Visualizzazione post con etichetta intellettuale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta intellettuale. Mostra tutti i post

domenica 13 novembre 2011

È finita un' era

È finita..




È finita un 'era, finalmente, ci siamo liberati del problema più grande di sempre per la nostra società, l'uomo che è riuscito a soggiogare una nazione intera, attraverso un lavaggio del cervello continuo, l'introduzione di nuovi stili di vita, l'abbassamento della stima, del pudore, della vergogna... L'uomo che ha creato una realtà alternativa, sogno chimerico per i tanti, i troppi, che credevano in lui .. É riuscito a spostare i valori delle persone verso mete più frivole, far passare qualsiasi tipo di comportamento scorretto, come comportamento naturale insito in ognuno di noi, ricordo molto bene la frase " siamo tutti un po' Berlusconi", ed effettivamente non aveva torto, solo che ci sono persone come me, che reprimono in modo naturale questo istinto verso il male,perchè il nano era solo questo, male, opportunismo, falsità, corruzione, approfitto, sopprusi. Qualsiasi cosa negativa vi venga in mente, lui è riuscito ad incarnarla, ed ha cercato con tutte le sue forze di sdoganarla nella vita sociale.. Devo essere sincero, non sono d'accordo sul mezzo che sia servito perdisarcionarlo da quella sedia, ovvero la dittatura dei mercati, e non sono nemmeno contento che Monti diventi il primo ministro, un uomo facente parte dei vertici delle associazioni massoniche più potenti del mondo, siamo effettivamente caduti sotto un'altra dittatura, ancora più difficile da eliminare, se non con azioni drastiche a livello mondiale... Però sono felicissimo di far parte di tutte quelle persone che si sono impegnate per far si che questo giorno arrivasse, informando e non stancandosi mai di dire come stanno le cose, e adesso si rincomincia, ma con nuove speranze , per un mondo migliore, più equo, meno arrogante, meno disonesto, meno berlusconi.....




- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

venerdì 21 maggio 2010

Michele Santoro, un esempio di libertà.




Ammiro e condivido la profonda libertà che domina l'animo di Michele Santoro, ieri sera nella consueta puntata di Annozero, l'apertura del programma è stata affidata allo sfogo personale del conduttore, accusato in questi giorni, da più parti, di essersi arreso nella sua battaglia, per aver minacciato di andare via dalla Rai. Santoro ha giustamente accusato tutti quelli che dovrebbero difenderlo, riferendosi specificatamente a Bersani, al Pd e all'Italia dei valori, di non aver speso una parola nel corso degli anni, per agevolare un minimo la sua difficile vita/battaglia in Rai. Dopo la bellissima esperienza di Raiperunanotte ed aver riassaggiato per un istante la vera libertà di parola e di espressione, ma soprattutto aver tastato personalmente la risposta di pubblico che si può avere attraverso altri canali di comunicazione, come la rete ad esempio, credo che La tentazione per lui di andarsene sia fortissima, inoltre la grande risposta di ascolti che ci fu quella sera lo rende ancora più forte nelle sue motivazioni.. Insomma Santoro dice, o mi chiedete esplicitamente di restare, oppure io vado a farmi il mio programma di vera libertà da un'altra parte con altri mezzi.. Io sono completamente d'accordo con lui e lo appoggio con tutte le mie forze, una persona deve poter essere libera di dire ciò che pensa senza essere censurato in nessun modo..
Un ultima cosa, rivolta a tutti quelli che parlano della liquidazione da capogiro di Santoro, sono soldi pattutiti dai dirigenti Rai in un contratto firmato da entrambe le parti, inoltre non tutti smuovono 8.000.000 di persone ogni giovedì, quindi sarebbe bene che le polemiche si fermassero subito, almeno sotto questo punto di vista..
Vai Michele continua così, siamo con te!!



- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

giovedì 15 aprile 2010

La sfiducia che avanza...










In questo periodo, come vi sarete accorti, sto scrivendo un po' meno, le cause principali sono due, ho alcuni lavori da portare avanti, e quando finisco è l'ora di andare a letto, ma soprattutto, sto passando un periodo in cui la mia fiducia verso le persone è ai minimi storici. Devo comunque essere onesto, come sempre del resto, da quando ho intrapreso la via della comunicazione in modo più concreto e diciamo "professionale", ho conosciuto molte persone, che si sono complimentate con me, mi hanno dato la loro fiducia, e mi hanno incitato a continuare. Quando però ogni giorno si continuano a vedere e sentire le stesse notizie, quando senti dell'ennesimo comportamento razzista, quando vedi che la società è ancora imprigionata dentro delle stupide e bigotte formalità, quando senti che ovunque c'è sfida invece di collaborazione, c'è odio invece di amore, c'è invidia piuttosto che partecipazione alla gioia altrui, beh a me un pochino la voglia passa, mi sembra un po' inutile continuare a parlare a persone che comunque la pensano come me, anche se averle conosciute mi ha arricchito molto, in senso morale intendo. Spesso mi chiedo perché alcune persone non riescano ad interessarsi del prossimo, ma soprattutto come facciano a non farlo, in Italia siamo pieni di usanze sbagliate, di modi violenti, siamo egoisti ai massimi livelli, l'italiano medio fa schifo.. Io non mi sento più italiano da anni, perché viaggiando e avendo la possibilità di vivere all'estero, ho capito che siamo tutti cittadini del mondo, nati in posti diversi, come essere nati nella stessa città , uno in centro e uno in periferia. Qualsiasi tipo di violenza, discriminazione, o qualsiasi altro comportamento sbagliato verso quello che potremmo ritenere un "diverso", è un comportamento stupido, nel senso che è fatto da persone che non sono riuscite a capire niente della vita. Per ora resisto, in fondo io non mollo mai, ma porto avanti il mio lavoro con più fatica..
Sono molto preoccupato per il nostro futuro prossimo


- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com










Posted using BlogPress from my iPhone l


lunedì 5 aprile 2010

La necessità di solitudine..




C'è una frase di Jung che inizia dicendo, "la solitudine è per me fonte di guarigione e rende la mia vita degna di essere vissuta", comprendo in pieno questo pensiero, per il semplice fatto che anche io sento la stessa necessità. Non so quale sia il vero motivo, ho cercato di capire durante gli anni, ma forse non c'è una motivazione principale, devo semplicemente rimanere solo ed elaborare tutto ciò che ho in testa. Un po' come quelli che studiano davanti al televisore, ogni tanto devono spengerlo per riuscire a concentrarsi completamente. C'è forse anche una componente di "superbia" e "arroganza" da parte mia, che ancora non sono completamente riuscito ad estirpare dal mio io, quindi mi ritrovo a non avere necessità di vedere gli altri, considerandoli comunque "non all'altezza", lo so che è una cosa brutta, infatti sto cercando di cambiare, ma non è così semplice. Non è per tutti così ovviamente, ci sono le persone che considero "all'altezza" e quelle con cui c'è una empatia innata, queste alla fine sono le vere persone che mi accompagnano durante il cammino, ma comunque la necessità di allontanarsi da tutti resta molto forte.. Vorrei avere la possibilità di potermene andare via, ogni volta che voglio, per quanto tempo voglio, ma sopratutto andando a fare quello che adoro di più, ovvero, fotografare.. Vorrei aver la possibilità, economica, di vivere sempre in movimento, da solo, capitando in luoghi diversi e affascinanti, ed avere il tempo e l'attrezzatura per immortalarli nelle mie composizioni.. Può sembrare un po' sciocco, ma ogni volta che vedo un documentario, invidio il cameraman che è stato mesi nascosto da solo per riprendere pochi secondi di scene fantastiche, oppure quando vedo reportage di posti sperduti, mi chiedo sempre cosa sarei in grado di fare con la mia macchina.. Io nel frattempo gioco il superenalotto sperando di vincere il minimo indispensabile per poter sviluppare le mie capacità a livello globale! O magari trovare un mecenate, che creda in me e mi regali la vita
che vorrei.. Ahhhhhh, vabbè per ora sono qui, quindi continuerò a dare il meglio di me con i mezzi e i luoghi a mia disposizione, prendendomi le mie pause di solitudine, necessarie per essere ciò che sono....
Ciao a tutti..





- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

Posted using BlogPress from my iPhone l

mercoledì 17 marzo 2010

La Schifosa italianità del premier




Ricordo benissimo quando il miniduce disse, " c'è un Berlusconi dentro ognuno di noi !!", rimasi subito offeso da questa cosa, ma ne capii purtroppo la triste veridicità.. In quel frangente Berlusconi ammise di essere moralmente disonesto, e pronto a scendere a compromessi con se stesso, pronto ad accettare e a fare cose "brutte" più o meno gravi, e per suggellare questo modus operandi, lo affibbiò a tutta la popolazione, della serie io sono così perché tutti gli italiani sono così e viceversa.. Beh, cari amici, questo è un bel discorso di merda, potrebbe essere enunciato da un capo mafia, non dal capo del governo. Riconoscere la propria disonestà intellettuale e non porvi alcun rimedio, ma anzi cercare di pubblicizzarla come mentalità di un paese intero, è per me, raccapricciante.. I berluscones, dovrebbero capire che votano un delinquente, ma probabilmente la maggiorparte di loro scende a compromessi morali ogni giorno, e non perde occasione di sopraffare il più debole. E voi dovreste essere il futuro?!, MA VAAFFANCULO..... B MERDA..

Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com



Posted using BlogPress from my iPhone l

giovedì 21 gennaio 2010

L'onestà intellettuale




E' già tardi, sarà meglio che porti fuori Drago, altrimenti non vado più a letto, se poi supero una certa ora, nonostante sia molto stanco, non riesco a prendere sonno..
Mentre siamo a gironzolare per le vie di Marina, verso i giardinetti, dove Drago ha da tenere "sott'occhio" gli odori di una bella canina in amore, ripenso alla scena che ho visto in tv uscendo di casa..
Al senato è passato il DDL sul processo breve, adesso si avvia alla camera, com'era logico aspettarsi ( o forse ormai non più!!) ci sono state dure critiche da parte di chiunque non sia maggioranza. Quella maggioranza, che sta continuando in modo sistematico, a distruggere la cultura e la giustizia di questo nostro paese, ormai allo stremo delle forze. La scena a cui mi riferivo prima, riguarda il ministro Bondi, nella trasmissione, mi sembra, ballarò.. Studio televisivo, primo piano di Bondi che si sta rivolgendo verso ancora non so chi, essendo entrato in quel momento nella stanza :" Ci vuole più onestà, più onestà intellettuale, da parte vostra", a quel punto allargano e poi stringono su Bersani, che guarda attonito, e un po' incredulo, il suo interlocutore.. Mio padre, che stavo per salutare inizia ad imprecare e io lo seguo a ruota..
Comunque la si pensi, la vera onestà intellettuale, sarebbe quella di riconoscere che questa, è l'ennesima legge fatta su misura per Berlusconi & conpanies,  è chiaro che sia così, lo si evince anche dalle stesse dichiarazioni del premier.. A questo punto iniziano i miei problemi. Oltre alla grande indigniazione per l'ennesima truffa morale, non so più cosa sperare, mi spiego meglio e vi lascio con un quesito..





1) E' meglio sperare che la giustizia in qualche modo faccia il suo corso, e che alla fine Berlusconi venga          arrestato, e con lui tutti quei massoni disonesti che fanno parte della sua vita ?

2) E' megio sperare, che torni fuori la storia dell'inciucio, per fare una legge personalissima che  metta Silvio Berlusconi al di sopra della legge, lasciando però intatto il sistema giuridico?

3)Oppure il peggio? (per lui ovviamente)


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/