero la sera prima, che non vede l'ora di riattraversare il suo territorio, per rimarcarlo come si addice ad un cane maschio degno di quel nome!! Ahah.. E penso, beato lui, poi dico, no però a lui mancano tutte le emozioni che riusciamo a provare noi, solo che non siamo ben ancora riusciti a capire come si usano, tutto qui!! Provare forti emozioni è stupendo, riuscire a dare un senso a tutto non vanificandolo, è bellissimo, amare è il massimo della vita, e lo sappiamo perfettamente, ma nonostante tutto continuiamo a guardare male il nostro vicino al bar perché ci ha rubato il "nostro" posto abituale, oppure arriviamo ad augurare la morte ad un mal capitato che "osa" rispettare il limite di velocità, o magari con un colpetto di clakson, ci fa notare che il semaforo sta per tornare rosso, e sarebbe anche l'ora di finire di farsi gli affari propri e cercare di creare e sostenere una società in cui si ringrazi chi ci fa notare un errore, e che nel contempo non ci imbarazzi, ma ci sembri normale, come adesso lo è, vedere due che litigano ad un semaforo... A questo punto siamo già in piazza da un po' e drago ha quasi finito di fare le sue cose, quando sempre frastornato dai miei pensieri, alzo il volume delle mie supercuffie di iphone, e il mio sguardo si perde al di là del mare....

Continua...

               Varo Cavalli.     http://varocava.blogspot.com/



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mercoledì 6 gennaio 2010

L'indifferenza




E' a causa degli indifferenti ,che i potenti possono fare ciò che vogliono, nella vita bisogna stare da una parte e difenderla se necessario, vivere senza essere "partigiani" vuol dire vivere con indifferenza, e per me non ha alcun senso, mi piace lottare per le mie idee, per quelli che credo siano dei buoni valori, mi piace comunicare in tutte le forme possibili, e mi piace usare fb, che non è assolutamente un gioco, per raggiungere più persone possibile e cercare di comunicare con loro... la mattina quando mi sveglio, penso a me, e mi vedo inserito in una società che non mi da nessuna sicurezza in niente, allora inizio a pensare a come cambiare le cose, e ci provo fino a che non torno a letto... la vita è più di un semplice respirare...
Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/

Nel 450 a.c. Circa, ad Atene la pensavano così.. Riflettiamo..





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Qui ad Atene noi facciamo così.

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell'eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell'Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui - ad Atene - noi - facciamo così!

Paolo Rossi da Pericle




Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/

Lettera di un cittadino Qualunque



Cari amici
>
> ho ricevuto, non so da chi, la seguente lettera.
>
> E' un po' lunga, ma riassume bene tutti i motivi che mi fanno sentire a
> disagio nell'accettare che che il nostro paese sia guidato e
> rappresentato dal signor Berlusconi.
>
> Un saluto a tutti.
>
>
> ""
> Signor Presidente,
>
> Lei si è chiesto ed ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori:"perchè
> mi odiano?"
>
> Io sono un signor nessuno, uno dei sessanta milioni di italiani senza
> volto e senza nome, buoni solo per comparire come unità statistiche nelle
> rilevazioni demografiche. Comunque, visto che lei ha fatto una domanda,
> per quello che conta il mio parere, vorrei risponderle. Io sono tra
> quelli che la odiano, nel senso che non la amano.
>
> Intendiamoci: trovo l'odio un sentimento disdicevole. Ho ricevuto
> un'educazione cristiana, sebbene l'abbia rinnegata; però certi valori mi
> sono rimasti dentro. Nella mia vita ho cercato di essere sempre dalla
> parte dei deboli e di trovare mille attenuanti per chi ha sbagliato.
> Eppure nei suoi confronti provo un "non amore" irrefrenabile.
>
> Stia tranquillo: sono un uomo di pace: faccio fatica anche ad ammazzare
> le mosche;perciò il mio odio non si tradurrà in altro che in un desolato
> isolamento. Scuoto la testa e da lei traggo insegnamento, per me e per i
> miei figli, di quanto non sia esempio da imitare.
>
> Lei non conosce me, ma io conosco lei, dai tempi in cui ella era un
> oscuro costruttore edile quando, sindaco Carlo Sangalli (ora Presidente
> della Camera di Commercio di Milano) fondò l'Edilnord e iniziò a
> costruire a Brugherio. Ricordo le sue liti con la civica amministrazione
> di quella città per gli abusi edilizi e come, già allora, avesse il vezzo
> di ottenere con la prepotenza quello che non avrebbe potuto ottenere
> secondo la legge. Poi l'ho seguita nella sua avventura con
> Telealtomilanese e ancora con l'avvio delle Sue reti televisive. Ricordo
> la legge Mammì, ricordo Craxi (che ho conosciuto di persona) e gli
> indebiti favori che ella ha ricevuto e ricambiato con sostanziose
> tangenti.
>
> La conosco, Signor Presidente: abito a cento metri in linea d'aria dagl
> studi di Mediaset ed a un Chilometro da Milano Due, che ella ha
> costruito. Non parlo per "sentito dire" ma perchè ho testimonianza
> diretta di quello che Ella è.
>
> Devo dire che la Sua, non fosse una figura moralmente indecente, sarebbe
> da ammirare per la genialità: non ha sbagliato nulla. E' partito con una
> piccola impresa, a debiti e con finanziamenti di cui lei non ha mai bene
> rendicontato ed ha costruito un impero, con fredda logica e con assoluta
> lungimiranza. Lei dice che è entrato in politica nel 1994; non è vero.
> Lei ha preparato il terreno molto, molto prima. Lo ha fatto comprando il
> Milan, con le sue televisioni.
>
> Più che merci lei ha comprato coscienze.
> Lei ha compreso molto bene cosa sia il marketing e quali siano le
> tecniche di vendita. Non fa mai nulla che non abbia un riscontro positivo
> nei sondaggi.
>
> Per lei non ha valore morale quello che fa: ella non è il "Principe"; ha
> un disegno preciso, che coincide col suo interesse personale. Però ha
> capito molto bene che, per avere consenso, deve azionare delle "leve",
> che corrispondono ai processi di immedesimazione di emulazione.
>
> Lei ha trasformato un perdente in un vincitore, un debole in un forte, un
> povero in un ricco; e questo è il suo autentico miracolo. Tutto nella
> finzione, ovviamente.
>
> Però, e anche questo è un Suo "merito". Lei ha saputo rendere labile il
> confine tra realtà e finzione. Lei è "nudo", come quel famoso Re; eppure
> lo stuolo di cortigiani e di folle osannanti che la seguono sono pronti a
> giurare che ella sia bello, invincibile, munifico.
>
> Dal Principe di Machiavelli ha sicuramente imparato una cosa: il fine
> giustifica i mezzi; ecco perchè non è mai andato per il sottile. Per lei
> Lo Stato è un'azienda, la cultura un optional, la povertà un
> "inconveniente" come arditamente l'ha definita.
>
> Lei ha capito bene, come il Mefistofele che "la moneta cattiva scaccia
> quella buona" e, più ancora, che se getta a terra una manciata di monete
> la gente si accapiglierà per raccoglierle.
>
> Lei, da perfetto populista si appella al popolo perchè ratifichi le sue
> scelte. Ma cos'è il popolo, chi è il popolo? E' forse un monolite che,
> unum corde, prende decisioni all'unisono? No, lei lo sa benissimo, perchè
> è contornato da statistici, che il popolo non esiste se non come somma di
> tante unità che compongono l'insieme.
>
> Lei sa che si compone e si scompone in continuazione e perciò ha bisogno
> di suggestioni in cui riconoscersi. Il popolo è:
>
> * quello che pochi giorni prima gridava " Osanna al figlio di David" e ,
> poco dopo urlava a Pilato: "Libera Barabba".
>
> * quello che sotto il balcone di Palazzo Venezia urlava in delirio per il
> Duce che annunciava la dichiarazione di guerra alla Francia e poi, dopo
> vent'anni sputacchiava il cadavere del duce nella polvere, prima che
> fosse appeso a un distributore di benzina.
>
> * quello che al nord odia i "terroni" e al sud odia i "polentoni";
>
> * quello che si divide negli stadi, che si divide su tutto, che perde le
> staffe quando è in coda, quello che cerca di non pagare le tasse e,
> potendo, porta i denari all'estero.
>
> Lei ha saputo trarre il peggio da questo popolo e ha fatto leva sui suoi
> peggiori istinti. Ha contribuito grandemente ad affossare la nostra
> cultura a fare di questo paese, una volta perla della civiltà, patria
> della pittura, della scultura, della musica, un paese a rimorchio della
> peggiore cultura altrui.
> Le soap opera, i programmi violenti e dozzinali che le sue televisioni
> somministrano al popolo, hanno contribuito grandemente a distruggere quel
> patrimonio di saperi che hanno fatto dell'Italia uno dei paesi più
> ammirati nella storia della civiltà.
>
> *Lei ci ha lasciato il cafonal, l'idea che bisogna a tutti costi
> primeggiare, essere vincenti.
>
> *Ha convinto i poveri e gli stolti che la fortuna può "baciare tutti" e
> che i cieli siano sempre azzurri: basta solo essere ottimisti.
>
> * Ha definito la politica un teatrino, cancellando, con questo giudizio,
> secoli di civiltà ereditati dall'ellenismo, dal continuo interrogarsi
> dell'uomo sulla società, sui suoi poteri e limiti in rapporto ai diritti
> dell'individuo.
>
> * Si è preso burla della civiltà giuridica, ha definito i giudici
> "persone mentalmente disturbate". Ha spiegato a milioni di italiani che è
> meglio "avere" che "essere".
>
> * Ha insegnato che non serve rispettare le regole; anzi: se queste non
> corrispondono ai tuoi personali disegni fai in modo di cambiarle.
>
> * La Casa di tutti l'ha trasformata nella casa dei vincitori, a qualsiasi
> costo e a qualsiasi prezzo, anche quello della indecenza.
>
> * Ha insegnato agli italiani che la corruzione, il rampantismo, lo
> sgomitare per farsi largo sono la via giusta per affermarsi e che il
> diritto e la ragione sono solo armi per i deboli. Vae victis.
>
> Ecco perchè non la amo signor Presidente, perchè lei è l'opposto di tutti
> quei valori in cui credo, che sono l'onestà, la sussidiarietà, la
> solidarietà, l'altruismo, la compassione, la valorizzazione dei saperi,
> delle bellezze naturali e artistiche di questo grande e meraviglioso
> paese. Non credo nel demonio Signor Presidente, ma se esistesse avrebbe
> il suo volto. Detto questo provo pena per lei che è stato colpito nel
> fisico da un atto sconsiderato.
> Io, da perfetta nullità, ho solo un'arma per poterLa colpire: il voto.
> Purtroppo subirò il suo potere, indifeso come sono d'innanzi alla sua
> forza devastatrice. Ma me lo consenta: di quello che lei fa, non c'è
> nulla di fatto in nome mio.
>
> Con disistima


Varo Cavalli. http://varocava.blogspot.com/