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domenica 13 novembre 2011

È finita un' era

È finita..




È finita un 'era, finalmente, ci siamo liberati del problema più grande di sempre per la nostra società, l'uomo che è riuscito a soggiogare una nazione intera, attraverso un lavaggio del cervello continuo, l'introduzione di nuovi stili di vita, l'abbassamento della stima, del pudore, della vergogna... L'uomo che ha creato una realtà alternativa, sogno chimerico per i tanti, i troppi, che credevano in lui .. É riuscito a spostare i valori delle persone verso mete più frivole, far passare qualsiasi tipo di comportamento scorretto, come comportamento naturale insito in ognuno di noi, ricordo molto bene la frase " siamo tutti un po' Berlusconi", ed effettivamente non aveva torto, solo che ci sono persone come me, che reprimono in modo naturale questo istinto verso il male,perchè il nano era solo questo, male, opportunismo, falsità, corruzione, approfitto, sopprusi. Qualsiasi cosa negativa vi venga in mente, lui è riuscito ad incarnarla, ed ha cercato con tutte le sue forze di sdoganarla nella vita sociale.. Devo essere sincero, non sono d'accordo sul mezzo che sia servito perdisarcionarlo da quella sedia, ovvero la dittatura dei mercati, e non sono nemmeno contento che Monti diventi il primo ministro, un uomo facente parte dei vertici delle associazioni massoniche più potenti del mondo, siamo effettivamente caduti sotto un'altra dittatura, ancora più difficile da eliminare, se non con azioni drastiche a livello mondiale... Però sono felicissimo di far parte di tutte quelle persone che si sono impegnate per far si che questo giorno arrivasse, informando e non stancandosi mai di dire come stanno le cose, e adesso si rincomincia, ma con nuove speranze , per un mondo migliore, più equo, meno arrogante, meno disonesto, meno berlusconi.....




- Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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lunedì 3 gennaio 2011

La caduta della moralità..

Indignarsi, arrabbiarsi, non credere ai propri occhi, pensare che sia impossibile, ma veramente impossibile, che una cosa sia avvenuta, o che qualcuno, chiunque, abbia avuto il coraggio di pensarla, beh questi sentimenti ormai sono quasi scomparsi, o meglio, i livelli di sopportazione generale si sono alzati.  Siamo stati abituati a vedere ogni genere di nefandezza, ad ascoltare ogni tipo di bugia, sempre più spudorata,  ci hanno creato luoghi comuni ad hoc, per ogni situazione, per cui c'è sempre una scusa per il comportamento di qualcuno.. Questo indottrinamento, perché sono convinto al 100% che sia proprio un indottrinamento, ha aperto la strada ai disonesti del potere, ed è da sempre così, il popolo è sempre stato dirottato su luoghi comuni che li facessero accettare qualsiasi tipo di situazione.. Siamo bombardati ventiquattro ore su ventiquattro, da pubblicità, film, fotografie, musica, slogan, che descrivono una realtà parallela, nella quale si esaltano i lati stupidi della vita e si invita a seguirli.. Negli ultimi due anni peró, le cose sono un po' cambiate, la coscienza del popolo si sta risvegliando, e piano piano, giorno dopo giorno il movimento di "consapevolezza" prende piede.. Le persone pensanti, anche se non tutte, si sono finalmente alzate dal torpore dell'illusione, e cercano con tutti i mezzi a loro disposizione, rete in primis, di risvegliare la coscienza delle persone, e cercano di fa capire a tutti, che la politica non è una cosa che va lasciata da una parte, ma anzi è la prima preoccupazione che un uomo deve avere.
La partecipazione alla propria vita e a quella degli altri, in una società creata da tutti noi, e che deve essere gestita da tutti noi... Invece grazie alla P2, loggia massonica che ha le maggiori influenze in Italia, ed a tutti i suoi bei rappresentanti, Gelli, Berlusconi, Cicchitto, Schifani, etc etc, il popolo italiano, è diventato un ammasso di carne non pensante, che non si interessa della propria vita, ma che pensa solo ad apparire bene, ma soprattutto ad apparire meglio degli altri.. Nella vita bisogna essere partigiani, nel senso che vanno prese delle parti, capite, elaborate e difese, non si può sempre lasciar correre tutto, non si può pensare che gli altri si preoccupino sempre per noi... Le persone si devono svegliare, non è Concepibile per un intelligenza media avere un presidente del consiglio come il nostro, arrogante, offensivo, strafottente, presuntuoso, corruttore, corrotto, mafioso, associato con mafiosi, non rispettoso delle istituzioni e degli altri poteri dello stato, fascista, omofobo, pedofilo, bugiardo, spergiuro... Non è possibile, certe cose non si vedono nemmeno nei film. Ma un altro problema che è sorto, e che già mi preoccupa tantissimo, sta nel fatto che,  "grazie" a lui, il livello di sopportazione e di indignazione, si è alzato alle stelle, e adesso le persone vedono come santi, persone come Fini, colluso per 16 anni con un mafioso e firmatario di tutte le leggi ad personam del suddetto, Casini che ha cambiato bandiera più volte, ma soprattutto è schiavo indiscusso della chiesa, Rutelli, che ha cambiato 1000 partiti in pochi anni, ma anche Bersani, D'Alema, gente collusa, che non ha mai fatto niente per contrastare il conflitto di interesse, o qualsiasi altra legge ad personam.. Siamo nelle mani di una grande associazione a delinquere, sono tutti delinquenti, molti già condannati in via definitiva, per esempio Maroni, che è il ministro dell'interno, capo delle forze di polizia, noto secessionista e fascista e razzista, ha anche una condanna definitiva per aggressione a pubblico ufficiale, insomma abbiamo un black block a comandare i poliziotti, sui quali aprirò di sicuro una parentesi in un altro articolo, visto che il problema della celere è un problema enorme che va affrontato...
Adesso vi lascio a riflettere su ciò che ho detto, pensateci davvero, la vita politica è quella che decide poi le nostre vite, se volete un mondo migliore, combattete per ottenerlo, senza farci schiacciare dalle enormi cazzate che ogni giorno vengono presentate come verità assolute. Il mondo, nel senso di civiltà, così come lo conosciamo, lo abbiamo creato noi, e noi lo possiamo cambiare, e almeno io, ho intenzione di farlo... Ciao a tutti..

sabato 14 agosto 2010

La mia personale esperienza nel campo della manipolazione dell'informazione..


Scrivo questo articolo, primo perchè voglio farlo, ma in secondo luogo perchè me lo hanno chiesto in tantissimi. Molti si aspettano che continui a gridare la piccola, quasi insignificante, storia che mi accingo a raccontarvi.
Il 9 agosto 2010, ricevo dalla giornalista Francesca Bianchi, un e-mail nella quale mi viene chiesto di rilasciare un commento, su un problema che in questo periodo è tornato di moda nel mio paese, sul quale non mi soffermerò perchè non è importante. Quasi imbarazzato per la rischiesta, rispondo con grande entusiasmo, scegliendo bene le parole, cercando di essere conciso ma comunque chiaro, dando una mia risposta su come la penso al riguardo. Mandata l'email di risposta, ne aggiungo di seguito un'altra dove chiedo esplicitamente che non vengano fatti tagli, riporto l'email :"un ultima cosa, se utilizzi il commento, pubblicalo interamente, non spezzarmi i discorsi, me lo hanno fatto una volta e non mi è andata tanto giù.. grazie.," Fatta questa premessa aspetto con ansia di vedere il mio commento sul giornale del giorno dopo.
Come avevo sospettato però, quindi senza troppe sorprese, mi accorgo che il mio commento è stato spezzato a metà, e ricontestualizzato in modo tale da farmi dire esattamente il contrario di ciò che penso.
Chi mi conosce, può immaginare come potevo essere alterato. Decido di mandare una email alla giornalista che dice così :"Ho visto l'articolo, e come pensavo hai tagliato e cambiato parole.. Facciamo che non mi chiedi più niente.. Ciao. " , lei ha il coraggio di rispondere così in prima istanza:"sai che se non cambiavo un po' le parole beccavi una querela? Ci sono degli accorgimenti che magari non conosci... e concetti che devono essere espressi con un po' più di cautela pur mantenendo il senso del discorso. A tutela tua e nostra.

saluti ", cosa decisamente non vera, infatti il giorno dopo, su mia richiesta esplicita, il mio commento è stato pubblicato nella sua interezza, ma continuando, io le ho risposto :"A me delle querele non interessa, non devi essere te a decidere per me.. Poi bastava dirlo.. inoltre hai stravolto completamente il senso del mio discorso, adesso la gente crede che io sia a favore del referendum quando invece non lo sono... Non sei per niente affidabile" , a questo punto in contemporanea, ho pubblicato nello stato del mio facebook, che fortunatamente è molto seguito, ciò che mi era successo, e i primi commenti non hanno tardato ad arrivare.
Comunque sia, lei mi da un'altra risposta a mio giudizio ,abominevole, e mi dice:"scusa, sai noi siamo un po' abituati così, ad alleggerire i discorsi quando possono essere interpretati come offensivi tanto da poter diventare oggetto di querela... non siamo il giornalino della parrocchia, abbiamo precise responsabilità e indicazioni da seguire. Anche l'intervento di Nerini a fianco è stato alleggerito... lui lo sa che dobbiamo fare così e anche tutti coloro che rilasciano dichiarazioni o inviano materiale al nostro giornale (come a qualunque altro giornale). Dei piccoli aggiustamenti sono sempre necessari... Cmq, mi dispiace dell'inconveniente e se ti sei sentito "tradito". Eviteremo di coinvolgerti in futuro buona giornata ", io d'impatto le ho risposto, "sei una cialtrona. ti avevo chiesto espressamente di non cambiare o tagliare . poi tu l'avessi fatto bene, non mi sarei arrabbiato, non sei nemmeno stata buona a mantenere il mio punto di vista. mi hai fatto dire esattamente il contrario. comunque avremmo modo di parlarne a quattrocchi, quando verrai ad intervistare mio padre ci sarò anche io. e ovviamente con te non voglio più avere niente a che fare. " Adesso viene il bello , lei improvvisamente si accorge del mio post in bacheca e dice :"leva quel commento dalla bacheca però e manda semmai una precisazione al giornale che noi pubblicheremo, come fanno tutti. " e io le dico:" ahahhaha. perchè? ti vergogni? ti scoccia non poter fare niente? se ritiri tutte le copie vendute della nazione, io levo il commento. un'altra cosa, io non faccio mai come tutti.. "
Da questo punto in poi, ho cominciato a ricevere qualche telefonata e qualche messaggio, che mi chiedevano di stare calmo e di lasciar perdere, per il bene di tutti.. AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA, Ma allora non ci siamo proprio capiti, io sono moralmente pulito, non scendo a certi compromessi, non sto ai giochi del sistema e del potere, e non mi vergogno di urlare ciò che faccio e ciò che sono. La rirpova è stata il fatto che una buonissima parte del paese è venuta a sapere nel giro di poche ore cosa era successo, ed ha iniziato a mandarmi la sua solidarità. Nel mio piccolo, ho subito quello che accade tutti i giorni in grande, ho assaggiato personalmente l'amaro di vedere pubblicate parole che esprimono un concetto opposto al tuo, eppure firmate da te in persona, ho capito che le persone si smoralizzano con niente, ed è molto più facile stare al sistema piuttosto che combatterlo. Io ovviamente vado avanti per la mia strada, avendo la fortuna di essermi costruito una rete di ascoltatori e di copartecipanti, che mi spingono sempre a continuare nel mio lavoro di risveglio di coscienze. Vi saluto e vi chiedo di far girare il più possibile questo articolo, in modo che tutti sappiano cosa succede ogni giorno, anche in piccolo.

Varo Cavalli


sabato 10 aprile 2010

Il paradosso della maggioranza..



Uscendo di casa, per portare fuori drago, trovo un bel regalino proprio davanti alla porta, uno di quelli marroni che non profumano, e che vengono fatti dai nostri amici a quattro zampe, Drago annusa e passa avanti, io, tirati i primi moccoli, penso al padrone; lo immagino mentre tenta di tirare il cane, con la testa girata dalla parte opposta, per far finta di niente.. Penso alla sua meschinità, e al fatto che abbia probabilmente già rimosso tutto dalla testa. Infatti noi italiani siamo famosi per i lavaggi di coscienza immediati, se nessuno ci becca sul fatto, siamo moralmente a posto... Decido di andare avanti, non posso sempre soffermarmi su tutti i problemi del mondo!!! Caso vuole che il giorno ci sia stato il mercato sulla strada, la buona abitudine dei mercatari vuole, che finito il mercato si lasci una distesa di sudicio a terra, che potrebbe fare invidia in alcune situazioni, anche ad una strada Campana. Allora penso ai singolo soggetti che lasciano tutto quello schifo, solamente perché lo fanno tutti e funziona così! Il mercataro si sente al di fuori della buona educazione, e autorizzato nel fare ciò che fa... Io onestamente non ce la farei mai, spesso raccolgo anche il sudicio degli altri perché non ce la faccio proprio a vedere certe cose.. Drago annusa e passa avanti, io tra un imprecazione e l'altra, decido di passare oltre.. Continuando nella nostra passeggiata, arriviamo al punto di dover attraversare la strada per raggiungere la tanto ambita meta di Drago, i giardinetti!! Ecco, quella strada dovrebbe essere a senso unico, ma la maggiorparte dei Marinesi(abitanti di Marina di Pisa) la usa come doppio senso, tutto per non fare 196 metri in più. In macchina non mi sembrano un infinità, ma in Italia siamo famosi per prendere tutte le scorciatoie possibili, e per riuscire sempre a raggirare le regole, tanto anche se li beccano, non c'è certezza della pena, quindi dove sta il problema?!?!
Con molta cautela attraversiamo e arriviamo nei giardinetti, mentre Drago fa il suo giro di ricognizione e consolida il suo territorio, pisciando praticamente ovunque, io mi guardo intorno, ci sono un gruppo di studenti delle scuole medie che rumoreggiano sulla panchina aspettando il Bus, do un occhiata furtiva alle altre panchine della piazza, sono tutte imbrattate con scritte di qualsiasi tipo, solitamente nomi di amiche, con sotto le offese scritte in un altra calligrafia, e mi chiedo, perché la maggioranza delle persone scrive su tutto ciò che li capita sotto mano? Perché non c'è mai rispetto per le cose comuni, o semplicemente, non nostre? Perché ci sentiamo autorizzati a fare una cosa? solo perché la fa la maggioranza? E la vecchia storia che ci dicevano da piccoli? Quella che dice" ma se lui si butta dalla finestra, ti butti anche te?" non funziona più?
In generale, ogni volta che vedo una cosa, oggettivamente sbagliata, commessa reiteratamente dalla maggioranza delle persone, mi concentro sul singolo individuo che la commette, perché alla fine è una serie di singoli che formano una maggioranza, e penso al fatto che come io e la minoranza, abbiamo capito che certi comportamenti sono oggettivamente sbagliati, e non vanno semplicemente fatti, magari prima o poi lo capiranno tutti, poi mi chiedo, ma se di solito le maggioranze di persone vengono definite caproni o comunque soggetti che necessitano di un rivedersi in una figura che li rappresenti tutti, allora perché le maggioranze sono più importanti delle minoranze? Inoltre, chi ha il giusto metro per decidere quali sono le cose "giuste" e quelle "sbagliate"? Perché i miei valori dovrebbero essere superiori a quelli degli altri o viceversa? Arrivo quindi ad un punto fondamentale del mio ragionamento, è veramente giusto che in democrazia, la maggioranza vinca? Se pensiamo che la maggiorparte dei votanti in un paese qualsiasi, non ha la stessa cultura della minoranza, perché purtroppo nel 2010 abbiamo ancora seri problemi di istruzione/informazione, allora il paradosso si fa avanti, la classe dirigente rappresenta una manica di ignoranti, maleducati, menefregisti, egoisti, truffaldini, disinformati, arroganti etc etc etc... Ed una certezza si fa strada nella mia testa, che continueremo a prenderlo nel c**o ancora per molto molto tempo.. Sono ormai quasi rassegnato per il nostro futuro prossimo...



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Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com

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mercoledì 17 marzo 2010

La Schifosa italianità del premier




Ricordo benissimo quando il miniduce disse, " c'è un Berlusconi dentro ognuno di noi !!", rimasi subito offeso da questa cosa, ma ne capii purtroppo la triste veridicità.. In quel frangente Berlusconi ammise di essere moralmente disonesto, e pronto a scendere a compromessi con se stesso, pronto ad accettare e a fare cose "brutte" più o meno gravi, e per suggellare questo modus operandi, lo affibbiò a tutta la popolazione, della serie io sono così perché tutti gli italiani sono così e viceversa.. Beh, cari amici, questo è un bel discorso di merda, potrebbe essere enunciato da un capo mafia, non dal capo del governo. Riconoscere la propria disonestà intellettuale e non porvi alcun rimedio, ma anzi cercare di pubblicizzarla come mentalità di un paese intero, è per me, raccapricciante.. I berluscones, dovrebbero capire che votano un delinquente, ma probabilmente la maggiorparte di loro scende a compromessi morali ogni giorno, e non perde occasione di sopraffare il più debole. E voi dovreste essere il futuro?!, MA VAAFFANCULO..... B MERDA..

Varo Cavalli http://varocava.blogspot.com



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giovedì 21 gennaio 2010

L'onestà intellettuale




E' già tardi, sarà meglio che porti fuori Drago, altrimenti non vado più a letto, se poi supero una certa ora, nonostante sia molto stanco, non riesco a prendere sonno..
Mentre siamo a gironzolare per le vie di Marina, verso i giardinetti, dove Drago ha da tenere "sott'occhio" gli odori di una bella canina in amore, ripenso alla scena che ho visto in tv uscendo di casa..
Al senato è passato il DDL sul processo breve, adesso si avvia alla camera, com'era logico aspettarsi ( o forse ormai non più!!) ci sono state dure critiche da parte di chiunque non sia maggioranza. Quella maggioranza, che sta continuando in modo sistematico, a distruggere la cultura e la giustizia di questo nostro paese, ormai allo stremo delle forze. La scena a cui mi riferivo prima, riguarda il ministro Bondi, nella trasmissione, mi sembra, ballarò.. Studio televisivo, primo piano di Bondi che si sta rivolgendo verso ancora non so chi, essendo entrato in quel momento nella stanza :" Ci vuole più onestà, più onestà intellettuale, da parte vostra", a quel punto allargano e poi stringono su Bersani, che guarda attonito, e un po' incredulo, il suo interlocutore.. Mio padre, che stavo per salutare inizia ad imprecare e io lo seguo a ruota..
Comunque la si pensi, la vera onestà intellettuale, sarebbe quella di riconoscere che questa, è l'ennesima legge fatta su misura per Berlusconi & conpanies,  è chiaro che sia così, lo si evince anche dalle stesse dichiarazioni del premier.. A questo punto iniziano i miei problemi. Oltre alla grande indigniazione per l'ennesima truffa morale, non so più cosa sperare, mi spiego meglio e vi lascio con un quesito..





1) E' meglio sperare che la giustizia in qualche modo faccia il suo corso, e che alla fine Berlusconi venga          arrestato, e con lui tutti quei massoni disonesti che fanno parte della sua vita ?

2) E' megio sperare, che torni fuori la storia dell'inciucio, per fare una legge personalissima che  metta Silvio Berlusconi al di sopra della legge, lasciando però intatto il sistema giuridico?

3)Oppure il peggio? (per lui ovviamente)


Varo Cavalli . http://varocava.blogspot.com/