Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riflessioni. Mostra tutti i post

lunedì 20 febbraio 2012

Malik un senegalese a Pisa ..




Hey amico!! Improvvisamente mi sento chiamare, mi giro, ed è il solito venditore ambulante che cerca di vendere qualcosa, vieni amico cosa vuoi?! Niente grazie davvero, non mi serve nulla, dai prendi qualcosa amico! Ma no grazie non mi serve nulla, dai amico qualcosina per mangiare.. Vabbè fammi vedere cosa mi offri , dai ti prendo questi fazzoletti, prendi 5€ .. Grazie amico, sicuro tutti questi? Si certo tutti, prendili... Te troppo buono, come chiama tu? Io mi chiamo Varo e te? Io Malik... Di dove sei? Io venire da Senegal, ma il permesso ce lhai? No io non avere permesso.. E dove abiti? Io stare casa con 20 amici come me, no bagno no acqua.. E come fai a vivere?!? Ahahha fa un sogghigno a mezza bocca e sorvola...... Beh almeno non paghi le tasse, dico io in senso ironico per sdrammatizzare.... Cosa essere tasse?! Le tasse sono che quando lavori lo stato ti prende metá del guadagno.. Lo stato? Cosa essere stato? Lo stato è l'Italia ... Aaaaaah allora essere furba Italia!! Ahahahah è si è proprio furba !! Ma te come sei arrivato fino qui? Io dare soldi a uomini cattivi, messo dentro una scatola e spedito in barca... 3 giorni dentro scatola no mangiare no uscire, io pieno cacca e pipi.... E poi cosa è successo? Arrivato Italia, no parlare italiano, uomini preso me e portato via, dire me lavorare.... E ora io essere qui... Mia famiglia in Senegal io spedire i soldi loro... Ma se spedisci i soldi a loro come fai a vivere? Io mangiare poco e non comprare niente... Un giorno tornerò da mia famiglia.... Malik io devo proprio andare, in bocca al lupo, ci vediamo in giro...


Inizio a riflettere...
L'umanità fa proprio schifo, nonostante siamo tutti esseri umani nati sullo stesso pianeta, invece di aiutarci a vicenda e progredire insieme, continuiamo a sfruttare i più deboli, ad approfittarci dei meno fortunati, ad uccidere intere popolazioni per continuare a tenere uno stile di vita "progredito"...
Che poi non serve andare per forza in Africa, adesso anche da noi si può trovare lo sfruttamento e il genocidio incondizionato... Prendiamo la Grecia, la culla della civiltà moderna, la stanno riducendo alla fame, metá della popolazione ormai vive in regime di povertà, i suicidi sono aumentati del 43% negl ultimi tre mesi, le persone ormai si scontrano giornalmente con le forze dell'ordine, che va detto, ieri hanno emesso un comunicato in cui chiedono l'arresto dei vertici della BCE e della U.E... E dicono a chiare parole "Qualora continuiate con le vostre politiche distruttive, vi avvisiamo che non riuscirete a farci combattere contro i nostri fratelli. Ci rifiutiamo di fronteggiare i nostri genitori, i nostri figli e tutti i cittadini che protestano e chiedono un cambiamento nelle politiche."
Insomma per farla breve, poche corporazioni composte da pochi uomini, detengono il potere mondiale e lo usano a loro piacimento, arricchendosi sempre di più in una spirale di avidità che continua ad uccidere migliaia e migliaia di persone ogni giorno...
Continuo a riflettere...
Mi sento davvero impotente difronte a tutto questo... Anche se ci fosse una rivoluzione, a cosa porterebbe? Servirebbe davvero a qualcosa? Personalmente credo che ormai l'umanità sia arrivata ad un punto di non ritorno, ormai non siamo più in grado di cambiare le cose, perché non c'è la volontà e la capacità, di farlo.. La maggior parte delle persone è sbagliata, nel senso che è cresciuta ispirandosi a mentalità sbagliate, e il risultato è sotto gli occhi di tutti... Il mondo fa schifo, ma schifo schifo, e da sempre funziona così... Io non smetterò mai di lottare per un mondo migliore, mai e poi mai, ma ogni giorno la speranza che si riesca davvero a fare qualcosa di concreto e globale si affievolisce sempre più.... Facciamoci un in bocca al lupo...... ...... Hey amico!! No grazie no grazie..........



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

Location:Via dei Pioppi,Pisa,Italia

domenica 17 aprile 2011

Considerazioni sul periodo storico attuale, culture, società, migrazioni, razzismo e solidarietà




Stiamo vivendo un periodo storico a dir poco attivo, Il quadro geopolitico mediorientale, ha cambiato volto in poche settimane, e come sempre accade, dovrà passare molto tempo prima che la situazione si stabilizzi, e trovi una sua via da seguire, si spera verso la democrazia e la libertà dei popoli, fino ad oggi costretti a vivere in condizioni disumane sotto dittature, trentennali, spietate e volte a mantenere nello stato di ignoranza e schiavitù tutte le persone. Sono secoli che sfruttiamo le risorse naturali di posti, che abbiamo appositamente lasciato a livello di terzo mondo, rubando cinicamente e inesorabilmente, risorse che "non ci apparterrebbero direttamente". Tutta la nostra società, il nostro benessere, le nostre abitudini, i nostri beni materiali, si basano sullo sfruttamento indiscriminato di risorse che non ci appartengono, ma che pretendiamo di usare come nostre... Negli ultimi anni, sono state esportate anche le tecnologie e le nostre abitudini, la televisione, la pubblicità.. Improvvisamente milioni di persone, hanno ricevuto un sacco di informazioni, più o meno vere, ma che hanno piano piano risvegliato le loro coscienze, facendole rendere conto del loro stato di schiavitù, e di sfruttamento, non solo da parte nostra, che viviamo a ritmi frenetici e pieni di confort grazie alla loro sofferenza, ma anche da parte delle stesse persone che li guidano, quelle persone che loro credevano dalla loro parte, che credevano governarli nel migliore dei modi possibili, hanno visto che nel mondo non soffrono tutti come loro, che le cose da noi sono più facili, meno dure, più umane... Il seme della conoscenza e dell'informazione si è sparso piano piano tra questi popoli, grazie anche all'aiuto di singole persone che, con la loro stessa vita, hanno pagato il prezzo di voler far valere fino in fondo il senso di uguaglianza, i diritti di ogni singolo uomo, quei diritti che molti nel mondo non hanno mai conosciuto, e non conosceranno mai. Ogni giorno che passa, mi sento sempre più in colpa per come la nostra società, tanto evoluta, basi la sua sopravvivenza, sullo sfruttamento dell'altra parte del pianeta terra, non è giusto, per niente, non torna con nessuno dei bei valori che vengono decantati ogni giorno da qualsiasi parte politica o religiosa, uguaglianza, fratellanza, solidarietà.. L'unico modo di essere solidali, è RINUNCIARE a quella che ormai consideriamo come, normale quotidianità, a quelli che ormai consideriamo come diritti acquisiti, dobbiamo cambiare il nostro modo di vivere per appianarci a livello mondiale, non è giusto che il 90% delle risorse del mondo, venga sfruttato per un benessere materiale da nemmeno il 50% della popolazione, mentre gli altri muoiono di fame, o vivono in condizioni per noi ormai inimmaginabili. Si, ormai inimmaginabili, perché abbiamo cancellato dalla nostra mente, non solo le parole, ma anche le immagini, le sensazioni, la sofferenza di persone che vivono in luoghi, che la nostra società non ci mostra più, occhio non vede, cuore non duole, posti dove un bambino muore di fame ogni 5 secondi, posti dove non si sa nemmeno cosa sia l'acqua potabile, posti in cui non esiste elettricità, medicine, vestiti, etc etc. Posti in cui la vita media non raggiunge i 30 anni.




Di fronte a queste cose, non si può rimanere inermi, bisogna fare qualcosa, gli stati si devono muovere, il mondo, cosiddetto , civilizzato, deve far si che in tutto il mondo si possa vivere meglio. Dobbiamo metterci in testa, che non possiamo più vivere in questo modo, non è proprio più possibile. È arrivato il momento di cambiare stile di vita.. Perché ogni giorno i supermercati buttano via circa 50 tonnellate di mangiare, e a un migliaio di chilometri di distanza muoiono di fame ogni secondo che passa?Perché? Qual'è la logica? Bisogna dire basta.. Un primo passo potrebbe essere quello di accogliere nel migliore dei modi tutti quei disgraziati , che per i più svariati motivi, stanno lasciando le loro terre, le loro famiglie, la loro vita. L'emergenza attuale della migrazione dei tunisini, ha provocato una spaccatura decisa ed evidente nel nostro paese, e non solo, anche in tutta l'Europa. Tutti hanno paura dei tunisini, si parla di persone spietate, delinquenti," i peggiori del magreb", delinquenti scappati dalle galere, e chi più ne ha più ne metta.. A questo punto vanno analizzati diversi punti, il primo è quello per cui si capisca, come mai in Tunisia ci siano così tanti "delinquenti", sempre che sia vero ovviamente. La risposta credo sia davvero facile, l'estrema arretratezza culturale, e lo stato di dittatura in cui sono vissuti fino ad oggi, ha portato la maggior parte delle persone a delinquere per sopravvivere, e quando si vive in un certo modo, anche se si cambia ambiente, si continua a provare a vivere nel unico modo che si conosce... Il secondo punto è il perché ci sia tutta questa voglia di venire in Italia, piuttosto che in qualsiasi stato Europeo, Anche qui la risposta, almeno per me, non è troppo difficile.. Come dicevo prima, la televisione, internet, la pubblicità, hanno fatto conoscere un mondo fantastico a persone che fino ad oggi, hanno solamente lottato per sopravvivere.. Un terzo punto da analizzare, e secondo me anche il più importante, sta nel fatto che arrivati qui, queste persone siano abbandonate alla nostra malavita. A Pisa, è vero che la situazione in centro ormai sia diventata ingestibile, e che bande di tunisini si facciano la guerra ogni giorno, per tenere il territorio dell'eroina, ma è possibile che nessuno dei tanti ben pensanti che mi danno del falso buonista, non abbiano ancora pensato al fatto, che questi disgraziati, delinquono, perché la nostra malavita organizzata li rifornisce di droga e li sfrutta per i suoi loschi affari? E perché il nostro stato, è connivente con la mafia, e non vuole deliberatamente sradicare in modo definitivo, il problema delle associazioni malavitose? Davvero non ci avete mai pensato? Davvero credete che un gruppo di disgraziati che non hanno niente, si sia preso con la forza il mercato della droga di una città in così poco tempo? La colpa non può essere di questi poveracci, non può.. Solo che è più facile fare discorsi razzisti, e lavarsi la coscienza con qualche discorso sulla sicurezza dei propri figli, condannando altri esseri umani alla gogna pubblica, quando sono semplicemente passati da un inferno ad un altro. E alla fine sono sempre loro a rimetterci.. Ci vorrebbe uno stato più presente, una mentalità più solidale, e meno voglia di apparire. La razza è una, quella umana, l'unica cosa che cambia, è il modo di valutare e affrontare i problemi. Io sono per cambiare le cose, rinunciamo tutti a qualcosa e doniamo a chi ha meno di noi, ripensiamo la nostra società come collaborazione continua tra persone, e non come continua concorrenza.. Il mondo non può più andare avanti così, o prima o poi ci stermineremo tra di noi ...



- Posted using BlogPress from my iPad

Location:Via Rigattieri,Pisa,Italia

venerdì 14 maggio 2010

Pensieri e Parole..

Sto passando un periodo di sfiducia totale verso il genere umano, se ognuno di noi riuscisse a fermarsi per un attimo, e riuscisse a dare un'occhiata a ciò che lo circonda, forse tutto andrebbe meglio, ma non sempre è così. A volte le persone si fermano e cercano di capire chi sono dove sono e cosa fanno, però, finita la riflessione si dimenticano ciò che hanno capito e continuano a perseverare nel loro errore, nel loro egoismo. Mi ci metto anche io ovviamente, ma almeno io,  faccio lo sforzo di ragionare sulle cose, e me le scrivo per ricordarle.. Nel mio iphone, sono sparse riflessioni di ogni genere, e ogni tanto le vado a ricercare per non dimenticare nulla di ciò che ho capito, o presumo di avere fatto. Continuo a chiedermi ogni giorno, come possa essere possibile che in così tanti anni di storia, l'uomo non abbia ancora raggiunto uno stadio di semistabilità, di uguaglianza, di consapevolezza. Per quale motivo alcune persone riescono a capire certi concetti, ed altre no? Come non si può capire che il bene comune è sicuramente più vantaggioso del bene del singolo?
Quali fattori entrano in gioco, nel comprendere o nel non comprendere, certi pensieri "oggettivamente" validi? cosa cambia da un individuo all'altro quando si trovano davanti ad un problema? Sono domande che mi pongo ogni giorno, a cui sto cercando una risposta, di tipo metodologico, ovvero trovare un metodo standard per far eseguire al cervello quei passi che a me sembrano tanto naturali, ma che in realtà, come possiamo ben vedere, non lo sono.
 Nel corso della mia vita, purtroppo ho incontrato poche persone, pochissime, che si danno da fare per migliorare se stessi e gli altri, per un bene comune, questo mi scoraggia molto, ma è più forte di me, devo risolvere questo problema, e se avrò tempo, prima o poi ce la farò, troverò la parola chiave per cambiare la mentalità delle persone, o almeno lo spero... Nel frattempo vi saluto tutti, e continuo nella mia infinita evoluzione...

Varo Cavalli